Digitopressione: una tecnica di automassaggio basata sui principi dell’ agopuntura cinese

 Basata sugli stessi principi dell’ agopuntura cinese, la digitopressione utilizza le dita al posto degli aghi. L’ obiettivo è lo stesso: armonizzare l’ energia che scorre all’ interno dell’ organismo.

La digitopressione stimola le difese dell’ organismo, aumenta la vitalità e previene le malattie. Come l’ agopuntura, riequilibra il flusso di energia che scorre attraverso i meridiani. Se la terapia con gli aghi rappresenta un approccio molto completo ed efficace, questa tecnica rimane uno strumento valido per l’ autotrattamento.

CONTRO NERVOSISMO E MAL DI TESTA
Esercitate una pressione decida con l’ unghia del pollice sul dorso della mano, tra il primo e il secondo metacarpo, cioè nella piccola cavità che si crea dove si congiungono, nella mano, il prolungamento del pollice e quello dell’ indice. Mantenete la pressione per almeno 30 secondi: Poi con pollice e indice contrapposti massaggiate lentamente la zona per cinque minuti.

CONTRO I DOLORI
Mal di stomaco: premete il punto situato tre dita sotto l’ ombelico
Mal di denti: schiacciate la zona tra pollice e indice della mano
Dolori mestruali: premete entrambi i lati della caviglia, all’ esterno dietro il malleolo, e l’ interno della gamba circa quattro dita sopra il malleolo.

AVVERTENZE
L’ automassaggio deve essere eseguito lontano dai pasti abbondanti ed è controindicato nei casi di malattie infettive o dermatologiche in corso, febbre e gravidanza.

La riflessologia plantare per tonificare il corpo ed il riequilibrio ormonale

 La riflessologia plantare è una disciplina elaborata, nella sua forma iniziale, dall’ otorinolaringoiatra americano William Fitzgerald nel XX secolo, sulla base di antiche tecniche orientali di pressione delle dita miranti a correggere i flussi energetici.

E’ un metodo che agisce sull’ intero organismo a partire dai piedi: massaggiando le aree riflesse delle piante si riescono a trattare gli organi corrispondenti. E’ una terapia che non prevede né farmaci né strumenti di alcun tipo: sono sufficienti pressioni e massaggi per far ritrovare equilibrio e salute.

I BENEFICI DELLA RIFLESSOLOFIA PLANTARE
La riflessologia ha una forte valenza preventiva: il suo campo specifico sono gli squilibri energetici che si manifestano con piccoli disturbi e il suo intervento riattiva le potenzialità di autoguarigione dell’ organismo. In particolare, la riflessologia riduce lo stress e migliora la circolazione.

Rimedi naturali per la cura del mal di testa da stress: massaggio, aromaterapia, fitoterapia, idroterapia

 Se il mal di testa non è un disturbo ricorrente ma, più semplicemente, è la conseguenza di situazioni di stress e ansia, diversi rimedi naturali possono dare un sollievo quasi immediato.

AROMATERAPIA
Diluite due o tre gocce di olio essenziale di menta con olio di mandorle dolci. Applicate sulle tempie e massaggiate con movimenti circolari fino al completo assorbimento.

FITOTERAPIA
Per gli attacchi di cefalea, masticate a lungo un pezzo di radice fresca di zenzero, fatene un infuso da bere o, in quantità maggiore, usatelo per un pediluvio caldo. Bevete infusi di camomilla, prezzemolo, olmaria o menta piperita.

IDROTERAPIA
In caso di emicrania, le inalazioni, i bagni e i massaggi con essenze di melissa, rosmarino o maggiorana aiutano a ridurre la durata degli attacchi. Anche i bagni alternati di acqua calda e fredda ai piedi danno eccellenti risultati.

Massaggio thailandese: il Nuad Bo Rarn per ritrovare concentrazione e calma interiore

 Si fa presto a dire “massaggio thailandese”… ma non sono tutti uguali. Il massaggio, infatti, è una delle più antiche pratiche della medicina tradizionale thailandese. Esso è stato custodito, insegnato e tramandato dai monaci buddisti nei templi, e conserva tutt’ oggi la sua antica forma di sacralità. Il Nuad Bo Rarn è un particolare tipo di massaggio che ha le sue radici nel lontano Oriente e la cui storia si fonde tra storia e leggenda.
Un’ antica leggenda narra infatti che l’ iniziatore del massaggio thailandese sia il medico Jivaka Kumar Bhacca, amico e compagno del Buddha. Conosciuto in Thailandia come Shivago Komarpaj, il medico avrebbe fuso le diverse tradizioni mediche dei popoli incontrati durante i suoi viaggi e pellegrinaggi: dalla medicina ayurvedica alla medicina tradizionale cinese, unendo poi una profonda conoscenza delle erbe, dei minerali e della disciplina medica. Sulla base di tutto questo, egli elaborò la tecnica terapeutica su cui si basa la medicina tradizionale thailandese ed il massaggio.

Massaggio californiano, per l’ eliminazione delle tossine e per favorire la digestione

 Il massaggio Californiano viene considerato da molti il Re dei massaggi. Abituati a pensare che l’ arte del massaggio sia una tradizione prettamente orientale o asiatica, il massaggio californiano unisce invece la praticità dell’ occidente all’ antica saggezza orientale. Il massaggio californiano viene anche definito massaggio sensitivo o massaggio rilassante psicosomatico o, ancora, massaggio anatomico.
Durante il Massaggio il nostro corpo viene omaggiato da movimenti ritmici, fluidi e avvolgenti, che fasciano l’ intera superficie del corpo. Con sfioramenti e pressioni sui muscoli e dolci stiramenti, il massaggio californiano permette di riposare e infonde calma, liberando la mente dai pensieri, tonifica, agisce sul sistema muscolare sciogliendo le contratture e rendendo più elastiche le articolazioni.

Il massaggio californiano stimola inoltre la circolazione sanguigna e linfatica, riattiva la vitalità della respirazione, favorisce la digestione e l’ eliminazione delle tossine.
Ha effetto benefico sull’ attività mentale e sulle emozioni che affiorano, uniforma la temperatura delle varie zone del corpo favorendo la circolazione delle energie vitali. Modella il corpo e lo ringiovanisce e, in questo senso, funziona come cura di bellezza.

E’ particolarmente indicato a chi intende superare ansie e paure, a chi persegue il Relax e a chi vuole rimediare a tutti i malesseri dello stress, come insonnia, difficoltà digestive, tachicardie, sensazioni di soffocamento, eccesso di dinamismo, mancanza di energie, depressione e sfiducia.

Massaggi Tantra: tecnica di massaggio per il benessere psicofisico e la purificazione dei canali energetici

 Il massaggio Tantra arriva direttamente dall’ oriente, e – per la precisione – dalla tradizione buddhista. E’ uno dei massaggi più rari, ma anche uno tra i più ricercati per la sensazione di estrema pace e benssere che riesce ad infondere nella persona trattata. Infatti, non sono in molti a proporlo in Italia, anche se stanno riscuotendo un successo sempre maggiore.
Definire con esattezza il Tantra non è cosa facile, soprattutto perché si tratta di una pratica estremamente variegata, che unisce insegnamenti spirituali con tradizioni esoteriche.
Il Tantra è un insieme di dottrine e di pratiche millenarie volte all’ espansione dell’ ordinario stato di coscienza: questo ampliamento della consapevolezza include tutti gli aspetti della vita e il Tantra è l’ unica disciplina in cui viene compiuta la difficile sintesi tra gioia, accettazione e liberazione. Si tratta, cioè, di una tecnica per ampliare la coscienza.

Hot Stone Massage: il massaggio con le pietre calde con le proprietà terapeutiche del calore

 Fare pressione nel punto dolente del corpo è un istinto quasi innato per l’ uomo. Quasi un riflesso, che ci fa toccare la parte in cui proviamo dolore. Il massaggio con le pietre si rifà a questo principio e, nel giro di pochi anni, è diventato una delle forme più apprezzate per combattere i dolori localizzati.
L’ uso delle pietre è antichissimo: prima usate per diagnosticare le malattie e tutt’ oggi come monili dalle proprietà terapeutiche e benefiche. Solo di recente sono tornate in voga con la tecnica del massaggio e del calore.
E così, nello Hot Stone Massage si usano pietre di ogni tipo: siano esse basaltiche, vulcaniche, ciottoli del Gange, o provenienti dai letti di fiumi dell’ Arizona, dell’ Italia e della Francia.
Il concetto di base su cui poggia l’ azione terapeutica dei materiali è lo scambio di calore: le pietre ben levigate sono in grado di conservare più a lungo il calore e di restituirlo al corpo con il quale vengono in contatto. Di solito vengono usate in associazione con olii specifici per il disturbo da curare. Infine, la capacità delle diverse pietre di rilasciare calore determina il maggior o minor assorbimento della sostanza.
Ma non tutti i massaggi con le pietre sono uguali. Ne esistono almeno due tipi: quello freddo e quello caldo.

I benefici del massaggio sonoro per curare mal di testa e collo, stress e tensione

 Il massaggio sonoro ha molti benefici per la salute e il benessere. Gli aborigeni australiani lo utilizzano da secoli. E’ il didgeridoo, l’ albero che suona, uno strumento a fiato utilizzato originariamente dagli aborigeni nei riti e nelle cerimonie. Definirlo uno strumento musicale è forse un po’ azzardato, in quanto il suono emesso è costituito più da una particolare vibrazione sonora che non da un suono musicalmente definibile.
Un tempo conosciuto solo dagli sciamani del luogo, oggi si è diffuso nel mondo. Questo strumento, costituito da un tronco di eucalipto giovane scavato all’ interno dalle termiti che si nutrono delle sostanze organiche presenti nel midollo, si è oggi diffuso anche in Italia, ed in particolare nei centri benessere che lo utilizzano per la musicoterapia ed il massaggio sonoro.

Riflessologia plantare e massaggio del piede. Diagnosi e cura per stanchezza, gonfiori, vene varicose e cellulite

 Riflessologia plantare e massaggio del piede. Diagnosi e cura per stanchezza, gonfiori, vene varicose e cellulite
Per chi ancora non la conosce, la riflessologia plantare è una metodica che può rivelarsi di grande utilità nella prevenzione e nella terapia.
La riflessologia plantare fa parte delle medicine naturali che vanno sotto la denominazione di medicina alternativa o altra medicina.
La riflessologia può essere definita una scienza dei riflessi, intesi come zone corrispondenti e riflesse di determinati organi del corpo umano collocati altrove.
Tutto il corpo umano è sede di punti riflessi sui quali è possibile agire per alleviare dolori e tensioni; esistono però zone in cui le concentrazioni nervose sono più massicce, queste zone sono collocate nelle parti più periferiche del corpo: la testa, le mani e i piedi che costituiscono i terminali di quel meraviglioso computer che è il nostro organismo.

Nell’ uomo esiste una carica di energia vitale, che scorre continuamente attraverso canali e che rappresenta la condizione primaria per una buona salute. Ogni ostacolo, ogni interruzione che si viene a creare nel fluire di questa energia, costituisce la causa di un mutamento dell’ equilibrio fisiologico.
E’ chiaro che se il percorso di un condotto di energia viene intasato e quindi ostruito, questa energia non riuscirà più a raggiungere il suo punto di arrivo. Allo stesso modo, se un organo smette di ricevere nella giusta quantità quell’ apporto di energie di cui necessita, viene compromesso nella propria funzionalità.

Trattamenti al cioccolato: massaggi anticellulite, peeling e scrub. Anche fai da te con la cioccolato-terapia

 Il cioccolato (oltre ad essere buono!) è anche un’ ottima arma di bellezza usata nei centri estetici con la cioccolato-terapia: un insieme di trattamenti per viso e corpo che impiegano il cioccolato per massagggi anticellulite, peeling per ringiovanire il viso, scrub esfolianti per viso e corpo e bagni tonificanti. Il cioccolato ha infatti molte proprietà estetiche, è ricchissimo di sostanze nutritive ed idratanti che riescono a rendere la pelle più bella ed elastica e sono in grado anche di combattere la cellulite. Inoltre contiene una quantità notevole di antiossidanti, polifenoli e tannino capaci di contrastare l’ invecchiamento cutaneo. E la cellulite ? Si attenua grazie ai flavonoidi che svolgono un’ azione drenante e favoriscono l’ eliminazione dei liquidi di ristagno. In più la caffeina scioglie gli antiestetici cuscinetti adiposi. Ecco perché i trattamenti al cioccolato sono ormai diventati una filosofia praticata nei migliori centri di benessere. Massaggi, idromassaggi, applicazioni a tutti i gusti del cioccolato, è quanto di più goloso ed efficace il mercato possa offrire. I trattamenti, inoltre, incrementano la produzione di endorfine che a loro volta favoriscono l’ attività della serotonina, il neurotrasmettitore della serenità e del buonumore.

Musicoterapia, terapia del suono e massaggio sonoro contro stress e insonnia

 Il vero benessere ? Una questione di suoni, applicati nella terapia del suono del massaggio sonoro contro stress, insonnia, cattiva circolazione e anche per migliorare le funzioni intestinali. Un’ antica tecnica di guarigione tutta da scoprire. La Terapia armonica (che deriva dalla musicoterapia) usata nel massaggio sonoro è una tecnica di autoguarigione le cui radici sono state tramandate dagli sciamani dell’ America precolombiana e dai popoli d’ Oriente. Vecchie superstizioni ? Non proprio. Recenti studi scientifici confermano che le vibrazioni sonore non inducono solo un effetto rilassante, ma sono in grado di combattere disturbi psico-fisici più o meno gravi. Oggi il massaggio sonoro viene riscoperto in molteplici varianti. Attraverso l’ uso di campane in puro cristallo di rocca o d’ ottone e di appositi lettini sonorizzati è possibile sperimentare un massaggio in grado di armonizzare corpo e mente e ripristinare il benessere psicofisico. Gli atomi delle cellule di ogni essere vivente vibrano in quanto forme di energia. E’ come se ogni più piccola particella del nostro corpo suonasse una sua musica, componendo insieme alle altre un’ originale armonia. Quando quest’ ultima viene spezzata da cause come stress, traumi e inquinamento si manifesta il malessere. Per guarire è necessario accordare il corpo come fanno gli orchestrali con i loro strumenti. In che modo? Somministrando al paziente suoni puri, dall’ elevato potere vibrazionale in grado di riequilibrare i chakra, o centri di energia vitale. Il massaggio sonoro è basato sull’efficacia dei suoni primordiali che venivano già usati dall’ antica “arte di guarigione” indiana più di 5000 anni fa. Nell’ immaginazione asiatica l’ uomo è nato dal suono e quindi è suono. Se l’ essere umano è in armonia con se stesso e con quello che lo circonda, allora si trova in uno stato di benessere ed è capace di modellare la sua vita in modo libero e creativo. Ecco allora tutti i segreti della terapia armonica (o terapia del suono) e alcuni esempi di suoni che curano.

Auto-Massaggio: il massaggio fai da te contro la cellulite

 L’ auto-massaggio è una buona pratica quotidiana che attiva la circolazione venosa e linfatica riducendo anche la ritenzione idrica che causa la cellulite. Se si aggiungono dei prodotti cosmetici specifici, l’ auto-massaggio aiuta i principi attivi della crema ad avere un assorbimento maggiore. Ma attenzione, i risultati non sono immediati perchè è ncessaria una certa costanza, e per le prime 6 settimane si noterà una pelle più liscia e compatta su gambe, cosce e glutei. La tecnica dell’ auto-massaggio serve per prevenire e ridurre la cellulite alle prime comparse, mentre per lo stato più avanzato della cellulite bisogna associare una dieta e una serie di esercizi mirati. Consigli per un buon auto-massaggio:
– l’ auto-massaggio va fatto al mattino, perché le gambe sono più riposate e pronte ad assorbire l’ effetto dei prodotti e delle creme. Di sera invece, dopo una giornata passata molte ore sedute o in piedi, le gambe sono già congestionate e con le sollecitazioni dell’ auto- massaggio peggiorano lo stato infiammatorio. La sera quindi è meglio usare solo una crema rinfrescante per le gambe applicata con un massaggio molto leggero;
come si pratica l’ auto-massaggio: i movimenti devono essere fluidi e lenti, dal basso verso l’ alto e le mani non devono premere eccessivamente sui tessuti. Con i palmi delle mani si eseguono piccoli cerchi concentrici sulla zona da trattare. Questa frizione migliora la circolazione locale. Le mani devono essere contrapposte sulla caviglia, fasciandola e premendola leggermente per qualche secondo, salendo di pochi centimetri e premendo per poi rilasciare poco dopo, si continua così per tutta la gamba al fine di stimolare il sistema circolatorio. Sulle gambe e sulle cosce si ottiene un piacevole benefico effetto sgonfiante (se si ha invece l’esigenza di massaggi più profondi è consigliabile affidarsi alle mani di un esperto);

Benessere dai massaggi: convalescenza più breve, meno dolore e meno cicatrici dopo un intervento

 Il massaggio di un buon terapeuta è il segreto per soffrire meno e per riprendersi in fretta dopo un intervento: convalescenza più breve e meno dolori con un ciclo di massaggi dopo un’ operazione chirurgica. Lo ha scoperto un recente studio pubblicato su Archives of surgery, la rivista scientifica dei chirurghi americani. I ricercatori raccomandano sempre la fisioterapia dopo ogni tipo di intervento chirurgico, e non solo quando si subiscono operazioni ortopediche. Visto i benefici, è un consiglio che vale la pena seguire anche quando si tratta di un semplice parto cesareo o un’ appendicite. Ma quale tipo di massaggio fare? Gli esperti consigliano un massaggio diverso a seconda del tipo di intervento subito. Il massaggio fisioterapico (fisioterapia) è utile in tutte le operazioni addominali come l’ appendicite, e quelle toraciche. E’ consigliato fare un ciclo di fisioterapia dopo 20 giorni dall’ intervento, cioè quando le ferite si sono rimarginate. I massaggi vengono fatti sulla zona operata dal fisioterapista su indicazioni del medico e servono a limitare il rischio di aderenze cicatriziali (che si possono creare facilmente tra la pelle, il sottocute e la fascia muscolare). La fisioterapia aiuta quindi a prevenire brutte cicatrici. Sono necessarie circa 20 sedute di massaggi; in molte regioni sono a carico del servizio sanitario (le informazioni si trovano su www.aifi.it). L’ osteopatia è un tipo di massaggio indicato per tutti gli interventi all’ apparato digerente e anche per il parto cesareo. I trattamenti osteopatici più delicati possono essere fatti subito dopo l’ intervento, perché non lavorano sulla parte operata ma su zone lontane come testa e piedi. Paolo Giudici (ortopedico e osteopata alla Fondazione Don Gnocchi di Milano) spiega che i massaggi dell’ osteopatia eliminano la tensione muscolare delle ferite, accelerano la guarigione e migliorano l’ aspetto della cicatrice. Bastano 2-3 sedute.