Chirurgia plastica: un décolleté più generoso, la nuova tendenza per San Valentino

Lui lo vorrebbe più abbondante, ma lei frena. E spesso poi se ne pente, sempre più coppie per San Valentino decidono di regalarsi un appuntamento dal chirurgo plastico: l’ intervento più richiesto è l’ aumento del seno, una scelta che migliora l’ aspetto fisico di lei e, perché no, nello stesso tempo fa felice anche lui.

Nel periodo di San Valentino, spiega il Dr. Alessandro Gennai, chirurgo plastico di Bologna socio dell’Eafps (European academy of facial plastic surgery) riceve molte richieste di aumento del seno. Di solito, è lui che ha deciso di fare un regalo alla sua amata. All’ appuntamento si presentano in coppia e lui è attivamente partecipe alla scelta: insieme decidono la protesi più adatta per il nuovo seno e le dimensioni. Si tratta di coppie tra i trenta e i quarant’ anni, sposate o conviventi. E’ raro che si faccia un regalo così impegnativo alla fidanzata.

Bellezza occhi: una veloce iniezione a base di collagene per ringiovanire gli occhi. Un’ idea regalo per San Valentino

Più che le parole, sono gli sguardi a trasmettere i sentimenti. Così, tra le ultime mode per San Valentino, c’ è quella di togliersi occhiaie e borse per avere occhi giovani e seducenti.

Attenuare quei fastidiosi segni neri che si formano sotto le palpebre non è più un sogno riservato a chi è disposto a sottoporsi ad un intervento chirurgico: con una punturina di collagene è possibile attenuare le occhiaie e presentarsi all’ appuntamento con il partner con un volto più giovane.

Solitamente utilizzato per cancellare le piccole rughe attorno alla bocca o le cosiddette “zampe di gallina”, il collagene viene impiegato anche per togliere le borse sotto agli occhi.

Botulino scaccia bisturi: la medicina estetica ritarda il lifting di 5 anni

 Il successo degli interventi di medicina estetica ritarda il ricorso alla chirurgia di cinque anni, ma avvicina sempre più persone al mondo del “ritocchino”. Le “punturine” ringiovaniscono e rimandano l’ appuntamento con il chirurgo purché siano fatte da mani esperte.

L’ appuntamento con il bisturi si posticipa sempre di più. Merito della medicina estetica che, se utilizzata nel modo giusto, riesce a cancellare i primi segni d’ invecchiamento del viso come farebbe la chirurgia.

Chirurgia estetica: le tecniche di ringiovanimento per il viso. Come correre ai ripari senza perdere la naturalezza con il lifting

 Fino a qualche anno fa alla chirurgia estetica ricorrevano solo le signore un po’ avanti con l’ età, per recuperare l’ antico splendore, oggi la donna ricorre alla chirurgia estetica anche prima dei 40 anni, per affrontare interventi meno invasivi, un po’ come dire, prevenire è meglio che curare.

Il lifting è l’ intervento a cui si ricorre per risolvere il problema di lassità cutanea, a differenza delle tecniche usate in passato, oggi esistono soluzioni di diverso livello, fermo restando che, a maggiori segni sul viso corrisponde un lifting più esteso. Per completare il risultato, esistono supporti estetici per ripristinare i volumi e cancellare le rughe.

Medicina estetica: è boom di ritocchini per le feste di Capodanno

Cresciute le richieste per filler e gel riempitivi. Con l’ aiuto della medicina estetica gli italiani si fanno belli per cominciare il nuovo anno con una performance più trendy.

Pieno successo dei filler: i gel riempitivi sono stati i veri protagonisti anti-aging del Natale 2009. E l’ entusiasmo non pare essersi placato: “Sono ancora molte le richieste per qualche ritocchino per il Capodanno”, afferma il chirurgo plastico di Bologna Alessandro Gennai, socio della Eafps, European Academy of Facial Plastic Surgery.

Le feste natalizie di quest’ anno sono state caratterizzate da una crescente attenzione verso le novità che la medicina estetica propone. “Nella mia esperienza, ho registrato un aumento delle richieste per trattamenti al volto e al corpo rispetto all’ anno scorso. Circa il 15 per cento in più. Molti hanno voluto un “pacchetto regalo” da mettere sotto l’ albero per il proprio partner; altri hanno pensato a se stessi, puntando a togliersi qualche anno con semplice trattamento”».

News. Il Medio Oriente si apre alla Medicina estetica: un italiano ad Amman

 Il chirurgo bolognese Alessandro Gennai in Giordania presenta “Medical Lift”, trattamento totalmente medico per ringiovanire il volto.

Quando si parla di bellezza, l’ Italia fa scuola. Con un gusto estetico ritenuto all’ avanguardia, l’ Italia si pone infatti tra i leader mondiali nel campo della medicina estetica per quanto riguarda tecniche e risultati. Alessandro Gennai, chirurgo estetico di Bologna, ha tenuto due giorni di formazione ad Amman, in Giordania, il 15 e il 16 novembre; un corso al quale hanno partecipato un centinaio tra medici estetici, chirurghi e dermatologi.

Oggetto delle giornate è stato il Medical Lift, un trattamento di medicina estetica che mira a coniugare due “principi cardini”: “Migliorare la parte superiore del viso grazie all’ azione della tossina botulinica e ripristinare i volumi avvalendosi di filler a base di acido ialuronico a diverse concentrazioni”, spiega il chirurgo.

Il laser per eliminare le rughe e le cicatrici da acne; la luce pulsata per la cura dell’ acne ancora in corso

 Il laser contro le rughe del viso è in grado di restituire al viso un aspetto più fresco e giovane. Il resurfacing frazionale (laser viso) regala un incarnato più giovane: elimina e attenua le rughe più sottili, i pori dilatati, le cicatrici dell’ acne e le macchie senili e da photoageing (esposizione al sole). Per le rughe più profonde occorre invece intervenire con dei filler.
Le nuove tecnologie consentono tempi di recupero molto più brevi che in passato. Un tempo i laser tradizionali ablativi C02 ed Erbium agivano vaporizzando la cute e richiedevano anestesia locale, sedazione, due settimane di medicazioni e lunghi tempi di guarigione che si attestavano sui due-tre mesi. Oggi i nuovi laser frazionali per il trattamento delle rughe del viso hanno manipoli elettronici che causano tanti piccolissimi “fori” in profondità lasciando quasi intatta la cute adiacente.
L’ effetto del calore prodotto dal laser altera lo strato dermico e disidrata le fibre di collagene. Il processo riparativo del tessuto innesta la produzione di nuovo collagene e di fibre elastiche.
Il resurfacing frazionale non ablativo ha minime conseguenze post-trattamento: la guarigione delle microlesioni è molto rapida rispetto ai laser tradizionali e l’ aspetto della pelle migliora più in fretta.
La seduta per un trattamento laser antirughe dura circa venti minuti e non richiede anestesia. In genere un ciclo di trattamento laser contro le rughe prevede quattro sedute a distanza di venti-trenta giorni una dall’ altra.
PRIMA E DOPO IL TRATTAMENTO LASER ANTIRUGHE
Per effettuare un trattamento laser antirughe, la pelle non deve essere abbronzata e non ci si può esporre al sole per almeno venti giorni dopo la seduta. Per i primi tre giorni dopo il trattamento laser antirughe occorre seguire una terapia topica antibiotica e per le prime 48 ore si deve evitare il make-up per scongiurare infezioni.

Il laser per eliminare cuperosi e capillari su viso e décolleté

 TRATTAMENTO LASER DI MEDICINA ESTETICA PER CUPEROSI E CAPILLARI ARROSSATI SU VISO E DECOLLETE
Per le piccole ragnatele di capillari arrossati sul viso (cuperosi e fragilità capillare) sono molto efficaci il Dye Laser anche nelle forme più resistenti e il laser KTP a 532 nanometri. Entrambi i laser agiscono sia sui capillari sia sulle eritrosi, cioè i rossori diffusi di viso e décolleté. Per i capillari più grandi, bluastri e le carnagioni più scure è invece indicato il Laser 1064.
Per una cuperosi (couperose) di media entità bastano una-due sedute di trattamento laser a distanza di un mese una dall’ altra. Il laser riscalda l’ emoglobina e l’ azione termica causa il progressivo restringimento del vaso fino alla sua totale chiusura. Non serve anestesia e tutti i laser hanno un sistema integrato di raffreddamento.
Dopo il trattamento con il Dye Laser l’ unico effetto collaterale era la comparsa per qualche giorno di chiazze violacee, la cosiddetta “porpora”, ma i nuovi modelli con onde più lunghe agiscono dolcemente e ne riducono la comparsa.
Per qualche giorno dopo il trattamento laser si ha solo un leggero eritema e del gonfiore, soprattutto nelle zone perioculari (intorno agli occhi), che può essere trattato con impacchi di ghiaccio e l’ accortezza di utilizzare un cuscino più alto durante la notte.
Per il trattamento laser della cuperosi deve essere trascorso almeno un mese dall’ ultima esposizione al sole ed è importantissimo utilizzare un’ alta fotoprotezione per due settimane. Il laser elimina la cuperosi presente ma non impedisce la formazione di nuova cuperosi se c’è predisposizione. Per questo occorre proteggersi dal sole, evitare le lampade abbronzanti e il fumo.

Eliminare i peli superflui con la depilazione laser: durata del trattamento e sedute

 L’ utilizzo del laser per eliminare i peli superflui non procura una depilazione definitiva ma permanente perché il corpo dispone di una riserva del 60-70% di follicoli peliferi silenti che possono ricrescere nel tempo.
La durata della depilazione laser per i peli superflui è quindi è variabile e dipende dall’ organismo. In genere la durata della depilazione laser si attesta sui due-tre anni.
Per trattare i peli superflui delle gambe con il laser occorrono dalle otto alle dieci sedute, le braccia ne richiedono sei-otto, il viso e le ascelle quattro-sei.
La durata del trattamento per la depilazione laser varia da cinque minuti per i baffetti del viso alle due ore per i peli superflui delle gambe.
Molto dipende anche dal tipo di pelle perché quello scuro è più facilmente eliminabile mentre il quello biondo risulta più difficoltoso.
Durante la depilazione laser non si utilizzano creme o gel anestetizzanti e si avverte solo un leggero bruciore.
Con la depilazione laser si può trattare anche la pelle abbronzata e la carnagioni scura. Bisogna però evitare nei due-tre giorni successivi al trattamento laser di esporsi al sole e soprattutto ai raggi ultravioletti dei lettini abbronzanti dei solarium.

Eliminare i tatuaggi con il laser: rimozione tatuaggi in medicina estetica

 Per eliminare i tatuaggi scuri e blu si utilizza il laser Q-Switched che agisce vaporizzando i pigmenti in microparticelle.
Risultano invece più difficili da eliminare i tatuaggi realizzati con pigmenti chiari come
quelli verdi, azzurri, argentati e bianchi. Inoltre se il pigmento depositato è molto profondo e il tatuaggio è molto grande, sono necessarie numerose sedute e la rimozione del tatuaggio non può essere garantita.
Per eliminare un tatuaggio di media grandezza in genere occorrono dalle dieci alle quindici sedute. È necessaria l’ anestesia topica e durante il trattamento si avverte bruciore.
Dopo la seduta con il laser per la rimozione del tatuaggio, occorre sottoporsi a medicazioni per circa una settimana e si deve mantenere l ‘area trattata disinfettata proprio come sì fa con una ferita.
Il costo varia dalle 200 a seconda dell’ estensione del tatuaggio.
Per la rimozione dei tatuaggi è quindi necesario fare una visita specialistica presso un medico specializzato (un chirurgo estetico plastico) e valutare insieme la fattibilità del trattamento laser, le sedute e il costo necessario.

Medicina Estetica: il trattamento laser per eliminare le smagliature su cosce, fianchi, seno, glutei

 La medicina estetica consente di eliminare con il trattamento laser le antiestetiche smagliature che frequentemente si formano nelle donne su cosce, fianchi, seno, glutei.
In particolare, il laser frazionale non ablativo a 1540 nanometri (tecnica a stampo) agisce sulle smagliature recenti violacee e, con efficacia, anche su quelle ormai bianche di più vecchia insorgenza. La seduta per il trattamento laser per le smagliature è ambulatoriale presso un medico specializzato, in genere dura trenta minuti, non richiede anestesia e causa solo un pizzicore che viene ben tollerato.
Durante i tre mesi successivi al trattamento laser avviene una vera e propria rigenerazione del tessuto: la smagliatura si ripigmenta e l’ area si risolleva. In alcuni casi le smagliature spariscono completamente, in altri diventano decisamente meno visibili.
Per il trattamento laser contro le smagliature, la pelle non deve essere abbronzata e deve trascorrere almeno un mese dall’ ultima esposizione al sole. È importante inoltre che la cute sia ben idratata e nutrita perché così il tessuto risponde meglio al laser.
Si consiglia quindi di assumere integratori a base di aminoacidi e di utilizzare creme al collagene e all’acido boswellico, ricavato dall’ albero dell’ incenso, molto indicato per preparare la pelle al trattamento laser per le smagliature.

Collo e décolleté senza rughe con la biorivitalizzazione laser

 La medicina estetica offre una serie di trattamenti specifici contro le rughe del collo e contro le macchie scure che spesso si formano sul décolleté. Se il collo tradisce l’ età più del viso, è possibile iniziare una serie di trattamenti laser di biorivitalizzazione.
Tra questi, il Pdt (Photo Dynamic Therapy): un raggio di luce rossa capace di penetrare in profondità nella pelle. La luce rossa viene emessa da una lampada Led ad alta intensità; questa energia luminosa agisce sul photoaging stimolando la produzione di collagene e aumentando il grado di idratazione epidermica, è quindi molto adatta alle pelli sensibili, secche (post menopausa) e ispessite.
Un altro trattamento di biorivitalizzazione per un collo e un décolleté più giovane, è lo Skin Tightening: trattamento che ricompatta e liscia (leviga) il décolleté ai primi segni di cedimento cutaneo. Con questa tecnica si utilizza la luce infrarossa frazionata che, sotto forma di calore, entra negli strati profondi della cute per spingerla a produrre più collagene e ad autoricompattarsi gradualmente.La tecnologia del frazionamento permette di erogare energia in modo discontnuo, meno aggressivo e più sicuro. Sono necessarie 5-6 sedute a distanza di un mese l’ una dall’ altra.

Depilazione laser contro i peli superflui: oltre alle donne, cresce la richiesta degli uomini

 L’ uso del laser per i peli superflui ha rivoluzionato il mondo della depilazione. La tecnologia laser consente di eliminare definitivamente i peli superflui e, oltre alle donne, sono aumentate anche le richieste maschili.
L’ attenzione degli uomini nei confronti della depilazione laser è cresciuta negli ultimi anni, merito delle tecniche di intervento che hanno fatto passi da gigante. La vera rivoluzione nel mondo della depilazione è arrivata con il laser: sperimentato una ventina di anni fa, ha fatto il suo ingresso nel mercato statunitense nel 1990 facendo registrare fin da subito un grande interesse.
Nei soli ultimi otto anni infatti le richieste di depilazione laser, secondo i dati dell’ American Society of Plastic Surgeons (Asps), sono lievitate del 23%.
La parte del leone nelle richieste di depilazione laser viene fatta dalle donne che rappresentano l’ 80%, ma gli uomini sono in decisa crescita: dal 2000 ad oggi, sempre negli Usa, la loro presenza nei centri di depilazione laser è aumentata del 33%.
Il fenomeno viene registrato anche in Italia dove però l’ utilizzo del laser contro i peli superflui è iniziato solo nella metà degli anni Novanta.
Le tecniche di intervento hanno fatto notevoli passi in avanti: oggi possiamo parlare non solo di depilazione, ma di epilazone, ovvero dell’ eliminazione di tutto il pelo, bulbo compreso, in maniera definitiva.