Un primo piatto antinfiammatorio e dimagrante, i fusilli ai broccoli antidolorifici, gustoso che aumenta la produzione di seratonina e di endorfine endogene, che diminuiscono la perfezione dei dolori reumatici. É un primo piatto adatto a chi soffre di reumatismi e malumore. Si può consumare sia a pranzo che a cena in abbinamento a pesce, verdure crude e cotte. La tisana digestiva puoi prepararla con 1 c di bardana in una tazza di acqua calda per 5 minuti. I fusilli ai broccoli si preparano senza nessuna difficoltà, solo cinque minuti, più un tempo di cottura di 20.
Alimentazione
Bimbi a tavola, il latte vegetale aiuta a prevenire obesità e sovrappeso
Il latte di mucca è un cibo importante, ma non fondamentale. Se al bambino non piace la bianca e nutriente bevanda, o se non può berla perchè è intollerante al lattosio, esistono delle alternative naturali: il latte vegetale, estratto da cereali, legumi e frutta secca: soia, mandorle, avena, riso e kamut. Sono alimenti completi e, come vantaggio, non presentano le controindicazioni del latte di origine animale, essendo privi di colesterolo, lattosio, caseina, proteine e grassi animali, tutte sostanze che favoriscono l’obesità infantile. Si possono quindi consumare tranquillamente in tutti i casi di intolleranze e allergie. Inoltre, apportano vitamine, fibre, sali minerali e acidi grassi insaturi (in particolare Omega 3), utili a proteggere la circolazione e a difendere l’organismo dai radicali liberi. Il latte vegetale è l’ideale per offrire al bambino una colazione sana e leggera. Si adopera inoltre in cucina come ingrediente alternativo al latte vaccino per preparare creme, budini, puree, torte e frullati.
I lupini riducono grassi e colesterolo, fanno bene al cuore, sono senza glutine
I lupini, come la farina che se ne ricava, sono totalmente senza glutine: per questo sono ideali per chi soffre di celiachia e, in ogni caso, non irritano l’intestino.
Dai lupini si ricava anche una farina leggera ma nutriente per il suo contenuto di proteine (43 per cento su 100 g di farina), presenti in una percentuale simile a quella della soia, paragonabile a quella della carne e superiore alle uova. Anche in forma di farina, i lupini diventano quindi un’ottima fonte alternativa alla carne: questa farina infatti può essere utilizzata per la preparazione di prodotti da forno, biscotti, sostitutivi del pane.
La merenda leggera che toglie la fame e fa dimagrire
Le possibili combinazioni di yogurt con frutta e ortaggi sono praticamente infinite: qui te ne proponiamo tre ispirare ai sapori autunnali a base di vegetali scelti tra i meno calorici. Poi, spetterà a te creare altri abbinamenti, utilizzando a piacere, anche i semi oleosi, l’uvetta, il lievito di birra in scaglie (nella merenda salata) e le spezie. Il trucco in più è quando la tua merenda ti sembra un po’ povera sotto il profilo del sapore, non cedere alla tentazione di aggiungere il sale o lo zucchero. Se proprio vuoi, opta per un cucchiaino di miele o di sciroppo di acero, o scegli le spezie: oltre a dare gusto alla merenda, sono uno scrigno di principi attivi riscaldanti e bruciagrassi che agevolano la digestione e spazzano via le scorie ingrassanti.
Dieta ipocalorica, la dieta per la pancia piatta, tre tappe da tre giorni e perdi peso
Il programma alimentare da 9 giorni ti permetterà in poco tempo di sgonfiare la pancia e di perdere peso, ti toglierà almeno una taglia (all’incirca 3 chili) nei punti critici (girovita, fianchi, glutei, cosce) ma soprattutto ti libererà per sempre dalle scorie ingrassanti che hai accumulato nel tempo a causa degli errori alimentari. Tre tappe da tre giorni con i menu dalla colazione alla cena, ed è sicuro che già dopo i primi tre giorni vedrai dei risultati concreti sulla bilancia. Se vuoi puoi anche seguire il programma per un periodo più lungo o ripeterlo dopo un periodo di stravizi alimentari, per ripulire il corpo e smaltire i chili di troppo.
Dieta ipocalorica, la dieta per la menopausa, 1400 calorie al giorno
La menopausa è una fase della vita della donna molto difficile, non è così per tutte, fortunatamente, tra vampate e sbalzi d’umore, c’è la tendenza ad ingrassare soprattutto sulla pancia. A volte la causa sta nella terapia sostitutiva ormonale, capita anche di avere attacchi di fame, curiosamente si arriva a divorare il cibo. Un periodo delicato in cui bisogna fare doppiamente attenzione, con l’età il metabolismo si abbassa, e così si ingrassa più facilmente.
Cedro e melagrana eliminano la fame da cibi spazzatura
Un fisico appesantito da tossine chimiche di origine alimentare ha un metabolismo più lento. Anche in questo caso la colpa e del fegato che, se deve smaltire troppe scorie, rallenta la sua attività e accumula adipe, praticamente l’effetto dei cibi spazzatura. Se non riesci a rinunciare ai cibi colorati (caramelle, bibite gassate), per evitare l’effetto di accumulo di additivi che contengono, bevi un bicchiere grande di acqua minerale naturale con un cucchiaino di erba d’orzo, entro poco tempo dalla loro assunzione (30 minuti: così aiuti anche i reni ad eliminare le scorie ed evitare che si accumulino nei tessuti. L’erba d’orzo ingloba le tossine e ne facilita lo smaltimento.
Depura il fegato per perdere chili, la dipendenza da carboidrati, i cibi alternativi
Poiché il fegato è un organo di trasformazione, quando introduciamo una quantità di carboidrati spropositata rispetto alle necessità dell’organismo, la quota in eccesso può essere utilizzata da adesso per fini diversi: per esempio, può accumularsi nel fegato stesso sotto forma di depositi che verranno utilizzati in caso di digiuno e questo è uno dei motivi per cui il digiuno non ci fa dimagrire, se le riserve di carboidrati nel fegato sono cospicue.
Obiettivo benessere, hamburger all’avena snellente, piatto vegetariano da 156 kcal a porzione
Un piatto vegetariano che piace anche a chi è abituato a mangiare carne. Fornisce proteine verdi di buona qualità e fibre antiadipe e anticolesterolo. L’hamburger all’avena può essere consumato sia a pranzo che a cena, è adatto a chi soffre di ipercolesterolemia, ed è in sovrappeso. L’abbinamento può essere fatto con verdure cotte o crude, pane o pasta integrali. A fine pasto preparate una tisana a base di 1 c. di bardana in 1 tazza di acqua calda per 5 minuti. Il tempo di cotture dell’hamburger all’avena è dolio e di formaggio, risparmi oltre 100 kcal a porzione.
Tarassaco e latte di riso per ridurre il punto vita, depurare il fegato e la pancia piatta
Segui questi consigli con costanza per 2 settimane, inizierai a sentirti più asciutta, meno pesante e a digerire meglio. E la bilancia inizierà a scendere.
L’organo centrale del metabolismo dei grassi è soprattutto il fegato. A esso giungono gli acidi grassi introdotti con gli alimenti e assorbiti a livello intestinale ed è sempre nel fegato che avviene la produzione di trigliceridi e colesterolo. Spesso gli alimenti più dannosi sono quelli ricchi di grassi animali come il latte (specialmente quello intero) e derivati (burro, formaggi stagionati, cioccolato al latte), le carni (suine, bovine) e le uova (soprattutto sotto forma di creme, torte, brioche) Per depurare il fegato dal surplus di lipidi bisogna correggere la dieta e, contemporaneamente, assumere le erbe detossinanti.
Prima colazione, il primo pasto della giornata che accelera il metabolismo
La prima colazione è uno dei pasti principali della giornata, lo dicono tutti, eppure, moltissimi italiani, come dimostrano i sondaggi, saltano il primo pasto della giornata oppure fanno colazione in modo errato. Questo primo pasto della giornata, oltre a risvegliare e ad accelerare il metabolismo dopo tante ore di digiuno, aiuta a gestire meglio l’appetito nei pasti successivi, apportando l’energia necessaria a muscoli e cervello. Una prima regola importante è di fare in modo che la sveglia del mattino avvenga in modo che ci sia il tempo per sedersi a tavola e consumare con calma la prima colazione, quindi, diciamo che a conti fatti, questa operazione, richiede circa 15 minuti e non di più.
Gli spinaci per contrastare diabete, stitichezza e disordini metabolici
Un ortaggio in foglia aiuta a liberarsi dalle scorie ingrassanti, da gustare preferibilmente fresca, rifornisce l’organismo di una preziosa sinergia di enzimi e fibre. Che favorisce la sazietà e limita l’assorbimento dei grassi
Gli spinaci sono originari della Persia, ma è largamente diffusa in Italia, tanto da essere annoverata tra gli ingredienti di molti piatti tradizionale (come la torta pasqualina e i ravioli di magro). Gli spinaci sono ricchi di micronutrienti, come vitamine (A, C, E, K e del gruppo B, e in particolare acido folico, utile tra l’altro nella formazione dei globuli rossi e nel rinnovamento cellulare) e minerali, tra cui rame e ferro; sono inoltre ricchi di cellulosa, che a contatto con l’acqua si gonfia stimolando le funzioni intestinali, e contrastano quindi la stipsi.
Obiettivo benessere, frittelle al forno anticolesterolo e dimagrante, secondo piatto da 315 kcal a porzione
A base di patate e orzo le frittelle al forno anticolesterolo e dimagrante, contengono uova fonti di colesterolo ma anche di lecitina e colina, due sostanze che riducono l’assorbimento del grasso. Rispetto alla ricetta tradizionale, che prevede l’uso di più olio, risparmi oltre 80 kcal a porzione. È un secondo piatto che puoi consumare sia a pranzo che a cena e che puoi accompagnare a verdure cotte o crude, pesce o carni bianche.
Le frittelle al forno contribuiscono a ridurre il colesterolo, grazie alle fibre dell’orzo, ripuliscono le arterie. Inoltre, aumentano il senso di sazietà, placano la fame nervosa e, servite con le verdure crude o cotte e pesce o carni bianche, formano un pasto completo e nutriente. E piacciono anche ai bambini.
Gli adolescenti troppe calorie, poco sport, le cause di obesità e sovrappeso
Uno stile di vita sbagliato, poco movimento e un eccesso di cibo causano sovrappeso e obesità nei ragazzi. Senza contare il tempo passato davanti a un schermo. Ecco come correre ai ripati e favorire un’educazione alimentare migliore, perchè i chili in più costituiscono anche un rischio per la salute. Il Italia, il 22,9 per cento dei bambini risulta sovrappeso, mentre l’11,1 per cento è obeso, con punte ancora più alte nel sud.
Prima colazione: spesso si salta
Sarebbe importante dedicare maggiore attenzione a questo momento della giornata, soprattutto per i ragazzi che, dovendo affrontare la mattinata a scuola, necessitano di energie “a lunga scadenza”. La prima colazione èè parte integrante di uno schema alimentare equilibrato ed è in grado di avere un ruolo importante nel regolare il senso di fame e sazietà oltre a sopperire all’esigenza dell”organismo di fare fronte alle richieste energetiche dopo il diguno notturno. Vale la pena di alzarsi cinque minuti prima e sedersi a tavola per consumare una sano ed equilibrato primo pasto della giornata