Latte d’asina: per chi è intollerante al latte vaccino e per le smagliature

 E’ oramai un dato di fatto (confermato anche da diverse ricerche) che il latte d’asina sia un perfetto sostituto del latte materno; e, proprio il latte d’asina che viene consigliato nel caso in cui si abbia un’intolleranza al latte vaccino.

Purtroppo il numero di individui soggetti a questi tipo di allergia è aumentato nel corso degli anni forse anche per via dei tanti processi industriali cui il latte viene sottoposto.

Sensibilità al glutine, un nuovo disturbo della sensibilità a questa proteina

Da qualche tempo gli specialisti hanno individuato un nuovo disturbo correlato al glutine, si tratta della sensibilità al glutine, un malessere molto comune che tocca, secondo le stime, circa il 6 per cento della popolazione italiana. Un numero non indifferente di persone, se si pensa che la celiachia, considerata come diffusa, riguarda più o meno l’1 per cento delle persone. La sensibilità al glutine ha in comune con la celiachia la maggior parte dei disturbi gastrointestinali, anche se questi si verificano in modo meno evidente.

Celiachia e allergia al grano non vanno confuse, sono due forme diverse

La celiachia è una difficoltà digestiva cronica (che dura nel tempo), provocata dal contatto del glutine con la mucosa intestinale. I meccanismi che portano alla sua comparsa sono molto più complessi e difficili da individuare rispetto a quell’allergia. Secondo gli esperti, alla base della celiachia c’è un disturbo di tipo autoimmune. Questo significa che, quando la persona predisposta entra in contatto con il glutine, il sistema di difesa dell’organismo si attiva, aggredendo e distruggendo non la sostanza estranea, ma una parte dell’organismo stesso, cioè i villi dell’intestino.

Tatuaggi all henné, non sempre sono sicuri, possono creare problemi alla pelle

 Si è più propensi ai tatuaggi all’hennè in quanto appaiono come un buon compromesso tra la voglia di essere alla moda e la certezza che la pelle non rimanga macchiata a vita: i tatuaggi temporanei piacciono sempre di più e sempre più spesso vengono richiesti da giovani, adulti e persino bambini. Una diffusione crescente che, però, è andata di pari passo con un progressivo aumento dei casi di allergia, anche seri, a questa sostanza. In base a uno studio condotto da esperti dell’Istituto Superiore di Sanità e dell’Istituto Dermatologico San Gallicano di Roma, negli ultimi cinque anni le reazioni allergiche causate dai tatuaggi all’hennè sono raddoppiate: segno che anche questa soluzione non è poi così innocua.

Piercing, ecco a che cosa bisogna fare attenzione, i pericoli da evitare per i buchi nelle orecchie

 È un piercing semplice e banale, ma se non è fatto un modo corretto, i rischi sono dietro l’angolo. Di buono c’è che oggi esistono orecchini studiati per evitare inconvenienti. Quando i lobi o la cartilagine del padiglione vengono bucati per inserire l’orecchino, il forellino può rappresentare una porta d’ingresso per i germi presenti normalmente sulla pelle, come gli streptococchi e gli stafilococchi. Ciò si verifica quando non vengono rispettate regole igieniche, come nel fai da te, o quando ci si affida a personale improvvisato.

L’arrossamento degli occhi: un disturbo comune da non trascurare, può compromettere la vista

L’arrossamento degli occhi genericamente dura pochi giorni, ma dovesse persistere, conviene sottoporsi a un controllo specialistico. L’oculista potrà così prescrivere le giuste cure oppure, nel caso in cui l’occhio rosso sia una delle manifestazioni di alcune malattie sistemiche come quelle reumatiche o autoimmuni, indirizzare la persona allo specialista più adatto al caso. Diffusa tra le donne dopo la menopausa e comunque tipica dell’età avanzata, la sindrome dell’occhio secco è dovuta a un’alterazione della qualità o della quantità delle lacrime.

Pollinosi: incenso, rosmarino, ginseng e cannella le piante alleate degli allergici

 Con il termine pollinosi si indica una serie di allergie che si verificano su un soggetto predisposto a questo tipo di malattia che insorge a contatto del polline di piante di vario tipo. I sintomi della pollinosi sono conosciuti, soprattutto a carico dell’apparato respiratorio, si va dalla rinite, tosse, con la possibilità di arrivare anche ad attacchi di tipo asmatico, spesso accompagnati da disturbi agli occhi, prurito e lacrimazione, disturbi che raramente coinvolgono la pelle o gli organi interni. Contro la pollinosi esistono farmaci antistaminici per uso orale.

Benessere: respirare meglio nell’ex cava di rame a Predoi – Valli di Tures e Aurina (BZ)

I disturbi respiratori si curano in grotta. L’aria pura, priva di pollini e allergeni del Centro Climatico di Predoi nelle Valli di Tures e Aurina (BZ), contribuisce ad alleviare problemi allergici così come sintomi di bronchite cronica, asma bronchiale e allergica ed enfisema polmonare. La galleria – unica struttura in Italia di questo tipo – è un’ex cava di rame che si trova a circa 1100 metri nel cuore della montagna che si raggiunge col trenino dei minatori.

Benessere: le grotte altoatesine per sconfiggere i fastidi delle allergie di primavera

 La primavera è appena iniziata e con i fiori sbocciano anche le prime allergie. Chi ne soffre, però, potrà mettere da parte gli antistaminici almeno durante le vacanze, e dedicarsi a una cura tutta naturale, che viene dalle profondità di una splendida terra chiamata Alto Adige/Südtirol. La speleoterapia, o terapia nelle grotte, si può ora sperimentare nel Centro Climatico di benessere della miniera di Predoi, in Valle Aurina, una galleria mineraria in disuso, dove si incontrano condizioni microclimatiche del tutto particolari, che possono davvero aiutare ad alleviare problemi respiratori.

Benessere in casa con Art Cool Mirror, il climatizzatore per chi si sente buono e bello

 Prestazioni al top, rispetto per la salute dell’uomo e dell’ambiente e design d’avanguardia per il nuovo climatizzatore dal fascino contemporaneo. È noto a tutti che lo specchio, fin dai tempi di Biancaneve, è sinonimo di vanità e nella maggior parte dei casi, chi ama specchiarsi ama ammirare la propria casa e gli oggetti di design che la compongono. Con il lancio sul mercato di Art Cool Mirror, LG Electronics ha pensato proprio a coloro che amano arredare la propria abitazione con pezzi di design di straordinaria bellezza e soprattutto in chiave ecosostenibile.

Le allergie sono in aumento: eccesso di sterilizzazione, smog e clima sono le cause

 La primavera è la stagione attesa con maggior trepidazione. Perché porta con sé giornate più lunghe e luminose, un clima più mite ma porta anche l’inizio delle allergie respiratorie. Un italiano su 4 soffre di allergia ai pollini, nella metà dei casi scatenata dalle graminacee. Ecco che gli occhi lacrimano, tosse, senso di irritazione a naso e gola, starnuti. Che nei casi più gravi, si trasformano in rinite, congiuntivite, asma. Nell’ultimo decennio il numero di persone interessate alle allergie è più che raddoppiato. E, per i prossimi anni è previsto un aumento di tutte le allergie oltre alle forme respiratorie, anche quelle alimentari o dovute ai farmaci e agli agenti chimici.

Con la primavera tornano le allergie, i rimedi naturali ed efficaci per curarle

 Chi soffre di allergie non trova tregua nemmeno d’inverno: bastano pochi raggi di sole perché la diffusione di polline di nocciolo, ontano e pioppo raggiunga livelli altissimi. E chi vive in città corre rischi ancora maggiori in quanto le polveri sottili possono traghettare gli allergeni più in profondità fino a raggiungere i bronchioli. Prurito, starnuti, occhi che lacrimano e difficoltà respiratorie sono le manifestazioni più diffuse delle allergie e i dati indicano un incremento del numero di persone che soffrono di patologie allergiche con punte fino al 30% nei paesi più industrializzati, con fastidi crescenti man mano che si avvicina la primavera.

Intolleranze alimentari: un problema in crescita, gli alimenti più comuni

Un fastidioso mal di testa, senso di pesantezza oppure una strana irritazione alla pelle. Chissà quante volte abbiamo avuto questi disturbi e li abbiamo archiviati come piccoli, banali inconvenienti quotidiani, magari legati a un pranzo sbagliato, troppo abbondante oppure allo stress. Invece, dietro a questi sintomi potrebbe nascondersi un’ intolleranza alimentare, un problema molto più diffuso di quanto si possa pensare e in continua crescita. E, spesso, l’ argomento è avvolto da dubbi e confusione. Tutto questo allontana la diagnosi e rende più difficile anche la cura. Ecco perché diventa fondamentale fare chiarezza.