Bollettino pollinico – Salicaceae (Pioppo e Salice)

SALICACEAE

Famiglia: SALICACEAE

Specie: Popolus, Salix

Nome comune: Pioppo, Salice

Impollinazione: Anemofila per il Pioppo ed entomofila per il Salice

Fioritura: Marzo – maggio

Polline: Scarsamente allergenico

Periodo di pollinazione: Pioppo da marzo a settembre – Salice da marzo a settembre

Rinite allergica: 6 consigli per limitarla

La rinite allergica è la situazione in cui il nostro organismo si scontra con un allergene, l’allergene altro non è che la causa scatenante di una reazione allergica, che si può manifestare in diversi modi, ma quelli più conosciuti sono naso che cola, prurito al naso e brividi.

Allergie incrociate: pollini e alimenti

Le allergie possono aggravarsi a causa di alcuni alimenti che sono ricchi di istamina, liberano istamina, possono contenere nichel, ecc. Si tratta in sostanza di una reattività incrociata tra i pollini di alcune specie di piante (ma anche tra acari o sostanze come lattice e nichel) e diversi alimenti. 

Allergia al polline: stagioni delle fioriture

La pollinosi è una reazione allergica che si manifesta con cadenza stagionale in soggetti ipersensibili a pollini di specifiche famiglie di erbe, di fiori e di alberi. Tra le diverse aree italiane esistono differenze significative nella sensibilizzazione ai vari pollini: la presenza di granuli allergenici è influenzata dal clima e dalla diffusione della vegetazione nel territorio.

Allergia ai pollini: 4 rimedi naturali

La pollinosi è un’allergopatia con tipica ricorrenza stagionale. La reazione allergica che la caratterizza è stimolata ed indotta da pollini che possiedono caratteristiche peculiari. 

Tatuaggi e infezioni: come combatterle

 

Il tatuaggio o tattoo che dir si voglia, è un vero e proprio accessorio di moda. Un must quasi immancabile sulla pelle dei più giovani ma non solo. In pochi si fermano a pensare un attimo alle possibili conseguenze di tale scelta più o meno definitiva, ai rischi di allergie e di malattie ben più serie, all’effetto quando gli anni saranno avanzati o quando si prenderanno dei chili. Dopo un paio di esperienze con l’henne, che colora la zona trattata più o meno per una settimana e va via poi con la stessa acqua, quasi tutti scelgono il tatuaggio, un fenomeno ormai consolidato. Come evitate le infezioni e proteggersi dalle possibili allergie?

Allergie di primavera sono diminuite

Ci sono buone notizie per le tante persone allergiche ai pollini: stando ai dati del Servizio di Allergologia e Immunologia Clinica della Fondazione Maugeri di Pavia infatti ci sono valori piuttosto bassi un po’ per tutti i pollini allergenici. In altre parole le tanto temute allergie di primavera sono diminuite;  ad esempio, per quanto riguarda le graminacee fra le più temute dalle persone allergiche sono state riscontrate solo delle “presenze sporadiche, non degne di segnalazione“.

Allergie ai roditori in aumento

Le allergie ai roditori sono in aumento; proprio così negli ultimi anni si sta assistendo ad un incremento di persone allergiche ad animali quali conigli nani e criceti. In cima alla classifica delle allergie agli animali si trovano comunque sia i gatti che creano problemi a circa il 10% dei bambini ma a differenza di quello che si è soliti pensare il responsabile non è il pelo ma l’albumina, ossia una proteina contenuta nelle ghiandole sebacee, nel sudore e nella saliva e che, come spiegato da Alessandro Fiocchi, responsabile di Allergologia dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù

Questo allergene viene poi sparso sulla pelliccia quando cani e gatti si leccano per lavarsi

Frutta, verdura e pollini: attenzione alle allergie

Frutta, verdura e pollini: attenzione alle allergie. E’ questo il monito lanciato dall’Associazione italiana di aerobiologia (Aia) in occasione della VII Giornata nazionale del polline durante il congresso “Non solo pollinosi. Pollini e alimenti: la sindrome orale allergica” in cui è stato illustrato come certi tipi di alimenti possano dare origine alla Soa, acronimo di sindrome orale allergica una patologia che si manifesta con l’età (nei bambini è un fenomeno più raro) in chi ne è predisposto.

Contro le allergie prova i capperi

Contro le allergie prova i capperi; a dire che questo alimento potrebbe essere un’alternativa naturale agli antistaminici usati per contrastare le allergie sono alcuni ricercatori dell’Università di Catania. Secondo loro il principio attivo della Capparis spinosa sarebbe in grado di alleviare i sintomi classici delle varie forme di allergia indipendentemente da cosa sia stata scatenata: polvere, polline, cibo o agenti chimici.

Cosmetici falsi sequestrati: a rischio irritazioni e allergie

I sequestri di prodotti falsi in Italia sono molti, fra questi, spiegano le Forze dell’Ordine, il 5 per cento sono cosmetici falsi, a rischio irritazioni e allergie. La lotta alla contraffazioine in Italia è molto serrata, purtroppo questo mercato è forse l’unico rimasto florido in Italia. Fra i cosmetici falsi sequestrati, in maggioranza sono profumi.

Allergie solari in aumento

I casi di allergie solari o meglio di fotosensibilità sono in aumento; le cause sono da ricondurre all’uso di alcuni farmaci, di certi cosmetici o ancora a piante irritanti e ad una dieta povera di frutta e verdura fresca; altri problemi per la pelle sono causati anche dalle punture di insetti che fanno aumentare proprio in questo periodo dell’anno il numero di visite dall’allergologo. A dirlo è Antonio Cristaudo, responsabile Servizio di dermatologia Allergologica dell’Istituto Dermatologico San Gallicano Irccs di Roma.

Allergie, attenzione alle punture di api e vespe

Con il caldo arriva anche il pericolo allergie alle punture di api, vespe e calabroni che contengono sostanze tossiche e irritanti, un vero veleno per gli allergici che possono accusare shock anafilattico. Con il grande caldo è un fenomeno ancora più frequente. Questi insetti nidificano in luoghi soleggiati e asciutti, nelle grondaie, sotto i tetti delle case, nelle cave degli alberi, sono attratti dalla frutta zuccherina e dai colori sgargianti.

Allergie alimentari, in aumento fra giovani e bambini

Il dato è allarmante, i casi di allergie alimentari sono in fase di crescita, in Europa a soffrirne sono oltre 17 milioni di persone, ancora più preoccupante se pensiamo che la fascia di età più in crescita è quella dei più giovani, 3,5 milioni hanno meno di 25 anni. Secondo i dati diffusi dall’Accademia di allergia e immunologia clinica, ad essere a rischio sono soprattutto i bambini. I numeri diffusi dicono che le reazioni allergiche, incluse quelle che potrebbero potenzialmente essere mortali per i giovani, negli ultimi dieci anni sono aumentate di ben sette volte.