Obiettivo benessere: mal d’ autunno, perché viene e come si presenta

In mal d’ autunno si manifesta con stanchezza, apatia e sonnolenza. Ma il sintomo più caratteristico è l’ aumento di appetito, in particolare la voglia di carboidrati: zuccheri, ma anche pasta, pane, pizza; questi cibi favoriscono, infatti, la produzione di serotonina, che in autunno diminuisce. Di conseguenza, si tende ad aumentare di peso. Ci sono anche forme più serie: in questo caso la persona soffre di SAD (seasonal affective disorder), un disturbo classificato come depressione atipica. Le forme di depressione tipiche, infatti, si accentuano a primavera e sono caratterizzate da una diminuzione dell’ appetito. La SAD, invece, si aggrava in autunno (e scompare durante la bella stagione).

Il Banksia Robur, fiore australiano, per ridurre il senso di fame

 Tra le abitudini alimentari più dannose per la linea c’ è quella di consumare maggiori quantità di cibo quando ci si sente stanchi o emotivamente provati. Capita soprattutto con i primi freddi, infatti, di ritrovarsi abbattuti e scarichi di energia in occasione di difficoltà lavorative, frustrazioni, problemi familiari, eventi dolorosi o disturbi fisici, e di avventarsi istintivamente sul cibo come per ripagare la fatica.

Colon irritabile: le cause, i sintomi, i consigli utili a tavola

 Il colon irritabile è uno dei disturbi gastrointestinali più diffusi, dovuto soprattutto a errori alimentari e stress. Non è grave, ma può essere molto fastidioso e creare non pochi disagi nella vita quotidiana. La maggioranza dei soggetti colpiti da colon irritabile soffre di sintomi come stipsi o diarrea, spesso alternate; dolore e crampi addominali, talvolta alleviati dalla defecazione o dall’ espulsione di gas intestinali; gonfiore, flatulenza; emissione di muco insieme alle feci (spesso sintomo di una infezione locale, soprattutto se associato a febbre).

Obiettivo benessere: un pizzico di cannella al giorno riduce colesterolo e trigliceridi

 La cannella è la spezia che combatte il colesterolo, è un potente antidoto al sovrappeso e, in più, scongiura le fermentazioni addominali. La cannella si ricava da un albero sempreverde originario dello Sri Lanka, Vanta numerose proprietà, tra cui la capacità di abbassare i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue; inoltre favorisce la digestione poiché migliora la scissione dei grassi e stimola un enzima digestivo, la tripsina, contribuendo ad alleviare il gonfiore addominale.

Il mannosio alleato della cistite, quando e come funziona

 Il mannosio è un nuovo alleato contro la cistite, l’ infezione delle vie urinarie che colpisce almeno una volta l’ anno una donna su tre. Si tratta di uno zucchero estratto dal legno di betulla o larice, fino a poco tempo fa venduto solo in America e ora disponibile anche in Italia, sotto forma di granulato e di compressi acquistabili senza prescrizione medica in farmacia o erboristeria. Alcuni studi, documentati sul prestigioso database biomedico “Pubmed”, provano l’ efficacia del mannosio nel combattere l’ infezione causata dai batteri, in particolare dall’ escherichia coli.

Il benessere in menopausa: la Dioscorea per il sovrappeso ormonale

 Si chiama Dioscorea villosa ma la conosciamo anche come Wild yam o igname, è una pianta originaria del Messico, oggi diffusa in tutto il Sud America, i cui principi attivi più rilevanti sono contenuti nelle radici e nei tuberi. In particolare la diosgenina viene utilizzata come progesterone naturale ed è considerata un’ alternativa naturale alle usuali cure ormonali soprattutto in menopausa, poiché questa pianta è in grado di contrastarne i principali sintomi, come osteoporosi, ansia, vampate di calore, diradamento dei capelli, ritenzione e sovrappeso.

Il gonfiore alle caviglie può anche dipendere dal cuore

Succede spesso che la sera ci si trovi le caviglie gonfie senza alcuna apparente motivazione. In termini medici il disturbo si chiama edema perimalleolare, può essere espressione di una malattia del cuore ma anche di numerosi altri stati patologici, oppure la semplice conseguenza di un’ immobilità protratta. Non è difficile, infatti, trovarsi le caviglie gonfie dopo un lungo viaggio in aereo anche se si è totalmente sani.

La centella contro cellulite e gambe gonfie

 La centella, parente stretta del prezzemolo, ha un’ efficace azione rinforzante sui vasi sanguigni, è un’ arma contro le gambe gonfie e la cellulite, oltre ad agire sulla circolazione venosa, disinfiamma i fibroblasti, le cellule del tessuto connettivo che circondano i lipociti e creano il caratteristico effetto “buccia d’ arancia”. L’ azione stimolante della centella è stata dimostrata da uno studio eseguito durante un lungo volo aereo: chi assumeva centella tre volte al giorno da due giorni prima a due dopo il volo, nonostante l’ immobilità, aveva le gambe meno gonfie.

Le vene varicose non sono solo un problema estetico, le nuove terapie mininvasive

 Da una recente stima dell’ Accademia Italiana di Flebologia, risulta che il 78% della popolazione femminile italiana soffre di vene varicose in forma lieve, moderata o grave. Le categorie più a rischio sono quelle che passano molte ore in piedi (medici, infermiere, estetiste, bariste, cameriere, operaie e parrucchiere), ma anche chi mette le gambe sotto stress, come le cicliste o le educatrici degli asili nido che tengono sempre i bimbi in braccio. Altri fattori di rischio per le vene varicose sono le gravidanze multiple (le pareti delle vene sono molto sensibili alle variazioni ormonali), la stipsi e gli sforzi emorroidari, la predisposizione familiare, l’ obesità e il sovrappeso, nonché l’ assunzione protratta per molti anni della pillola anticoncezionale.

Apiterapia: il veleno che agisce contro dolori, infiammazioni e infezioni

 Nell’ era delle iniezioni di botulino la medicina alternativa propone la punturina dell’ insetto più operosol l’ Apiterapia. I risultati sono ottimi, a partire dalla bellezza, ma anche contro i dolori, le infiammazioni e le infezioni più comuni. L’ ultima moda delle celebrities è farsi una maschera organica al veleno delle api, la usano al posto del botox. Dovessi essere tentata, il prodotto è in vendita su www.heavenskincare.com a 19,95 sterline.

Il buon cibo per vincere stanchezza, insonnia e stress: castagne, pere e pistacchi

 A ottobre la natura ci mette a disposizione frutti ricchi di sostanze benefiche che vincono stress, stanchezza e insonnia, migliorando la memoria, capacità di concentrazione e lucidità mentale.

Con i dolci giusti produci serotonina
Basta un semplice dolcetto, come la mousse di castagne qui proposta, oppure una banana o una fetta di ananas, per stimolare direttamente la produzione di serotonina, che può essere convertita dall’ organismo in melatonina, importantissima nella regolazione del ciclo sonno- veglia.

Gocce di noce contro la dipendenza da zuccheri e cibi ipercalorici

 Non è soltanto colpa nostra se non sappiano proprio dire no a determinati cibi (soprattutto a quelli più calorici, piedi di grassi e zuccheri): a sostenerlo è David Kessler, professore di Harvard ed ex commissario della Food and Drug Administration, negli Statu Uniti, che in un libro spiega come l’ industria alimentare negli ultimi decenni, abbia investito gradi energie nel cercare di migliorare il sapore e la consistenza dei prodotti destinati alla tavola, per incrementarne il consumo presso la popolazione e creando nei consumatori una vera e propria dipendenza da zuccheri.

Le centovirtù della camomilla: sedativo, antinfiammatorio, contro i dolori articolari

Che la camomilla fosse un blando sedativo, oltre che un buon digestivo, è noto fin dalla notte dei tempi. Ma forse non tutti sanno che cinque tazze di camomilla al giorno (per due settimane) combattono spasmi muscolari e infiammazioni articolari, oltre che l’ insonnia. E’ quanto emerge da una ricerca effettuata dall’ Imperial College di Londra è pubblicata su Journal of Agricultural and Fodd Chemistry.

Combatti la cellulite con le proprietà snellenti del bagno di torba Moor

Ad ottobre, con l’ arrivo dei primi freddi, aumenta il desiderio di calore e di un bagno serale che dissolva le tensioni della giornata e, perchè no, ci aiuti anche a ridurre i depositi di cellulite. Per un efficace trattamento casalingo ci viene in aiuto l’ idroterapia: un metodo di cura antico che usa l’ acqua in tutte le sue forme (bagni a immersione, docciature, spazzolature, impacchi, ecc), pura o arricchita da erbe, sali ed essenze, per spazzare via le tossine dall’ organismo e riatttivare l’ ossigenazione e la circolazione sanguigna e linfatica, con benefici subito visibili sulla silhoutte.