L’anoressia è uno dei mali della nostra società che purtroppo colpisce tutti: personaggi famosi e non, giovanissime e meno giovani. Le iniziative per cercare di combattere questo male silente sono diverse e noi spesso ve le raccontiamo; proprio per questo oggi vogliamo riportarvi un’incredibile notizia che vede come protagoniste Julia Bluhm, una 14enne americana e Seventeen, una rivista per adolescenti molto diffusa negli States.
Anoressia e bulimia
Elena, ossessionata dall’anoressia si suicida a 20 anni
L’anoressia è un disturbo del comportamento alimentare che può diventare una vera e propria paura ossessiva di ingrassare, la parola anoressia deriva dal greco e significa letteralmente senza appetito, al contrario, le persone affette dal disturbo hanno fame, ma rifiutano di portare alla bocca qualsiasi cibo. Non è raro che si arrivi a compiere gesti estremi, si vorrebbe uscire dal tunnel, ma non si riesce. È successo ad Elena, ossessionata dall’anoressia si suicida a 20, questo il titolo di cronaca riportato dai giornali.
Disturbi alimentari: diffusi tra le cinquantenni
I disturbi alimentari sono sempre più duffusi tra le cinquantenni; a dirlo è uno studio americano che ha messo in luce come problemi legati al cibo colpiscano il 60% delle donne over 50. Insomma sembra che non siano solole teen ager e giovani donne a voler un corpo da modella ma anche persone più adulte che forse non accettano i normali cambiamenti del corpo; difficile dire di “chi sia la colpa” e troppo semplice affermare “sono i media che propinano un corpo perfetto a qualsiasi età”. O meglio in parte forse la colpa sarà anche di tv e Internet ma si spera che a 50 anni una donna abbia acquisito una certa identità e capisca che non può avere il corpo di una ventenne o di una trentenne; evidentemente non tutte la pensano però così.
Vogue e la campagna contro l’anoressia delle modelle e delle donne
Vogue dice “basta all’anoressia” e lo fa con un’iniziativa concreta; tutte le edizioni della rivista di moda hanno infatti deciso di sottoscrivere “The Health Initiative”, una campagna di sensibilizzazione verso uno stile di vita più sano anche per le modelle. E, visto che proprio loro spesso vengono imitate dalle ragazze più giovani è giusto che vengano supportate a prendersi cura di se stesse; troppo spesso invece vediamo sfilare ragazze troppo magre ed anche troppo giovani.
Molte agenzie di moda si sono impegnate a non scegliere ragazze sottopeso così come troppo piccole; si spera quindi che facendo sfilare ragazze non più sottopeso ma dal fisico longilineo si riesca a far capire che magrezza non significa bellezza ma che essere in salute è sinonimo di bellezza.
Drunkoressia, il cibo sostituito dall’alcol, è allarme giovani
È allarme rosso per i giovani italiani, il pericolo si chiama drunkoressia, il nome è stato inventato dai giornalisti americani del New York Times per spiegare la nuova tendenza che si stava sviluppando negli Stati Uniti, arrivata velocemente anche in Italia. Il termine indica un pericoloso disordine alimentare che va ad aggiungersi all’anoressia e alla bulimia, in pratica, gli adolescenti mangiano poco, a volte restano digiuni per poter bere grandi quantità di alcol, il cibo sostituito dall’alcol. Lo scopo vuole essere quello di dimagrire e di essere accettati dagli altri, i ragazzi sembrano essere particolarmente interessati alle ragazze che assumo comportamenti trasgressivi.
Franca Sozzani contro i siti Pro Ana e Pro Mia
Franca Sozzani, direttore di Vogue Italia qualche giorno fa ha tenuto un discorso ad Harvard ed ha parlato di anoressia e disturbi alimentari ed ha lanciato una nuova iniziativa dopo la petizione contro siti pro-ana e pro-mia di qualche tempo fa che ha raccolto moltissime firme.
Vogue.it infatti invita chiunque lo desideri a creare un blog o a creare una sezione in un blog già esistente in cui poter discutere di disturbi alimentari per aiutare chi soffre di anoressia e bulimia a smettere di consultare quei siti molto pericolosi.
Vogue si impegna poi a costruire una mappa di geocalizzazione di tutti i blog dedicando loro spazio per far sì che tutti in qualsiasi momento possano trovare un sostegno.
Le ucraine del gruppo Femen a seno nudo a Milano contro l’anoressia
A Milano durante la sfilata Versace in occasione della settimana della moda sono scese in piazza attiviste del gruppo Femen, le ragazze ucraine famose per le loro proteste decisamente molto hot per combattere l’anoressia.
A questo proposito vale la pena ricordare che spesso le modelle che sfilano in passerella sono quasi degli scheletri che riescono a malapena a camminare. Ragazze magre, magrissime che seguono un regime alimentare di certo non bilanciato. E, vista da questo punto di vista la protesta mi sembra sensata anche se forse un po’ eccessiva.
Tara Lynn modella oversize in copertina su Elle France
Una vera e propria foto anti-anoressia di quelle di cui avremmo bisogno più spesso. A questo ho pensato nel momento in cui ho visto la copertina dell’ultimo numero di Elle France dove possiamo ammirare la bellissima modella oversize Tara Lynn; lei che era stata già vista su Vogue lo scorso mese di giugno (in quella copertina dedicata da Franca Sozzani a tre modelle curvy: Candice Huffine, Robyn Lawley ed appunto Tara Lynn) è semplicemente splendida e con tutte le curve al posto giusto.
Lady Gaga ha sofferto di bulimia
L’eccentrica cantante Lady Gaga ha rivelato di essere stata bulimica al liceo; nel corso di una conferenza conferenza californiana ha raccontato che quando tornava a casa il padre le diceva sempre di mangiare gli spaghetti. La signorina Germanotta (il vero nome di Lady Gaga) dice:
Volevo essere magra come una ballerina e invece ero una ragazzina italiana tutta curve. Dicevo a mio padre: “Perché ci dai sempre questa roba? Voglio essere magra
Un calendario per sconfiggere i disturbi alimentari
Si chiama “Il capolavoro sei tu” ed è un calendario voluto dall’Associazione Donna Donna Onlus che si prefigge come scopo quello di sensibilizzare le donne sul delicato tema dei disturbi alimentari. Questo progetto ha coinvolto donne provenienti della politica, delle istituzioni, dello spettacolo, della cultura donne comuni tutte fotografate come fossero delle vere e proprie opere d’arte.
Per gli scatti sono state scelte suggestive locations (dal Teatro alla Scala di Milano, al Palazzo Ducale a Venezia, dalla Loggia dei Lanzi a Firenze, all’Ara Pacis di Roma) e nelle foto si possono trovare le dediche di alcuni chef italiani.
Mariafrancesca Garritano: aveva denunciato l’anoressia alla Scala ed è stata licenziata
Vi ricordate di Mariafrancesca Garritano di cui ho parlato all’interno di questo articolo? La 33 enne ballerina della Scala di Milano aveva denunciato i problemi dell’anoressia nel mondo della danza classica; il suo libro “La verità, per favore! Sulla danza” aveva scatenato non poche polemiche ed ora è stata licenziata.
Ananda Marchildon: troppo “grassa” per fare la modella?
Ananda Marchildon nel 2008 ha vinto il titolo di Holland’s Next Top Model ma ad oggi pare che dei 75 mila euro previsti ne abbia ricevuti solamente 10 mila; la giovane ha così deciso di citare la sua agenzia che si rifiuterebbe di darle tutto il premio perché (almeno secondo la ragazza) sarebbe troppo grassa. Ananda alta 183 cm sostiene inoltre di essere stata “saccheggiata” dalla Elite Model Management di due anni rispetto al contratto triennale perché il suo bacino aveva superato il limite massimo di 90 cm. Al momento del licenziamento i fianchi della Marchildon misuravano 92 cm mentre la media delle donne europee è di 102 cm quindi i fianchi della modella sono ben al di sotto della media.
Secondo gli avvocati che difendono la difendono, dopo aver vinto il concorso ha perso peso anziché guadagnarlo e sostengono che l’agenzia ha l’obbligo di lavorare con lei; su questo caso si è acceso un forte dibattito in Olanda circa gli standard fisici quasi impossibili cui si aspetta che le giovani aderiscano per poter lavorare.
Christina Ricci: ecco come è uscita dal tunnel dell’anoressia
La bella attrice Christina Ricci in una recente intervista ha parlato dell’anoressia che l’ha colpita durante il periodo dell’adolescenza e di come è riuscita ad uscirne; una testimonianza importante e che potrebbe aiutare tutte quelle persone che si trovano all’interno di questo tunnel.
Penso che per riuscire ad affrontare questo problema il primo passo sia quello di riuscire a parlarne apertamente con altre persone; solo in questo modo infatti si riesce a prenderne consapevolezza e si può iniziare ad agire.
Quella di Christina è una testimonianza dal grande valore: fa capire come si può vincere la battaglia contro l’anoressia.
Ambra Angiolini in gioventù è stata bulimica e depressa
Quelli che hanno all’incirca la mia stessa età (33 anni) di sicuro ricorderanno il programma “Non è la Rai” e la star di punta, la giovanissima Ambra Angiolini che appena quattordicenne si è ritrovata ad essere una delle ragazzine più famose d’Italia e, come ha raccontato a Gioia non ha vissuto quel periodo della vita in maniera spensierata come invece avrebbe dovuto (e forse anche voluto) fare.
Ho attraversato periodi lottando contro la bulimia e la depressione. A quattordici anni quando i miei coetanei andavano a scuola e alle feste con gli amici, io già avevo a che fare con contratti, avvocati, regole da rispettare. Una vita infernale, ti credi indispensabile, salvo poi capire che sei sostituibile come chiunque altro