Come fare il latte di soia in casa

Il latte è un elemento molto importante nella nostra alimentazione. Per quanti soffrono di intolleranze o hanno scelto la vita vegana e non vogliono rinunciare al latte, una valida alternativa è il latte di soia. Un ottimo sostituto, nutriente e completo, ricco di proteine, isoflavoni e povero di grassi. È indicato quindi anche nelle diete ipocaloriche, ipoproteiche e per contrastare il colesterolo cattivo. Il suo utilizzo è molto simile a quello del latte, può essere impiegato nelle preparazioni dolci, salate, bevande o semplicemente bevuto in purezza. Lo si può trovare davvero in tutti i supermercati ma è anche possibile farlo in casa, vediamo come. 

Celiachia: fra le cause anche un’infezione durante l’infanzia

È sempre più diffusa la celiachia, fra le cause anche un’infezione durante l’infanzia. Pare essere sempre più accertato che le malattie della prima infanzia, possono creare dei seri problemi di salute da adulti. Una ricerca svedese avrebbe accertato che intolleranza al glutine e malattie infettive nei primi anni di vita, sono strettamente correlate.

Gluten Free Expo: a Brescia dal 14 al 17 dicembre 2012

Si terrà fra qualche giorno il Gluten Free Expo che si tiene a Brescia dal 14 al 17 dicembre 2012, il primo salone italiano dedicato esclusivamente all’intolleranza al glutine. Una manifestazione molto importante che sarà utile a tutti coloro che soffrono di celiachia e non solo. Sarà un’ampia panoramica sul tema che riguarda sempre più italiani.

I cibi senza glutine potrebbero fare ingrassare

Ai cibi senza glutine si rivolgono coloro che soffrono celiachia o chi pensa che facciano dimagrire. Contrariamente a quanto si pensa, i cibi senza glutine potrebbero fare ingrassare. E’ il risultato di una recente ricerca, questa categoria di cibi possono nascondere dei grassi che di salutare hanno ben poco.

Laura Torrisi è celiaca

Laura Torrisi è una delle tantissime persone ad essere celiaca; la sua diagnosi, come in questi casi purtroppo spesso accade è arrivata piuttosto tardi, solamente nel 2009. La bellissima Laura, moglie di Leonardo Pieraccioni e mamma della piccola Martina racconta in un’intervista ad Ok Salute il suo calvario e quanto ha sofferto prima che venisse fatta una diagnosi certa di celiachia.

Settimana nazionale dedicata alla sensibilità al glutine: 21-25 maggio 2012

Questa è la prima Settimana nazionale dedicata alla sensibilità al glutine e, fino al 25 maggio è attivo un numero verde (800-198941) aperto a tutte quelle persone che desiderano maggiori informazioni sulla celiachia e sulla sensibilità al glutine. Chiamando questo numero sarà possibile parlare gratuitamente ed in forma anonima con uno degli specialisti tra gastroenterologi e nutrizionisti che si sono resi disponibili; all’interno del sito web creato per l’iniziativa è possibile anche compilare un form utile per prenotare la richiesta.

Celiachia, quando usare gli integratori

Si parla tanto di celiachia, un’intolleranza permanente al glutine, contenuto in avena, frumento, farro, kamut, orzo, segale, spelta e triticale. La percentuale dei celiaci è destinata a crescere, in Italia ogni anno vengono effettuate 20.000 nuove diagnosi con un incremento annuo di circa il 20 per cento. Per curare la celiachia non ci sono farmaci, l’unica soluzione è osservare un regime alimentare che elimini alcuni degli alimenti più comuni, quali pane, pasta, biscotti e pizza, ed anche le più piccole tracce di glutine dal piatto. La dieta senza glutine è l’unica terapia che attualmente garantisce un perfetto stato di salute.

La dieta per intolleranza e allergia al nichel

Eliminare completamente il nichel dalla tavola è impossibile, in quanto questo elemento è presente in quasi tutti i cibi, anche se in minime quantità, e persino nell’acqua potabile e in quella minerale. Tuttavia, con questi semplici menù da seguire, adatti per perdere peso e per la ritenzione idrica che spesso accompagna questo problema. Se soffri di intolleranze o allergie al nichel e adotti questi semplici menù, potrai ottenere ottimi risultati e procedere poi introducendo uno degli alimenti sconsigliati ogni tre giorni.

Donne celiache a rischio depressione e disturbi alimentari

 

Secondo i risultati di una ricerca compiuta da alcuni ricercatori della Penn State, Syracuse University e la Drexel University le donne celiache sarebbero più predisposte al rischio di andare incontro a depressione e disturbi alimentari anche quando seguono una dieta per celiaci. Ricordiamo che la celiachia è una malattia autoimmune e chi ne è affetto può soffrire di dolori addominali, diarrea, nausea, vomito e inappetenza.

Secondo Josh Smyth, un professore della Penn State le persone che non riescono a gestire la malattia possono essere maggiormente esposte allo stress e spesso possono anche essere colte da un profondo malessere che nei casi più gravi può anche sfociare nella depressione. Il Professor Smyth e i suoi colleghi hanno quindi analizzato un campione di 177 donne americane, di età superiore ai 18 anni e dalle risposte fornite è emerso che le donne che seguivano in maniera più scrupolosa la dieta erano più contente e più sane; però anche le persone che erano in grado di gestire meglio la malattia sono risultate essere più soggette a depressione.

Intolleranze alimentari: i sintomi più comuni e i cibi consigliati

Non sempre ci è chiaro se soffriamo di intolleranze alimentari, a volte soffriamo di disturbi, più o meno importanti, e non sappiamo a cosa dobbiamo attribuirli, gonfiori addominali, cattiva digestione, stancezza, nausa, sovrappeso, sono alcuni dei disturbi che le intolleranze alimentari possono provocare. Ecco quindi una guida rapida a quelle più comuni, con i sintomi ed i cibi da evitare. Se credi di averlo individuato, procedi con una dieta a rotazione, mantenendo però una certa varietà dell’alimentazione, perchè se sostituisci l’alimento incriminato con un altro, mangiando quest’ultimo, potresti svilppare un’altra intolleranza.

In aumento il consumo di cibi senza glutine

Sono ormai diventati una moda i cibi senza glutine, quelli usati da chi è affetto da celiachia, soprattutto oltreoceano, persino la famosa conduttrice americana Oprah Winfrey ha seguito per qualche tempo una dieta cui il glutine era abolito, ormai i cibi senza glutine li trovi ovunque, dal supermercato, all’autogrill, nel negozietto sotto casa. Sembra che siano diventati indispensabili, è anche vero che il numero dei celiaci continua ad aumentare, negli anni ottanta ne soffriva un italiano su mille, oggi uno su cento. Non è ancora del tutto chiaro il motivo.