Alimentazione per i bambini, dolce sì, zuccherato no per prevenire l’obesità infantile

 Ormai è noto, la pratica di bagnare il ciuccio nel miele per calmare i più nervosetti non solo è inutile, ma anche dannosa. Non tutti sanno, però, che tanti dolci stratagemmi quotidiani possono essere altrettanto pericolosi per la salute dei bambini. A dare nuove notizie in merito è stato il congresso dell’America College of Gastroenterology: neppure il fruttosio è innocuo come si pensa. Gli studiosi americani mettono in relazione il consumo di questo zucchero con il mal di pancia, soprattutto nei bambini più piccoli. l problema è anche più ampio: in linea di massima, e su questo sono d’accordo anche gli esperti italiani, è bene abituare i bimbi fin da piccoli ad avere un corretto rapporto con lo zucchero per prevenire l’obesità infantile e altri disturbi.

Il gattonamento, una tappa importante, così cominciano a camminare i bambini

 Il cosiddetto gattonamento è la prima tecnica usata dal bambino per muoversi in modo autonomo: facendo leva su mani e ginocchia, avanza a carponi. Esistono diverse variazioni rispetto al gattonamento classico e il bebè tende a ricorrere a quella che gli risulta più congeniale: c’è chi, per esempio, procede facendo forza sui gomiti e trascinando le gambine stese dietro, chi invece oltre alle mani appoggia i piedini e non le ginocchia sul terreno (posizione dell’orso), chi ancora si muove all’indietro spingendo sulle braccia e strisciando il sederino.

Il singhiozzo dei neonati, niente di allarmante, come farlo passare prima

 Il singhiozzo è un fenomeno molto frequente nei neonati che non deve preoccupare in quanto è per lo più associato all’immaturità del sistema di coordinamento dei riflessi dell’apparato gastrointestinale, caratteristica dei primi mesi di vita. Del resto, il feto può cominciare a singhiozzare già durante la vita prenatale, in particolare a partire dal secondo mese: in questo caso dopo la nascita il piccolo avrà più probabilità di evidenziare questo disturbo. Ciò non comporta alcun effetto sulla sua salute e col passare del tempo e la progressiva crescita l’incidenza del singhiozzo andrà via via riducendosi.

L’acetone, quando l’alito dei bambini sa di frutta

 Se avvicinando il viso alla bocca del vostro bambino percepite che il suo alito sa di frutta, molto probabilmente il piccolo soffre di acetone. Si tratta di un disturbo piuttosto comune che nella maggior parte dei casi compare quando, in condizioni di affaticamento connesse per esempio a febbre alta, sforzo fisico, digiuno o dieta squilibrata, l’organismo del bimbo brucia più in fredda gli zuccheri disponibili e, per poter continuare a soddisfare il suo fabbisogno di energia, inizia ad attingere alle riserve dei grassi.

Attenzione al latte materno donato via internet, non ci sono controlli sanitari

 È un’abitudine che si sta sviluppando a macchia d’olio quella di donare il latte materno soprattutto via internet, molte donne che hanno appena partorito e hanno latte in abbondanza, lo regalano alle mamme meno fortunate, che non possono allattare i loro piccoli. Succede quindi che le mamme lo offrano soprattutto su Facebook. Ma bisogna fare molta attenzione, quel latte non ha assolutamente un minimo controllo sanitario. Gli esperti sconsigliano questo fai da te, può capitare, infatti, che nel latte materno ci siano virus o batteri di cui neppure la donna è consapevole.

I biscotti ai bambini, con moderazione, sono molto calorici

 I biscotti ai bambini sono una grande fonte di energia, buono, dolce e, perciò, molto gradito al piccolo. Ma bisogna fare molta attenzione, contengono carboidrati (zuccheri) sia complessi, ossia che forniscono all’organismo del bambino energia per tutta la giornata, sia semplici, cioè che gli forniscono forza a rapido assorbimento. I biscotti per i bambini sono arricchiti di sali minerali (calcio, fosforo, ferro, sodio) e sono addizionati anche con vitamine del gruppo B.

Infine, contengono fibre, elementi che non nutrono ma aiutano a regolarizzare l’attività intestinale, e grassi (in misura minore rispetto a quelli comuni). I primi biscotti per i bambini, invece, non contengono uova, a rischio di allergia prima dell’anno di età.

Il colore del liquido amniotico indica il benessere del feto

Il liquido amniotico è il liquido incolore contenuto nel sacco amniotico in cui il feto galleggia nel corso della sua permanenza in utero. La sua composizione è molto simile a quella del plasma e il suo ricambio nei nove mesi è garantito dalla continua produzione e ingestione fetale. Durante la gravidanza la sua presenza serve a mantenere costante la temperatura interna al sacco amniotico e a proteggere il nascituro dagli urti provenienti dall’esterno e dalla pressione prodotta dalle contrazioni uterine.

Depressione: cresce in Italia il consumo di antidepressivi, colpa del disagio sociale, impariamo ad utilizzarli

 La depressione occupa attualmente il quarto posto tra le malattie croniche che provocano disabilità e la sua incidenza è in forte aumento, secondo i dati raccolti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 2020 potrebbe raggiungere il secondo posto. L’Italia non fa eccezione e a dimostrarlo è il consumo di antidepressivi, triplicato, un aumento delle prescrizioni anche nei bambini e negli adolescenti. Ma è corretto che una così ampia porzione di popolazione faccia uno di questi farmaci? La risposta crea dubbi anche in molti esperti.

Igiene bambini: puliti sì ma senza esagerare, i consigli per un bebè sano e pulito

La pelle dei bambini è molto delicata e, proprio per questo, va trattata con dolcezza per non provocare irritazioni. L’igiene del bambino igiene va sicuramente osservata scrupolosamente ma la troppa pulizia, può diventare addirittura dannosa. Saponi, schiume e salviettine detergenti usati in modo eccessivo potrebbero fare più male che bene ai più piccoli. Infatti, la pelle rischia di essere più vulnerabile agli arrossamenti e persino alla desquamazione.

Obesità giovanile: è allarme per i ragazzi italiani, un terzo sono obesi e sedentari

È un vero e proprio allarme per i ragazzi italiani, una recente ricerca dell’Osservatorio Nutrizionale Grana Padano ha stabilito che il 32% dei ragazzi tra i 7 ed i 16 anni è in sovrappeso e il 36,2% ha uno stile di vita sedentario, sono stati analizzati peso, altezza e stile di vita di 2530 bambini e adolescenti di età compresa tra i 7 e 16 anni (48,5 % femmine e 51,5 % maschi, dei quali il 51% del nord e 49% del sud). Così commenta i risultati la dottoressa Michela Barichella, responsabile medico della Struttura di Dietetica e Nutrizione clinica degli Istituti Clinici di Perfezionamento di Milano: “Sapevamo purtroppo che la popolazione italiana, compresi i bambini, tende all’obesità, ma quello che più stupisce è il dato sulla sedentarietà dei ragazzi obesi, ovvero quelli che avrebbero più bisogno di muoversi. La ricerca inoltre evidenzia che il consumo di frutta raccomandato, di almeno tre frutti al giorno, mediamente non è rispettato e le abitudini peggiori da questo punto di vista si possono purtroppo riscontrare nei bambini più piccoli e in quelli che hanno una circonferenza vita più ampia. Per questo è importante educare i genitori, in particolar modo le mamme, che normalmente organizzano le attività e la giornata alimentare dei loro figli, con particolare attenzione a pasti come colazione e merenda”.

Alitosi: quando l’alito diventa pesante, le cause, i rimedi dello sgradevole disturbo

L’alitosi è una condizione caratterizzata dall’emissione di odori sgradevoli attraverso l’atto respiratorio. Le cause sono numerose e vanno dalla banale ingestione di alimenti particolari, quali aglio e cipolla, a vere e proprie patologie. Più spesso, però, l’alitosi riflette un problema locale: denti cariati o affetti da piorrea, ma occorre ricordare che, pur in assenza di lesioni odontoiatriche, una cattiva igiene orale è spesso associata ad alitosi. Questo sgradevole sintomo è causato dal ristagno interdentale di residue alimentari degradati dai batteri della placca.

Il benessere dell’abitare, il giardino verticale domestico PRATICO

 Presentato a Greenbuilding 2011, il palcoscenico che Wall up® ha scelto per presentare la sua nuova idea verticale, la linea PRATICO Wall up®. Si tratta di una innovativa soluzione fai-da-te per realizzare un giardino verticale dentro o fuori la propria casa e favorire il benessere psicofisico di chi la abita. PRATICO Wall up® e il Giardino Verticale Sostenibile saranno esposti presso lo stand E6.3 nel padiglione 6, all’interno di “Greenbuilding”, dal 4 al 6 Maggio 2011 alla Fiera di Verona.