La miopia colpisce un italiano su tre. Una media a dir poco esagerata e in crescita rispetto al passato. Basti pensare che 10 anni fa un europeo su cinque ne soffriva. Ora le cose sono cambiate, come sostengono i medici. Dal trentacinquesimo Congresso nazionale di chirurgia della cataratta e della refrattiva è emerso che se la predisposizione genetica gioca un ruolo fondamentale, fra i responsabili principali dell’aumento dell’incidenza di questo disturbo della vista c’è l’uso scorretto ed eccessivo delle nuove tecnologie:
smartphone, tablet, televisori e
computer, dunque,
favoriscono la miopia.
Il problema è che tutti tengono gli occhi troppo a lungo sullo schermo. Ciò comporta un continuo sforzo di messa a fuoco, nonché una prolungata riduzione della vista a vedere da vicino”. Per tale ragione, la capacità di mettere a fuoco da lontano diminuisce. Non solo, trascorrere molto tempo dinanzi ad uno schermo porta ad ammiccare di meno e altera in modo cronico il film lacrimale. Ad aggravare ulteriormente la situazione è la luce blu emanata da alcuni televisori e dai led di smartphone e tablet, che danneggia la retina, sfocando la visione e diminuendo il contrasto. Infine, chi passa molto tempo di fronte allo schermo del computer ammicca di meno.Per cercare di risolvere il problema il consiglio è utilizzare televisori dagli schermi più grandi, che permettono di osservarli anche ad una certa distanza. Inoltre anche la luce naturale può essere d’aiuto. E’ meglio che i bambini stiano più tempo all’aperto, per ridurre il rischio di miopia dal momento che la dopamina, sostanza prodotta nella retina con la luce naturale, è importante per trasmettere le immagini al cervello e sembra in grado di evitare la crescita eccessiva dell’occhio, che porta alla miopia.