La pappa pomodoro aiuta e prevenire le malattie cardiovascolari

 Viva la pappa al pomodoro, recitava una canzone di Rita Pavone ed è proprio il caso di dirlo quando si parla di cuore. Il pomodoro, ingrediente protagonista del piatto tipico della tradizione toscana, è infatti un alimento importante e utile nella prevenzione delle malattie cardiovascolari. Il pomodoro è ricco di licopene, un antiossidante che si è rivelato prezioso nella riduzione non solamente delle malattie cardiovascolari, ma anche degli infarti. Ha inoltre un risvolto positivo anche nei pazienti che soffrono di ipertensione, spiega Guidalberto Guidi, autore di “Cuore mediterraneo. La salute vien mangiando…mediterraneo” libro che promuove la dieta mediterranea (proclamata dall’Unesco “Patrimonio orale e immateriale dell’umanità” nel 2010) collegando l’alimentazione allo stato di salute del cuore.

Tè verde e bianco per stimolare il metabolismo e perdere peso

 Ottimi per farti bruciare più calorie e grassi. Buonissimi freddi, con succo d’agrumi, ribes e sciroppo d’acero depurativi

Il tè verde e quello bianco contengono circa il 24-40 percento del peso secco di catechine, sostanze antiossidanti. Tra queste la più abbondante è l’epigallocatechina gallato (EGCG), ntoa soprattutto perché in grado di ridurre i livelli do colesterolo cattivo (LDL) e di trigliceridi, esercitando così un’azione protettiva dalle malattie cardiovascolari. Il tè verde e quello bianco contengono anche metilxantine (caffeina, teobromina, teofillina) che stimolano la lipolisi, cioè l’eliminazione dei grassi. Favorendo la mobilitazione dei grassi localizzati nel tessuto adiposo e la loro ossidazione a scopo energetico, le metilxantine consentono di perdere peso.

Haloterapia, il benessere del sale dagli effetti sgonfianti e decongestionanti

 L’haloterapia (dal greco “halos” che significa “sale”) si basa su un rimedio naturale conosciuto da secoli per i suoi benefici effetti sulle malattie del sistema respiratorio: sfrutta, infatti, le proprietà del sale soprattutto per trattamenti alle vie respiratorie. È, quindi, una terapia naturale che però non sostituisce la terapia antibiotica o cortisonica, ma spesso permette di ridurne l’assunzione migliorando le condizioni del paziente. L’haloterapia migliora il nostro apparato immunologico, soprattutto per quanto riguarda la rinosinusite e le sue complicazioni, come l’ingrossamento e l’infiammazione delle adenoidi e le patologie acute e croniche a carico dell’orecchio che possono provocare la riduzione dell’udito, specialmente in età pediatrica.

Il citomegalovirus, l’infezione in gravidanza pericolosa per il feto

 Il citomegalovirus (CMV) appartiene alla famiglia degli Herpes Virus che provoca la varicella, il Fuoco di Sant’Antonio Herpes Simplex). Una specifica caratteristica accomuna le infezioni causate da questo gruppo di agenti virali: l’aver fatto la malattia, e quindi l’aver prodotto anticorpi specifici, non determina l’eliminazione del virus che persiste nell’organismo in forma latente e, anche a distanza di anni, soprattutto se ci si ammala o si è particolarmente deboli, può riattivarsi e determinare una nuova infezione. In genere il citomegalovirus (CMV) viene contratto per la prima volta (infezione primaria) in età neonatale e, più precisamente, durante il parto tramite il contatto con secrezioni vaginali infette, oppure nel corso delle poppate al seno nel caso la neomamma si è ammalata. Si può contratte anche in età infantile, a causa del contatto con urina, saliva, secrezioni vaginali, lacrime o sangue infetti.

Gommage esfoliante in centro estetico

 Il gommage è utile perchè nutre ed ammorbidisce la pelle attraverso una serie di passaggi che vanno dall’eliminazione delle cellule devitalizzate all’applicazione di una crema idratante e restitutiva.

Oltre ai cosmetici da usare a casa, programmare un breve ciclo di trattamenti in istituto può fare la differenza in termini di risultato. Specie nel periodo che precede l’esposizione al sole. Perchè un’abbronzatura omogenea e duratura si conquista solo se la pelle è levigata, priva di ispessimenti e impurità. I centri estetici più qualificati offrono soluzione personalizzate in grado di purificare a fondo l’epidermide, eliminando imperfezioni e ruvidità, con effetti immediati sulla carnagione che appare subito più fresca, liscia e vellutata. Questo trattamento è indicato prima dell’esposizione al sole, per garantire un colore omogeneo ed evitare la formazione di macchie. Ma anche al rientro dalle vacanze è necessario, per prolungare l’effetto abbronzatura sulla pelle

Ginnastica fai da te, gli esercizi Pilates in acqua per snellire e rassodare cosce e glutei

 Allenarsi in acqua consente un aumento della forza muscolare quattro volte superiore rispetto alla ginnastica a “secco”, ecco perché per attaccare i punti critici conviene tuffarsi in piscina e provare gli esercizi di Pilates in acqua. Usando gli esercizi di bonificazione e bilanciamento del Pilates proposti in acqua, ed eseguiti lentamente con grande concentrazione, la schiena ritrova il suo giusto allineamento, i muscoli di pancia e gambe vengono sollecitati in modo intenso e migliora l’ossigenazione dei tessuti. Ai benefici degli esercizi di Pilates sul tono muscolare, si aggiungono quelli dell’allenamento in acqua. Il risultato è un maggiore effetto rassodante e massaggiante rispetto agli esercizi di Pilates a terra. Eseguire tutti i giorni, per 25 minuti, i 6 esercizi scelti in queste pagine.

Chirurgia estetica, la Malaroplastica per la correzione degli zigomi

 La malaroplastica è un intervento di chirurgia estetica plastica del viso per aumentare e modellare la forma e il volume degli zigomi (riempire gli zigomi) ed utilizza diverse tecniche: iniezioni di filler riassorbibili, inserimento di protesi, iniezioni di acido ialuronico per il riempimento, lipofilling. Gli zigomi sono infatti una zona importante per l’ armonia del viso: delineano la regione delle palpebre e marcano il confine con la guancia ed il naso. Uno zigomo prominente (accentuato) aiuta a prevenire il cedimento dei tessuti del viso: chi ha zigomi sporgenti o accentuati va incontro a processi di invecchiamento del viso meno importanti.

Dormire bene per non ingrassare e migliorare la qualità della vita

 Dopo una notte in bianco non solo il giorno successivo siamo molto più nervose, ma il corpo risparmia calore (ne brucia il 20 per cento in meno). Con oltre il risultato che, oltre all’equilibrio psicofisico, ne fa le spese la linea.

Cattive abitudini
La difficoltà ad addormentarsi o i frequenti risvegli possono essere frutto di cattive abitudini, che alternano i ritmi di veglia sonno. I pisolini diurni favoriscono l’insonnia; altrettanto dannoso è dormire la sera davanti alla televisione.

I peli non vanno in vacanza, il caldo li fa crescere velocemente, i sistemi migliori per eliminarli

 In estate complice il caldo, la peluria cresce più velocemente. Le temperature alte contribuiscono a un maggior nutrimento del bulbo pilifero, rendendolo più attivo. Inoltre, il fatto che il corpo sia molto più scoperto rende irrinunciabile la depilazione con il metodo preferito e che meglio risponde alle diverse esigenze di tempo.

Ferie lunghe: ok allo strappo con ceretta
Se volere una pelle liscia per 20-30 giorni potete cimentarvi con la ceretta. Le versioni più nuove sono pratiche e sicure anche per le mani meno esperte: hanno una delicata e piacevole consistenza in gel e si possono usare tiepide per evitare il rischio di scottature.

Ringiovanire il viso senza bisturi, i metodi più efficaci per eliminare le rughe

 Per chi ha paura della chirurgia, per chi è contraria e preferisce affidarsi ad altri metodi esistono alcune alternative all’intervento e alle iniezioni (i filler), che danno risultati molto soddisfacenti in funzione ansietà e antirughe.

Il massaggio meccanico per tonificare
Se il viso appare rilassato nei contorni e denuncia una perdita del tono muscolare, una soluzione è il massaggio con una macchina che stimola in modo meccanico i fibroblasti (le cellule del derma) a produrre più collagene ed elastina alla pelle. Si tratta di microaspirazioni ottenute con rulli speciali dotati di alveoli, cioè piccole rientranze che “aspirando” il tessuto cutaneo su cui passano. Grazie a questa stimolazione, gli effetti del lavoro dei fibroblasti sono subito visibili sullo strato cutaneo superficiale.

La sindrome di Cornelia de Lange, quando il bambino non sente il dolore

 Non avvertire il dolore fisico non sempre è un fatto positivo. Infatti, non spinge a mettersi al sicuro dai pericoli, esponendosi a conseguenze anche serie. La mancanza di sensibilità al dolore, insieme ad altre manifestazioni fisiche può essere, infatti, tra i sintomi di una malattia rara, chiamata sindrome di Cornelia De Lange, la pediatra olandese che per la prima volta riconobbe la malattia nel lontano 1933. La sua incidenza è stimata pari a 1 nuovo caso ogni 10-20 mila nati (circa 50 nuovi nati all’anno in Italia). Si tratta di una malattia congenita caratterizzata dalla possibile presenza di malformazioni, con alterazione della struttura di cuore, reni, palato, sistema nervoso centrale, arti, e da problemi di crescita in difetto sia in peso sia in altezza. Chi ne è soggetto manifesta uno sviluppo psicomotorio e intellettivo anomalo e ha tratti somatici particolari.

Ricette light veloci: pasta fredda con gamberi, ricetta piatto unico da 375 kcal a porzione

 Una ricetta appetitosa e saziante la pasta fredda con gamberi che apporta tutti i nutrienti di cui il nostro organismo necessita: carboidrati (dalla pasta di riso), proteine e vitamine (dai gamberi) grassi buoni (dall’avocado e dall’olio extravergine di oliva) e, poi, fibre, sali minerai e vitamine (da pomodorini e rucola). In particolare i gamberi sono un’ottima fonte di proteine nobili (che fanno bruciare più calorie), con un minimo contenuto di grassi e un apporto calorico ideale per chi desidera seguire un programma alimentare e snellente. L’avocado, frutto ricco di grassi e povero di zuccheri, fornisce antiossidanti come la vitamina E il glutatione che, insieme al betasitosterolo, aiutano a ridurre il colesterolo e a prevenire le malattie cardiovascolari.

Combattere insonnia e stress con i frullati di frutta

 L’alimentazione è in stretto rapporto con il sonno. Infatti, ci si addormenta difficilmente a digiuno o comunque non sazi, e lo steso accade nei casi di eccessi alimentari, in particolare con cibi pesanti o con sostanze eccitanti, come la caffeina. Se è noto che la sera vanno evitati caffè e tè per la presenza di sostanze stimolanti, oltre ai superalcolici che inducono un sonno di pessima qualità, meno conosciuti sono gli effetti di altre sostanze contenute nei cibi. La sera, per esempio, per scongiurare i pericoli dell’insonnia, è bene evitare cibi con sodio in eccesso, vanno perciò banditi alimenti come patatine in sacchetto, salatini e piatti nei quali sia stato utilizzato dado da cucina. Anche gli alimenti in scatola, per l’eccesso di sodio e conservanti, sono da abolire.

Conoscere l’insonnia per prevenirla e curarla, le cause e le conseguenze

 L’insonnia può essere iniziale (quando si fa fatica ad addormentarsi), centrale (caratterizzata da risvegli frequenti durante la notte) e tardiva (contraddistinta da risveglio mattutino precoce). Esiste anche un’insonnia soggettiva, ovvero la percezione di dormire poco e male, nonostante i dati oggettivi dimostrino il contrario e la persona dorma più o meno regolarmente. L’insonnia può essere essenziale o secondaria ad altri disturbi tanto psichici quanto fisici. Può anche dipendere dall’assunzione prolungata di alcuni farmaci o dall’abuso di sostanze eccitanti come il caffè e l’alcol. Un caso classico è l’insonnia dovuta a depressione o a disturbi ansiosi