Naturopatia, la digestione difficile o compromessa e gli enzimi digestivi

Gli enzimi digestivi sono sostanze proteiche che vengono rilasciate nel canale alimentare per espletare le reazioni biologiche della digestione

Esistono in commercio supplementi alimentari a base di enzimi digestivi che possono essere assunti qualora la fase digestiva sia rallentata o compromessa; lo scopo è ottenere una maggiore efficienza nella digestione e un conseguente miglioramento generale dell’organismo.

Salute: la cattiva digestione, sintomi, rimedi e consigli, la prevenzione dell’ indigestione

Idealmente il processo della digestione dovrebbe avvenire rapidamente e in maniera efficiente, in modo da poter trarre dal cibo che viene ingerito il massimo valore nutrizionale.

Se la digestione è troppo lenta, il cibo non digerito può fermentare all’ interno dell’ apparato digerente provocando disturbi e insufficiente assorbimento dei nutrienti.

Le cause della cattiva digestione
Non masticare correttamente. Di solito perché si mangia troppo in fretta, la masticazione è fondamentale per la digestione, non farlo correttamente riduce anche l’ efficienza degli altri elementi del processo digestivo.

Rimedi naturali: i benefici dell’ aloe per aiutare il sistema immunitario, la digestione e la cicatrizzazione delle ferite

 L’ aloe è stata definita come un piccolo laboratorio di sintesi chimica all’aperto. Questa pianta è infatti capace di produrre più di 150 componenti attivi, ognuno dei quali gioca un ruolo fondamentale per la salute umana. Essa contiene infatti vitamine (micronutrienti organici da assumere quotidianamente nella dieta che svologono un ruolo essenziale nei processi metabolici), minerali (la cui carenza è associata ad osteoporosi, arteriosclerosi e ipertensione) , proteine di origine vegetale ed enzimi (sostanze proteiche essenziali per i processi di reazione biochimica).

Da 5000 anni l’ aloe viene infatti utilizzata come rimedio naturale. L’ etimologia del suo nome deriva dal greco “als, alos”, che significa “mare, acqua marina, sale”m poiché il suo habitat naturale è in zone marine. Gli assiri, 2000 anni fa, la usavano per contrastare la cattiva digestione e l’ aerofagia. Nel mondo egizio era simbolo di immortalità ed era posta all’ ingresso delle piramidi per accompagnare i Faraoni nella loro vita ultraterrena. Cleopatra e Nefertiti la utilizzavano insieme ai bagni di latte per rigenerarsi e, collocata all’ interno delle abitazioni, si pensava assorbisse le energie negative. La cultura greco romana, invece, ne sfruttavano le proprietà cicatrizzanti e cosmetiche, oltre a farne uso per curare disturbi di stomaco, calvizie e irritazioni.

L’ aloe si divide in tre grandi famiglie, ciascuna delle quali svolge una funzione all’ interno del nostro organismo.

Le proprietà della cannella: un rimedio naturale per infezioni e cattiva digestione

 Tutti la conoscono: si sparge sulla panna montata, si aggiunge alla pasta per le frittelle, si mescola al sidro caldo di mele e si trova anche nei dolciumi e nei dentifrici. Aromatizzante d’ eccezione, la cannella è una spezia d’ eccezione ma anche uno dei rimedi più antichi del mondo per la cura di infezioni, dolore e problemi digestivi.
La cannella (Cinnamomum zeylanicum) appartiene alla famiglia delle lauracee, cui appartengono anche l’ alloro, l’ avocado, la noce moscata e il sassofrasso. E’ originaria dell’ Asia meridionale e viene utilizzata sotto forma di corteccia interna essiccata. Usata per secoli dagli erbari cinesi e dai guaritori ayurvedici dell’ India, oggi le sue proprietà sono riconosciute per dare beneficio a varie parti del corpo.

LA CANNELLA CONTRO INFEZIONI E FUNGHI
Una buona ragione scientifica per aromatizzare dentifrici e colluttori con la cannella sta nel fatto che è un potente antisettico che elimina molti batteri, funghi e virus cariogeni e patogeni. Se ne possono approvare i benefici spargendo un pò di cannella polverizzata su tagli o escoriazioni, dopo averli detersi accuratamente. Una possibile applicazione per la cannella è infatti quella di carta igienica impregnata della spezia: da uno studio tedesco risulta che la spezia sopprime completamente il batterio dell’ Escherichia coli, che provoca infezioni all’ apparato urinario, ed il fungo Candida albicans, responsabile di infezioni vaginali.