Due argomenti molto interessanti per le donne in gravidanza, per la loro salute e quella del bambino, partiamo proprio da questa, il sogno di una donna che ha appena scoperto di essere incinta è proprio quello di sapere al più presto se il feto è sano, cioè se soffre di malattie ereditarie (e, magari, anche il sesso) senza amniocentesi, invasiva e rischiosa per il piccolo. Il test del Dna fetale libero che viaggia nel sangue materno, che si effettua con un banale prelievo, sembra essere in grado di rispondere fin dalla settima settimana, cioè prima dell’ecografia morfologica, prevista per l’undicesima settimana. Non solo: è più affidabile.
Salute donna
La candidosi, i sintomi, le cure e le precauzioni da prendere con il partner
Con il clima caldo e umido, è facile che si ricominci a soffrire di intimi bruciori e perditine, bisogna imparare a riconoscerla e, soprattutto, a capire da dove nasce. La candidosi vaginale è dovuta a dei miceti (o funghi), che proliferano grazie al clima caldo umido. Sono normalmente presente nella microflora vaginale. In estate, è facile che si moltiplichino fino a prendere il sopravvento, approfittando di costumi, asciugamani e sdraio bagnati. Il primo consiglio, quindi, è di non tenere indosso indumenti umidi e di non farsi prestare costumi, pants o teli mare, che potrebbero diventare veicoli di contagio.
Se non hai voglia di fare sesso, sia per donna che per uomo, cause e rimedi dell anoressia da sesso
Non c’è sempre e solo la donna che si inventa qualsiasi cosa se non ha voglia di fare sesso con il suo partner, può succedere che la donna, piuttosto che concedersi, si metta a fare i conti di casa, ma c’è anche lui che viene a letto con il computer pur di negarsi, c’è sempre un motivo, vediamo come riaccendere la miccia e sconfiggere l’anoresia da sesso, il calo del desiderio, grave carenza per una vita di copppia. Un aiuto può anche essere svolgere degli esercisi di coppia per riscegliare il desiderio sessuale.
Abbronzarsi in gravidanza, solo qualche precauzione ma si può
La futura mamma deve essere sempre pallida? Assolutamente no. Anche se si è in dolce attesa, si può godere dei benefici del sole e sfoggiare una bella abbronzatura. L’importante è prendere le giuste precauzioni, così da evitare tutti quei problemi che in gravidanza possono annullare il benefico effetto del sole. La prima regola per stare bene al sole è quella di farlo con gradualità, in quanto un’esposizione improvvisa e massiccia alle radiazioni solari determina arrossamenti e scottature della pelle. Sempre, ma tanto più se si è in dolce attesa, occorre abbronzarsi poco alla volta, in modo da lasciare tempo alla cute per produrre melanina, una sostanza che svolge la funzione di filtro naturale protettivo contro le radiazioni, così da potersi difendere dai raggi solari.
Tumore al seno, i farmaci intelligenti per le terapie personalizzate, ecco come agiscono
La mammografia consente ormai di evidenziare anche tumori di piccolissime dimensioni, altrimenti destinati a non dare nessun precoce segno di sè. Oggigiono le percentuali di guarigione sono sempre più elevate e confortanti: per tumore al seno inferiori ai 5 millimetri di diametro si sfiora il 98 per cento di casi curati con successo. Tutto merito di due grosse conquiste: da una parte le campagne di sensibilizzazione e i programmi di screening per la diagnosi precoce e, dall’altra parte, i grandi progressi compiuti dalle terapie mediche, che da qualche anno si avvalgono di farmaci intelligenti capaci, cioè di colpire il bersaglio in maniera selettiva, senza prendere di mira anche la cellule sane, e di cure altamente personalizzate.
Mal di testa, cefalee ed emicrania, i sintomi e le cure di ultima generazione
Un recente studio condotto dall’Università di Napoli ha dimostrato che l’emicrania è una risposta di difesa dell’organismo che, per quanto dolorosa e inappropriata, ha permesso la sopravvivenza della nostra specie, e soprattutto delle donne, che spesso soffrono di emicrania. La tesi innovativa sostiene che chi soffre di questo tipo di mal di testa ha un cervello che ha sviluppato una sensibilità evoluta a certi stimoli, che gli garantirebbe un sistema di difesa dai pericoli esterni eccezionale, superiore a chi non soffre di cefalea. Insomma, quel fenomeno strano per cui certe donne percepiscono, attraverso il dolore, i cambiamenti climatici prima che avvengano e, in certi casi, la presenza di agenti tossici.
Il citomegalovirus, l’infezione in gravidanza pericolosa per il feto
Il citomegalovirus (CMV) appartiene alla famiglia degli Herpes Virus che provoca la varicella, il Fuoco di Sant’Antonio Herpes Simplex). Una specifica caratteristica accomuna le infezioni causate da questo gruppo di agenti virali: l’aver fatto la malattia, e quindi l’aver prodotto anticorpi specifici, non determina l’eliminazione del virus che persiste nell’organismo in forma latente e, anche a distanza di anni, soprattutto se ci si ammala o si è particolarmente deboli, può riattivarsi e determinare una nuova infezione. In genere il citomegalovirus (CMV) viene contratto per la prima volta (infezione primaria) in età neonatale e, più precisamente, durante il parto tramite il contatto con secrezioni vaginali infette, oppure nel corso delle poppate al seno nel caso la neomamma si è ammalata. Si può contratte anche in età infantile, a causa del contatto con urina, saliva, secrezioni vaginali, lacrime o sangue infetti.
Amenorrea, la mancanza delle mestruazioni, troppa attività fisica o diete eccessive
L’amenorrea è l’assenza del ciclo mestruale in età fertile per più di tre mesi, dopo un periodo più o meno lungo di regolarità. In questi casi è detta secondaria, mentre nella primaria è la mancata comparsa del primo ciclo entro i 16 anni. L’amenorrea ipotalamica, cioè da stress, rappresenta oltre il 30 per cento di tutti i casi di assenza del ciclo nelle donne sotto i 35 anni. Tutto ciò può avere principalmente due esiti: anoressia, cioè assenza di appetito e forte calo di peso oppure, più frequentemente, ortoressia, un disturbo alimentare che si manifesta con un’attenzione maniacale alla dieta.
Quando il grasso in eccesso è concentrato dalla vita in giù si chiama obesità ginoide
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La depressione dopo l’orgasmo o “sex blues”, depressione e ansia dopo il sesso
Una ricerca recentissima svolta alla Queensland University of Technology di Brisbane, in Australia, ha rivelato un dato inquietante, una donna su tre soffre di La depressione dopo l’orgasmo o “sex blues”, depressione e ansia dopo il sesso, conosciuto anche con il nome di “sex blues”, si tratta di una forma di tristezza, caratterizzata da ansia e malinconia, che compare al termine del rapporto intimo, indipendentemente dall’esito del rapporto sessuale (può essere più o meno appagante). Più frequentemente la crisi sopraggiunge nel caso in cui il piacere supera certe vette, ed è molto soddisfacente. In genere la crisi di sex blues dura solo pochi minuti, ma le cause scatenanti sono ancora oggetto di ricerca.
In arrivo la pillola dei cinque giorni dopo, prima di dovrà fare un test di gravidanza
Ha avuto il primo via libera un nuovo farmaco per la contraccezione di emergenza, che dovrebbe mettere al riparo da una gravidanza indesiderata in caso di rottura per preservativo o di un incontro sessuale non previsto e quindi non protetto. Si tratta della pillola con “ulipristal”, già ribattezzata la pillola dei 5 giorni dopo. Il principio attivo che contiene è in grado di agire fino a 120 ore dopo il rapporto a rischio, interferendo con i meccanismi dell’ovulazione e inibendo l’incontro tra ovocita e spermatozoi. È possibile che, tra non molto tempo, la pillola con “ulipristal” sia disponibile anche nelle farmacie del nostro paese. Il Consiglio Superiore di Sanità, infatti, massimo organo consultivo del ministero della salute, ha dato il nulla osta alla messa in vendita di questo farmaco.
Sport e incontinenza urinaria, il sondaggio è diviso a metà, fra chi ha problemi e chi non se ne accorge
È arrivata la bella stagione è si ha voglia di praticare del sano sporte, ma non tutte sanno e chi ha problemi, preferisce tacere di un fastidioso problema che è anche silensioso. Ma un sondaggio rivela qualche novità sulla relazione che c’è fra sport e incontinenza urinaria, il 50,6% delle intervistate non ha mai sentito parlare di piccole perdite involontarie di urina durante o dopo lo sforzo nella pratica sportiva, mentre il 49,6% è a conoscenza della relazione tra sport e incontinenza urinaria. Piuttosto importante la percentuale delle donne ha hanno avuto problemi di piccole perdite di urina nel praticare un’attività sportiva, indipendente dall’attitivà svolta, dell’età e della predisposizione patologica.
Menopausa, la fine della fertilità, qualche chilo di troppo, ma non è una malattia
La menopausa segna la fine delle fertilità, è una fase di passaggio: a livello simbolico osserviamo il trasferimento dell’energia sessuale dall’utero verso il capo, in una dimensione più mentale. Non a caso, le vampate sono avvertite come un fuoco che dal basso sale verso la testa. Questa trasformazione energetica opera un cambiamento su tutti i piani; la creatività femminile, slegata dalla procreazione, ci concentra nella conoscenza e nella spiritualità è necessario un periodo di adattamento durante il quale c’è rischio di depressione e di cambiamenti repentini d’umore. Si tratta però di un momento di passaggio, quasi fisiologico.
La translucenza nucale, semplicemente un’ecografia per scoprire le anomalie del feto
È quasi impronunciabile translucenza nucale, si tratta però di un’ecografia da eseguire in gravidanza per definire la probabilità di rischio di presenza nel nascituro di alcune anomalie cromosomiche (per esempio la Sindrome di Down e la Trisomia 18), quindi associate al numero o alla struttura dei cromosomi. Nell’area posteriore del collo del feto, tra i muscoli paravertebrali e la cute, è infatti rilevabile uno spessore che tende a crescere in presenza delle alterazioni indicate: attraverso l’ecografia, che permette di osservare il piccolo nel pancione utilizzando gli ultrasuoni, è possibile misurare questa distanza e verificare se è aumentata rispetto alla norma.