Le piante aiutano a calmare i fastidi della congiuntivite, sintomi e rimedi naturali

 La congiuntivite è l’ infiammazione della congiuntiva, la mucosa che ricopre l’ interno delle palpebre e la parte bianca dell’ occhio, la sclera. La congiuntivite è un disturbo fastidioso: l’ occhio prude, brucia, si riempie di lacrime, è sensibile alla luce e può apparire gonfio e iniettato di sangue.

Spesso si avverte come la sensazioni della presenza di un corpo estraneo e di avere un velo davanti agli occhi. Contro i sintomi più acuti della congiuntivite è bene rivolgersi all’ oculista. Si può ricorrere anche all’ aiuto di erbe mediche dalle proprietà lenitive.

Rimedi omeopatici per acne microcistica, acne papulo-pustolosa, acne pustolo-tuberosa e cicatriziale

 Anche l’ omeopatia prevede rimedi efficaci per l’acne ed, in particolar modo, per quei tipi particolari di acne come l’acne microcistica, l’acne papulo-pustolosa, l’acne pustolo-tuberosa e cicatriziale. Vediamoli insieme… per metterli in atto vi basterà recarvi alla farmacia con reparto omeoipatico più vicino e farvi dare le preparazioni più adatte al vostro caso.

ACNE MICROCISTICA
– Natrum muriaticum 15 CH 1 – Monodose 1 volta la settimana.
– Selenium 5 CH – 5 granuli due volte al giorno, cuccessivamente 9 CH (5 granuli una volòta al giorno). Indicata per seborrea del cuoio capelluto con capelli untuosi e comedoni alla radice dei capelli. Affaticamento generale, prostrazione e dimagrimento con perdita di capelli.
– Sulfur iodatum 15 CH – 1 monodose una volta la settimana.

ACNE PAPULO-PUSTOLOSA
– Calcarea picrata 5 CH – 5 granuli due volte al dì. Acne papulo-pustolosa del viso (condotto uditivo, fronte, regione temporale).
– Eugenia jambosa 5 CH – 5 granuli 2 volte al dì, per lungo tempo. Acne punctata o comedonica, infiltrata, dolorosa. Acne rosacea.
– Ledum palustre 5 CH – 5 granuli 2 volte al dì. Acne punctata, localizzata al naso e alla fronte.
– Sulfur iodatum 15 CH – 1 monodose 1 volta la settimana.
– Testosterone 15 CH – 5 granuli 1 volta al dì.

Omeopatia e rimedi omeopatici: granuli, globuli e gocce omeopatiche. Modalità di assunzione cure omeopatiche

 I rimedi omeopatici si presentano sotto forma di granuli, globuli e gocce.

I GRANULI
Sono prescritti in tutte le diluizioni e vanno assunti in numero da 3 a 5 per volta. E’ la forma farmaceutica pià utilizzata.

I GLOBULI
Sono sferule di saccarosio e lattosio presenti nlle monodosi. Il tubo-dose va assunto in un’ unica somministrazione e lasciato sciogliere lentamente in bocca, sotto la lingua. E’ la forma farmaceutica che assicura il massimo effetto-superficie. E’ riservata alle diluizioni medie o alte (7, 9, 15, 30, 200 CH) prescritte meno di una volta al dì o una volta al dì per un periodo limitato.

LE GOCCE
Tramite un veicolo alcolico a 30°, sono disponibili in flaconi da 15 o 30ml, Sono riservate alle basse diluizioni: TM, 1 DH, 3 DH, 6 DH. Vanno assunte pure o diluite in un po’ d’ acqua, generalmente 2-4 volte al dì, alla dose media di 15-20 per volta.

Medicina Naturale ed Omeopatia: consigli per i rimedi omeopatici e le terapie omeopatiche

 Ecco qualche accorgimento affinché la terapia omeopatica funzioni al meglio.

– Richiedere direttamente al farmacista o al medico eventuali informazioni sul rimedio omeopatico – In omeopatia i medicinali non curano una malattia, ma un insieme di sintomi che possono corrispondere a numerose malattie e a un numero illimitato di pazienti. Risulta pertanto impossibile allegare informazioni riguardanti le indicazioni o la posologia del medicinale.

– Conservare il tubetto dei granuli o dei globuli fino alla scadenza indicata – Eì opportuno rispettare la data di scadenza riportata sull’ etichetta. Il tubetto va conservato in un luogo pulito e asciutto, al riparo da eventuali eccessi termici.

– Limitare l’ uso di alcolici, tabacco e stimolanti – Benché non esista alcuna evidenza riguardo al fatto che il consumo di sigarette, caffé, tè e altri stimolanti comprometta l’ efficacia del trattamento omeopatico, è consigliabile limitare l’ uso di tali sostanze per ottenere una risposta ottimale dell’ organismo.

Omeopatia: origini e vantaggi dell’ omeopatia

 Il primo a intuire il principio di similitudine fu Ippocrate, nel I secolo a.C.: nel corso di un’ epidemia di colera ad Atene, egli utilizzò per i pazienti colpiti dalla malattia piccole dosi di elleboro bianco (Veratrum album), che ad alte dosi provoca diarrea coleriforme nei soggetti sani che l’ abbiano assunta per errore. Successivamente Paracelso (1493-1541) individuò l’ importanza del dosaggio: “La nozione di veleno dipende esclusivamente dalla dose”. Infine, Hahnemann (1755-1843) introdusse il termine omeopatia, dal greco “omoios” (simile, somigliante) e pathos (sofferenza, malattia, esperienza), e la definisce in maniera completa in tre opere fondamentali: Organon, Materia medica pura e Malattie croniche. Nel primo trattato definisce l’ omeopatia come medicina basata sulla legge di smilitudine, nel secondo raccoglie le osservazioni della sperimentazione condotta su soggetti sani somministrando sostanze attive, nell’ ultimo propone il metodo corretto per affrontare e curare le malattie croniche.

I VANTAGGI DELL’ OMEOPATIA
L’ omeopatia presenta numerosi vantaggi… eccone alcuni elencati in “Medicina Naturale dalla A alla Z” di Bruno Brigo:
– I rimedi omeopatici sono ottenuti a partire da materie prime naturali di origine vegetale, animale e minerale.
– L’ assunzione di principi attivi in piccole dosi garantisce l’ assenza di tossicità diretta e di effetti secondari.
– L’ omeopatia cura il paziente stimolando le risposte specifiche dell’ organismo per il ripristino dell’ equilibrio della salute.

Omeopatia: cos’ è e come agisce sull’ organismo umano. Cure omeopatiche

 Tutti ne abbiamo sentito parlare, si trova ormai abitualmente nelle farmacie tradizionali come nelle erboristerie, eppure sul fatto che funzioni o meno c’ è molto scetticismo diffuso… cos’ è l’ omeopatia e come agisce sul nostro organismo? Ecco alcune risposte.

OMEOPATIA E IL PRINCIPIO DI SIMILITUDINE
L’ omeopatia è un sistema clinico-terapeutico introdotto alla fine del Settecento dal medico tedesco Hahnemann, basato su somministrazione di sostanze di origine minerale, vegetale o animale in microdosi, definite “rimedi”, che vengiono preparati con particolari procedimenti di diluizione e dinamizzazione (le “diluizioni omeopatiche”).
La loro scelta avviene secondo una metodologia complessa che, sostanzialmente, interpreta il cosiddetto “principio di similitudine”. Tale principio si fonda sulla constatazione di un fenomeno generale della biologia; ogni sostanza capace di causare, a dosi ponderali, sintomi in un soggetto sano, può curare gli stessi sintomi in una persona malata, quando sia somministrata in dosi deboli.

Smettere di fumare: come fare e a chi rivolgervi. Ipnosi, agopuntura e metodi omeopatici contro il tabagismo

 Più o meno tutti i fumatori sono consapevoli dei danni del fumo sull’ organismo, ma il fumo è un vizio al quale è difficile dire di no. Che piaccia o no, il fumatore ha una doppia dipendenza: la dipendenza fisica legata alle sostanze che inspira con la sigaretta e la dipendenza psicologica legata al rito della sigaretta.
Il vero problema, insomma, è il fatto che smettere di fumare e pensare che si stia facendo la cosa più giusta della nostra vita non aiuta a liberarsi dal pensiero dalla sigaretta. Questa scelta deve essere vissuta serenamente, senza pensare di aver intrapreso una strada lunga e difficile altrimenti, le paure, i timori e l’ ansia porteranno al fallimento. E’ un concetto molto semplice da capire, ma allo stesso tempo molto difficile da attuare. La prima cosa da fare, quindi, è dare meno valore alle sigarette e la strada sarà poi in discesa.
Esiste comunque un’ ampia letteratura su come smettere di fumare. Cerotti, farmaci, terapie psicologiche… tutte sono valide, ma ultimamente se ne sta diffondendo una tutta naturale, che non ci costringe ad assumere forzatamente ulteriore nicotina. E’ la terapia omeopatica.

Omeopatia e zenzero: stop alla nausea. Una cura per artrite, disturbi femminili, raffreddore e cardiopatie

 Lo zenzero (Zingiber officinale), altrimenti conosciuto come Ginger, appartiene alla famiglia delle zingiberacee, a cui appartengono anche la curcuma e il cardamomo. La parte utilizzata di questa pianta è la radice, carnosa e aromatica, che è particolarmente efficace contro alla nausea in gravidanza e la chinetosi.
Gli antichi indiani usavano la varietà locale di zenzero come condimento, come conservante alimentare e come rimedio per i disturbi digestivi e consideravano la pianta come un depuratore del corpo e dello spirito. Prima dei riti religiosi, infatti, essi evitavano di utilizzare aglio e cipolla, per via del loro forte odore, per evitare di arrecare offesa alla divinità, ma consumavano grandi quantità di zenzero, in quanto ingentiliva l’ alito, rendendolo gradevole agli dei.
Le donne cinesi, invece, usavano la radice di zenzero per curare i disturbi mestruali e notarono che essa alleviava la nausea associata alla gravidanza. Allo stesso modo i navigatori cinesi lo adottarono per prevenire il mal di mare. I medici cinesi lo prescrivevano inoltre per curare l’ artrite e i problemi renali.
Quando la pianta giunse in Grecia, l’ erba venne incorporata al pane, come rimedio preventivo contro le indigestioni. In Inghilterra e nelle colonie americane, in tempi molto successivi, lo zenzero venne aggiunto ad una bevanda stomachica, il ginger ale (o birra di zenzero), tutt’ ora diffusa come rimedio domestico contro nausea e diarrea e vomito.

Omeopatia e peperoncino piccante: un valido aiuto per rinite allergica, digestione e colesterolo

 Sapore bruciante e colore sanguigno, il peperoncino è una delle spezie più conosciute ed interessanti del mondo. Ma questa pianta della famiglia delle Solanacee non è solo un valido aiuto in cucina. E’ arrivata recentemente da New York la notizia che il peperoncino piccante può difenderci efficacemente dalle riniti allergiche. E’ infatti nata una seconda generazione di spray nasali a base completamente naturale chiamata Sinol-M, il cui principale ingrediente è la capsaicina derivata dal peperoncino piccante. Secondo uno studio clinico accurato si evince che questa sostanza combatte in maniera sicura ed efficace anche le più ostinate allergie nasali.
Lo studio prova per la prima volta che uno spray nasale omeopatico contenente capsaicina è un trattamento efficace per le riniti allergiche“, ha confermato Christos Efessiou, presidente dell’ Istituto di bioscienze strategiche a New York.

Rimedi naturali omeopatici contro i sintomi dell’ influenza: febbre, raffreddore, mal di gola

 L’ influenza è arrivata anche quest’ anno ma non c’è solo l’ Australiana: sono oltre 260 i virus parainfluenzali che scatenano infezioni respiratorie con sintomi che vanno dal banale raffreddore alla febbre con tosse, mal di gola e dolori alle ossa. Per attenuare i sintomi dell’ influenza, in farmacia ci sono molti medicinali da banco, ma si possono usare anche i rimedi naturali omeopatici composti (a base di estratti di piante e minerali) che agiscono non solo sui disturbi dell’ influenza ma stimolano anche le difese immunitarie. L’ omeopatia può essere un buon rimedio contro i sintomi dell’ influenza, sempre tenendo presente che se dopo un paio di giorni i disturbi peggiorano o dopo tre giorni non migliorano bisogna sentire il medico.
I RIMEDI OMEOPATICI CONTRO I SINTOMI DELL’ INFLUENZA
L’ OSCILLOCOCCIUM PER AUMENTARE LE DIFESE IMMUNITARIE

Diversi studi scientifici ora raccolti nel nuovo libro “Oscillococcium e influenza” (Edizioni Cortina) di Paolo Bellavite, docente di patologia generale all’ università di Verona, provano che l’ Oscillococcium è in grado di potenziare le difese immunitarie dell’ organismo contro i virus, attenaundo i disturbi influenzali e riducendone la durata. Il massimo dell’ efficacia si ottiene prendendo un tubo di Oscillococcium ai primi sintomi di influenza e un altro ogni 12 ore per quattro volte.
Se invece i disturbi dell’ influenza si sono già scatenati, per alleviarli ci sono prodotti omeopatici composti già pronti che contengono un mix dei rimedi omeopatici più efficaci; nella fase acuta dell’ influenza vanno presi anche ogni mezz’ ora, poi man mano che si sta meglio si passa a quattro-cinque volte al giorno fino a guarigione.

Il Villaggio della Salute a Milano: area Fitness, Omeopatia, Integratori, Dietetica, Trattamenti Estetici

 Si chiama Villaggio della Salute il nuovo mega-spazio in zona Fiera a Milano (850 metri quadrati) che unisce in un’ unica sinergia tutto ciò che serve al benessere e alla salute:
– area farmaci
– omeopatia
– oli e spagiria
– area Enerzona (energetici, integratori, alimentazione e Dieta della Zona)
– minipalestra della Tecnogym con Personal Trainer
– cabina per estetica (trattamenti viso, corpo, estetica di base)
– telemedicina e test (pressione, cardio life, elettrocardiogramma online).

Inoltre corsi di make-up su appuntamento, convegni e seminari.