200 artisiti, 15 palcoscenici e 70 eventi sono i numeri della seconda edizione di Giornate della Danza a Milano. Tre giorni dedicati alla danza: dal 27 al 29 aprile. Milano, in onore della musa greca Tersicore, protettrice di questa arte, propone un ricco calendario di spettacoli, performance, esibizioni dal vivo, workshop e lezioni aperte al pubblico. La seconda edizione delle Giornate della Danza è promossa dagli Assessorati alla Cultura, Sport e Tempo libero, Salute e organizzata con Arci Milano e ArtedanzaE20, in collaborazione con Atm. Dal successo dell’anno scorso La Giornata della Danza è stata ampliata quest’ anno nelle 3 Giornate della Danza, che vedono un impegno di tre Assessorati, uniti per offrire alla città di Milano più occasioni per avvicinarsi alla danza. L’ Assessorato alla Salute ha voluto essere coinvolto per il secondo anno in questo progetto perché la danza può diventare un mezzo per raggiungere benessere fisiologico e corporeo. Attraverso un’ esperienza fisico-mentale-creativa la persona può scoprire il movimento del corpo, quindi il corpo stesso come una delle componenti espressive più importanti e necessarie. Una concezione della danza di questo tipo non prevede regole d’accesso. La danza è, quindi, senza muri e barriere, è un linguaggio universale. Un momento di festa con proposte di qualità in cui protagoniste saranno anche due eccellenze della realtà giovanile di Milano: l’ Informagiovani con Danza in video e la Fabbrica del Vapore con Danzare l’ arte.
Fitness
Esercizi per rassodare gambe, cosce e glutei con l’ allenamento fai dai te
Arriva l’ estate e la prova costume. Gambe e glutei sono ok? Anche se hai trascurato il tuo corpo nel periodo invernale, puoi correre ai ripari con un po’ di corsa (il sano jogging all’ aria aperta!) e una serie di esercizi per la ginnastica di gambe, cosce e glutei da fare a corpo libero anche in casa. Per prima cosa tonificare e rassodare. Come avere glutei e gambe più tonici e sodi? Lavorando sui medi e piccoli glutei e facendo esercizi a corpo libero o con dei pesi alle caviglie da eseguire per almeno due volte alla settimana.
• Alzate gambe laterali
Appoggiata al muro, alzare lateralmente il più possibile una gamba senza slanciarla; mantenendo una posizione eretta (ci si può aiutare lavorando davanti a uno specchio) contrarre gli addominali per evitare di curvare la colonna in zona lombare. Eseguire 3 serie da 15 – 20 ripetizioni per ogni gamba.
• Alzate gambe posteriori alte
Appoggiata al muro, spingere la gamba indietro (piede a martello) portandola il più in alto possibile tenendo la posizione per 2 o 3 secondi. Poi riabbassarla lentamente. Eseguire 3 serie da 15 – 20 ripetizioni per ogni gamba.
• Ginnastica cosce verso l’alto
Supina a terra, braccia distese lungo i fianchi e mani rivolte verso il basso, alzare una gamba perpendicolarmente al corpo e spingerla verso l’alto sollevando i glutei senza però inarcare la zona lombare e tenendo gli addominali contratti. Riscendere dolcemente sfiorando il suolo e ripetere subito la spinta. Eseguire 3 serie da 15 – 20 ripetizioni per ogni gamba.
• Spingere la gamba indietro
A carponi, con la fronte appoggiata sulle mani per distendere la zona cervicale, sguardo rivolto verso le gambe per controllare l’esatta esecuzione dell’ esercizio, sollevare una gamba e tenderla il più in alto possibile senza slancio. Ridiscendere lentamente. Eseguire 3 serie da 15 – 20 ripetizioni per ogni gamba.
Roma-La corsa delle donne: sport e benessere per la lotta ai tumori al seno, anoressia e bulimia. 19-20 aprile 2008
Roma si prepara ad accogliere per il terzo anno consecutivo le migliaia di donne che parteciperanno alla Corsa delle donne: il 19 e 20 aprile l’ Avon Running Tour 2008 farà infatti tappa a Roma, appuntamento al Parco dei Daini, a Villa Borghese. La manifestazione vuole sensibilizzare l’ opinione pubblica sulla prevenzione e lotta dei tumori al seno, su argomenti attuali come la violenza domestica sulle donne, sui disturbi alimentari che colpiscono le adolescenti come anoressia e bulimia. I fondi raccolti dalle iscrizioni saranno devoluti al Telefono Rosa. La tappa romana prevede due giornate. Sabato: attività di fitness, musica e divertimento. Domenica mattina la corsa non competitiva dei 5 km per le donne di ogni età e capacità, e la gara agonistica dei 10 km per chi invece vuole misurarsi con il cronometro. Rispetto alle edizioni precedenti, la novità principale è il coinvolgimento di tutte le donne anche il giorno prima della gara, sabato 19 aprile. Già a partire dalle 15.30, infatti, sarà aperto il villaggio di Avon Running Tour, sede tutte le attività sviluppate dai Runners. In quest’ambito saranno presenti anche Federica Nargi, Miss Cotonella 2007 e Federica Di Bartolo, Miss Eleganza Cotonella 2007: entrambe le miss, tutte e due con origini romane, parteciperanno alla corsa delle donne. Nel corso del pomeriggio di sabato saranno organizzate anche lezioni di fitness tenute dai professionisti di American Contourella, e altre attività di intrattenimento rivolte al benessere e alla bellezza delle donne, le uniche protagoniste di questi due giorni di festa.
Pilates per gli esercizi pre-parto e post-parto
Il pilates è la ginnastica ideale per gli esercizi pre-parto e post-parto: rinforza la schiena, aiuta a prepararsi alla nascita e fa sparire la pancetta. E’ il fitness ideale per le future neo mamme. Il pilates si basa su respirazione, concentrazione e movimenti fluidi. E’ un tipo di ginnastica che si può praticare tranquillamente durante la gravidanza perchè l’ intensità dello sforzo è sempre regolata in base al livello di allenamento individuale. Di solito, per prudenza, si consiglia di aspettare che sia passato il primo trimestre della garvidanza, dopo il quale si può praticare il pilates anche fino all’ ultimo mese. Il pilates è molto utile perchè durante la gravidanza il baricentro del corpo della donna si sposta in avanti per il peso del pancione, questo provoca spesso dolori alla schiena. Con gli eserci del pilates si sciolgono i muscoli della schiena, soprattutto il tratto lombale. Il pilates insegna anche a respirare correttamente e rinforza i muscoli del perineo (i muscoli coinvolti nel momento del parto), favorendo la possibilità che il parto avvenga in tempi più brevi.
Il Bosu: lo step del futuro per allenare gambe, glutei e addominali
Fitness news – Il bosu è un attrezzo per allenare i muscoli di gambe e glutei e l’ equilibrio, bruciando calorie: in 45 minuti di allenamento, divertente e a ritmo di musica, permette di bruciare fino a 250 calorie. Il bosu (acronimo di Both Sides Up) è una pedana di forma circolare del diametro di circa 60 centimetri, sormontata da una cupola di gomma. Si tratta di una mezza sfera in morbida plastica che mette a dura prova equilibrio e agilità e, nello stesso tempo, aiuta a tonificare perché tutti i muscoli entrano in gioco quando si cerca di stare in equilibrio. Il bosu è un attrezzo che viene utilizzato sia nella parte piatta che in quella convessa, come nello step, e permette di eseguire esercizi che aiutano a tonificare soprattutto i muscoli di gambe, glutei e addominali (punti critici specialmente per le donne) migliorando la coordinazione e l’equilibrio. Per questo motivo la ginnastica bosu viene impiegata da snowborder e sciatori statunitensi, che grazie a questo attrezzo possono completare la loro preparazione con un allenamento a base di piegamenti, bilanciamenti e saltelli. Pratico e divertente, il bosu è comunque un attrezzo di piccole dimensioni che può essere comodamente portato con sé, e utilizzato da tutti anche a casa. Sul bosu si cammina, si corre, si saltella. Si eseguono esercizi che rientrano nel filone della ginnastica fitness, definita proprioricettiva: finalizzata a impegnare contemporaneamente il cervello e la capacità del corpo di mantenere l’ equilibrio in condizioni più o meno favorevoli, grazie a movimenti di contrazione e rilassamento muscolari. Questo attrezzo, con la sua morbidezza, non affatica le articolazioni. Il bosu, erede del pilates è una nuova forma di fitness molto adatta anche a tutti coloro che soffrono di posture non corrette, e previene i traumi e le sollecitazioni sbagliate delle articolazioni. Particolarmente studiato nella forma e nel materiale, il bosu è un attrezzo che ammortizza l’impatto del piede e non stressa gli arti riducendo i microtraumi tipici dello step. Per questo motivo è stato introdotto recentemente anche a livello medico nella riabilitazione post-traumatica, soprattutto di ginocchia e caviglie. Servendosi del bosu si eseguono esercizi di tonificazione muscolare senza affaticare le articolazioni, migliorando anche postura, equilibrio e coordinazione.
Donne coi guantoni: boom di corsi di autodifesa e kick boxing
Altro che donne coi guanti da cucina: oggi le donne sono coi guantoni! Fitness e boxe per tenersi in forma. Invece di step, aerobica o danze latino-americane (le tradizionali discipline del fitness solitamente associate al gentil sesso) le donne scelgono sempre più corsi di autodifesa, dalle classiche arti marziali a tecniche innovative come kick boxing e beat it. Insomma le donne si difendono da sole, o almeno imparano a farlo, divertendosi e mantenendo la linea. Come succede durante i corsi di KPT (Kombat Personal Training), proposti in tutte le palestre del circuito Virgin Active Italia: un training pre-pugilistico e pugilistico che però viene rivisitato in chiave fitness e quindi permette a tutti di misurarsi con la disciplina. Una lezione dura 55 minuti, prevede un primo momento di stretching a terra, quindi la fase di combattimento, che ripropone alcuni movimenti della kick boxing. L’ allenamento KPT, che può avvenire tra allievo e personal trainer o tra due avversari, si sviluppa in un mini ring quadrato di circa 4 metri, o su un tatami. I benefici del KPT sono notevoli, e riguardano un generale potenziamento dei gruppi muscolari di braccia, gambe e addominali, una migliore resistenza cardiaca, flessibilità articolare e muscolare, oltre al contributo importante sulla concentrazione e sul senso di autostima. Quasi un’ ora di fitness da veri pugili, su un minuscolo ring, dove si pratica un allenamento divertente e coinvolgente, che permette di bruciare circa 600 calorie e di mantenersi in forma.
Festival del Fitness 2008 – Firenze dal 14 al 18 maggio
20esima edizione del Festival del Fitness – Nella cornice della Fortezza da Basso (Firenze) torna per il terzo anno consecutivo il Festival del Fitness, che dal 14 al 18 maggio diventerà il punto di riferimento della fitness community internazionale. Il festival 2008 punterà, ancora una volta, a sottolineare un concetto di fitness assolutamente innovativo che non si limita a porsi come obiettivo le tradizionali calorie bruciate o i muscoli definiti ma si compone piuttosto di divertimento. Il fitness diventa vero e proprio stile di vita, che riguarda tutti indistintamente, uomini e donne, bambini e persone anziane. All’insegna della filosofia “for a better life” e con l’orgoglio della creatività italiana, la 20esima edizione Festival del Fitness avrà nella Fortezza da Basso il suo cuore pulsante ma poi cercherà di coinvolgere tutta Firenze, i suoi abitanti, i turisti che la visitano ogni giorno, la fitness community che arriverà a Firenze da tutta Italia e da ogni parte del mondo per celebrare il rito della pratica sportiva motivata dall’ obiettivo del miglioramento della qualità della vita. Esperti istruttori, partendo dalla Fortezza da Basso, accompagneranno, facendo jogging o in situazione di camminata veloce, chiunque avrà il desiderio di farlo a visitare i tesori di questa città, le sue piazze, i suoi monumenti, i suoi musei. Nutrito anche quest’anno l’elenco degli eventi e dei Vip che interverranno alla manifestazione. Ben 40 eventi compongono il programma del Festival del Fitness 2008 per ogni giorno della manifestazione, in situazione di no stop dalle 11:00 della mattina fino alle 20:00 della sera. Ogni giorno funzionerà il servizio di bike sharing con bicicletta in uso gratuito per visitare Firenze. Ce n’è veramente per tutti: aerobica, corsa, acqua fit, beach tennis, danza, hip pop, spinning e tanto altro!
Fitness-boxe con BEAT IT: aerobica, boxe e kick boxing per braccia, gambe e addominali.
Il Beat It, disciplina inventata da Dorman Racines, è una giovane e dinamica realtà del mondo del fitness, un’ innovazione del fitness kombat: è una lezione di aerobica che utilizza tecniche di boxe e kick boxing con una base musicale. Beat it è un programma fitness pre-coreografato realizzato al sacco, dove giocano un ruolo importate le musiche, create appositamente: gli accenti musicali guidano pugni e calci (dati e ricevuti). E’ un tipo di allenamento faticoso, ma la fatica viene compensata dal divertimento. La lezione di beat it (che tradotto letteralmente significa “picchialo”) è preceduta sempre da una fase di riscaldamento e permette di autogestirsi individuando il proprio livello di intensità. In una lezione di un’ ora si possono bruciare da 500 a 770 calorie. Per ottimizzare il risultato è consigliabile fare 2 o 3 lezioni a settimana. I muscoli che lavorano di più sono braccia, gambe, addominali. I movimenti del beat it migliorano la coordinazione, la reazione, la rapidità e il controllo muscolare. Questo tipo di allenamento è nato in palestra, con l’utilizzato di un sacco poggiato a terra, un paio di fasce e dei guanti, proprio come nella vera boxe. Ma il sacco non è indispensabile perché può essere praticato anche senza contatto, cioè a vuoto.
Acquafitness experience a Rimini Wellness: arriva l’ acqua fit circuit (maggio 2008)
L’ evento del fitness più atteso dell’ anno sta arrivando, ecco allora alcune anticipazioni per gli amanti dell’ acquafitness. Arena sarà l’ assoluta protagonista del mondo acquafitness di Rimini Wellness. Animerà infatti ben due piscine, una all’ interno ed una all’ esterno, dove sarà possibile sperimentare numerose discipline di acqua fitness grazie alla presenza di istruttori qualificati della Federazione Italiana Nuoto e dell’ European Aquatic Association (entrambi partners di Arena per questo evento). Tante Masterclass gratuite non-stop di energia per 2 vasche che vedranno impegnati docenti EAA insieme a Docenti FIN, della durata di 30 minuti ciascuna. Imperdibili i programmi ormai cult EAA sull’ Acqua Fit Circuit e la sua efficacia sul condizionamento muscolare con l’utilizzo degli attrezzi forniti da Aqquatix come Aqquactive Bike, AqqwalkingTreadmill e Aqqua Fit Bike. E soprattutto la possibilità di scoprire le novità presentate in anteprima quest’ anno e che certamente saranno presto anche nelle migliori piscine italiane: i prototipi del Nuovo Step, del Moonwalker e l’Aqquaball con degli spazi demo su prenotazione e un tecnico a disposizione solo per voi per essere guidati nella sperimentazione. Non-stop di lezioni a circuito con l’utilizzo di grandi attrezzi quali il Water Pilates, l’ Acqua Fluid, l’ Acqua Kick Boxe. Lezioni coreografate e nuove attrezzature di tendenza, ancora inedite per il mercato.
Le arti marziali per il benessere fisico: evento Oriente in Riviera – Dolo (Venezia) dal 10 maggio al 15 giugno 2008
Niente è più importante della salute e nessun avversario è più temibile della malattia: il KiAi-Do è la via del guerriero guaritore. Nei primi anni del ‘900 è iniziata la trasformazione delle arti marziali da sistemi di difesa riservati ad un’elite (Jitsu), a percorsi educativi per i giovani (Do). Le tecniche più pericolose sono state nascoste e sono nate nuove arti che nel tempo si sono specializzate, alcune in sport competitivi, altre in discipline salutari. Negli ultimi decenni c’è stata la ricerca delle antiche tecniche, come gli attacchi con i punti di pressione (Dim Mak, Kyusho Jitsu, Tuite) ed un rifiorire di scuole Jitsu. KiAi-Jitsu è la riscoperta del KiAi e l’equilibrio di tecniche salutari (KiAi Qi Gong Jin Jitsu) e marziali (KiAi Kyusho Jitsu). Diventare uomini migliori è un obiettivo più alto rispetto a formare bravi combattenti, la sfida è percorrere la via (Do) senza dimenticare la tecnica (Jitsu). Il KiAi-Jitsu è il sistema codificato dal maestro Song T. Park, in cui l’ arte marziale è mezzo per la protezione della salute oltre che difesa personale. La parte salutare (KiAi-Qi Gong) presenta analogie con Yoga e Tai Chi; impiega il suono (KiAi), la respirazione addominale, posizioni e movimenti per equilibrio e coordinazione, auto-massaggio. La parte marziale (KiAi – Kyusho-jitsu) comprende tecniche di percussione, di presa e di lotta, sfruttando il KiAi ed i punti di pressione dell’ agopuntura. Tenuto segreto per secoli e divulgato oggi dal Maestro Song T. Park, questo sistema unisce le pratiche salutari (Chi-Gong, Shiatsu) a quelle marziali (Kyusho, Tuite). Il nome KI AI DO può confondere: kiai tipicamente si associa solo al suono, invece si studiano tecniche di percussione sui punti dell’ agopuntura ( kyusho jitsu) , le leve del jujitsu. Non c’è contraddizione, basta guardare al significato letterale del termine:
• Ki : energia universale
• Ai : concentrare, connettere, bilanciare, armonizzare
• Do : via
Kick boxing: semi-contact, light-contact e full-contact. Tecniche a confronto.
La kick boxing è uno sport da combattimento. E’ una disciplina suddivisa in diverse specialità che possono sembrare molto simili ma che in realtà presentano caratteristiche diverse che rendono questo sport estremamente vario. A seconda delle caratteristiche della persona, l’ istruttore indirizza verso il semi-contact o il light-contact; un discorso a parte è riservato al full-contact, per il quale è previsto un particolare allenamento, oltre a una maggiore assiduità nella preparazione e frequenza sia per i dilettanti che per i professionisti. Il semi-contact è un tipo di combattimento a punti e a contatto limitato che sviluppa prontezza e velocità. Il semi-contact è molto differente dalle altre due specialità della kick boxing (è più vicina al kumite nel karate). Si può dire che il semi-contact è il “fioretto” delle arti marziali, con la sola differenza che al posto del fioretto si utilizzano gli arti del corpo: è sufficente toccare appena un bersaglio valido per fare punto. Il semi-contact è una disciplina che non si basa sulla forza o sulla violenza, ma sull’astuzia, il tempismo, la velocità di esecuzione, il colpo d’occhio e, naturalmente, la tecnica. Il light contact è forse la massima espressione tecnica della kick boxing. Si tratta di un tipo di combattimento a contatto leggero, continuato sulla distanza di 2 rounds da 2 minuti ciascuno. In questo caso c’è ha la possibilità di muoversi sul quadrato di combattimento liberamente e senza che l’arbitro fermi l’incontro dopo ogni singola tecnica portata a segno (come invece avviene per il semi-contact).
In sella con lo spinning: allenamento per gambe, cosce e glutei
Lo spinning riproduce l’ allenamento su una bici da strada in un centro fitness. Si tratta di un’ attività aerobica di gruppo su una bicicletta apposita, detta bicicletta stazionaria, che nasce come preparazione in luoghi chiusi per il ciclismo su strada. Lo spinning, oltre ad essere un’ attività fisica completa dal punto di visto cardiaco, permette di lavorare in maniera omogenea sulla muscolatura delle cosce (potenzia e rassoda sia cosce che glutei) e rinforza anche i muscoli delle braccia. L’ allenamento dello spinning migliora inoltre il metabolismo energetico e aiuta in modo consistente a perdere peso e dimagrire, aumenta la resistenza e l’ elasticità. La lezione di spinning si svolge in gruppo, sotto la direzione di un istruttore che impartisce i ritmi di pedalata secondo la velocità della musica utilizzata. Le lezioni durano un’ ora e producono un ottimo allenamento aerobico con un grosso dispendio di calorie (540 Kcal/h). Lo spinning è diffuso in quasi tutte le palestre, unisce i benefici della classica cyclette al divertimento di un’ attività di gruppo con la musica. La principale differenza tra la classica cyclette e la bike dello spinning sta nella presenza di un pesante disco di ghisa (volano) che, essendo messo in rotazione dai pedali, simula con maggiore fedeltà della cyclette le condizioni di sforzo di una pedalata in bicicletta all’aria aperta (dando la possibilità di regolare l’ intensità). Rispetto al ciclismo tradizionale lo Spinning offre diversi vantaggi:
– può essere praticato sia al chiuso che all’ aperto senza essere monotono e demotivante come le cyclette tradizionali
Stramilano: la Milano che corre – 6 aprile 2008
La Stramilano, la tradizionale e famosa manifestazione podistica milanese, è arrivata alla sua 37° edizione. Sono decine di migliaia ormai le persone che ogni anno si danno appuntamento per partecipare ad un evento che è sport, divertimento e solidarietà insieme. Denso infatti il programma della giornata composto di tante iniziative collaterali alle tre gare di corsa dedicate a campioni, professionisti, appassionati e giovani. La Stramilano è una manifestazione che prevede tre diversi tipi di competizione per coinvolgere tutti, dalle famiglie ai professionisti. Diversi infatti i tragitti per i partecipanti:
• La Stramilano dei 50.000 sarà la prima a partire, alle ore 9.00 da piazza Duomo. La corsa a ritmo libero aperta a tutti coprirà un percorso di 12 km.
• Alle ore 9.45 via alla Stramilanina di soli 6 km pensata per i bambini di tutte le età, ma anche per i genitori e per chi non vuole impegnarsi troppo e affrontare un percorso di tutto relax.
• Alle ore 10.45, infine, partenza da piazza castello per la Stramilano Agonistica Internazionale, dedicata ai campioni della mezza maratona e agli atleti tesserati delle categorie Senior, Amatori e Master sia maschili che femminili. La distanza da coprire sarà la classica di 21, 097 km su un tracciato pianeggiante.
L’arrivo all’Arena civica Gianni Brera. Qui, tra musica e intrattenimenti vari, si svolgerà la cerimonia di premiazione con coppe e medaglie per gli atleti consegnate da autorità cittadine e non, personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo.
Fit-boxe per sfogare lo stress e rassodare gambe, glutei, addominali
La differenza principale che distingue la fit-boxe dalla boxe pura, è la mancanza di un reale contatto fisico con l’avversario: il fine della fit-boxe è sfogarsi ma solo contro un sacco, che, invece di essere appeso come nella boxe, è appoggiato a terra. Il segreto del successo della fitboxe consiste nell’ intreccio di tre elementi fondamentali: l’ aerobica, le arti marziali e gli innovativi sacchi a base mobile. L’ allenamento è fatto di calci, pugni, ginocchiate, gomitate in un crescendo musicale. La fit-boxe è ideale per bruciare parecchie calorie e per sfogare lo stress delle sedentarie giornate di lavoro: in una lezione di fit-boxe si possono bruciare dalle 300 alle 500 calorie (a seconda del ritmo e dell’individuo). I risultati principali sono il massimo rassodamento di gambe, glutei e addominali. La fitboxe sta conquistando sia uomini che donne perché soddisfa ciò che sono le principali motivazioni che inducono un individuo ad iscriversi ad una palestra: dimagrire, prevenire le malattie cardiocircolatorie e tenersi in forma, rassodare il corpo , rilassarsi e scaricare le tensioni, divertirsi, apprendere. Gli esercizi in palestra si fanno in gruppo, e non è necessario un abbigliamento specifico, solo dei guanti tecnici – senza dita e rinforzati da una piccola imbottitura, che non costano molto. Su ciascun bersaglio (il sacco appoggiato a terra) lavorano contemporaneamente due persone, a ritmo di musica e con l’aiuto di coreografie, abbinate a ripetizioni continue di piccole combinazioni di colpi. La fitboxe è adatta a tutti, non è necessaria una preparazione di base specifica e fornisce una conoscenza di base per l’ autodifesa. Il riscaldamento iniziale è fondamentale: è importante non cominciare subito a colpire il sacco e non utilizzare le tecniche di gamba prima di avere fatto lo stretching. L’esecuzione dei calci può infatti provocare stiramenti o strappi senza un adeguato riscaldamento. Dopo la fase iniziale di preparazione, si passa a pugni, calci, ginocchiate, gomitate al sacco e a ritmo di musica!