Durante le feste di Natale è impossibile rinunciare ai tradizionali cenoni, ma limitarne i danni è possibile, riducendo l’uso di grassi in cucina e seguendo il Decalogo, semplice ma efficace, proposto dagli esperti dell’ Osservatorio Nutrizionale Grana Padano, che svolge un’indagine permanente sugli errori nutrizionali e gli stili di vita cui partecipano 2300 tra dietisti, medici di base, medici specialisti e pediatri, guidati da un autorevole Comitato Scientifico. La dieta degli italiani è sempre meno “mediterranea”, si assume in media il 30% di grassi saturi in più di quanto dovuto. Per questa ragione, viene sottolineata la necessità di una maggiore prudenza nell’alimentazione delle feste nel periodo natalizio.
Salute uomo
Aneurisma cerebrale: una patologia silenziosa sempre più frequente
Un aneurisma cerebrale è una dilatazione della parete di un’arteria, che si manifesta come dilatazione pulsante del vaso, la cui localizzazione più importante è a carico dell’aorta. Esistono vari tipi di aneurisma, distinti in base alla localizzazione. Un aneurisma cerebrale è una sorta di estroflessione di un’arteria cerebrale che assume le sembianze di un vero e proprio palloncino e che interessa un’area meno resistente del vaso.
Un cuore sano e in forma: le regole per mantenere il cuore giovane
L’errata convinzione che siamo ormai troppo gradi per cambiare non conta quando si tratta di curare il nostro cuore; nonostante sia più che certo che le malattie cardiovascolari si sviluppino durante tuta la vita, è anche vero che controllare i fattori di rischio che possono farci soffrire di malattie coronariche è sempre utile a qualsiasi età. Non importa quanti abbi abbiamo né quale momento della vita stiamo attraversando: prenderci cura del nostro cuore ed eliminare le abitudini dannose è sempre una buona decisione.
L’eterno malato: l’ipocondria può essere un’ossessione pericolosa
Il regista Woody Allen ha fatto dell’ipocondria uno dei suoi segni di riconoscimento, prima di lui Charlie Chaplin è stato malato immaginario, una sindrome che colpisce, in qualsiasi momento della vita, il 70% della popolazione dei paesi sviluppati. Secondo l’ Istituto di Psicologia e Psicoterapia Comportamentale e Cognitiva, la caratteristica essenziale dell’ipocondria è la preoccupazione legata alla paura oppure alla convinzione di avere, una grave malattia, basata sulla errata interpretazione di uno o più segni o sintomi fisici.
Torna l’influenza Australiana, come riconoscerla e come prevenirla
I protagonisti dell’influenza di questa stagione sono tutti virus che hanno già colpito negli anni passati: oltre all’H1N1, declassato da pandemico a virus stagionale, l’influenza di quest’anno è formata dai virus A/Perth H3N2 e dal B/Brisbane; tornano quindi i ceppi dell’influenza Australiana della stagione 2008/2009. Ma niente allarmismi. A volte è facile scambiare i sintomi influenzali con quelli di un banale raffreddore, per discernere i quali occorre effettuare un tampone sierologico.
Virus HIV: sono i giovani quelli più a rischio
L’ Italia non è immune dal virus Hiv e sono i giovani a dovere fare più attenzione. L’ appello arriva da Françoise Barré-Sinoussi, premio Nobel per la medicina (insieme a Luc Montagnier) per avere scoperto il virus responsabile dell’ Aids. La scienziata, in occasione di un incontro organizzato dall’ Istituto Clinico Humanitas di Rozzano (Mi) ha ricordato la presenza degli “untori inconsapevoli”: il 50-60% delle persone infette non sa di essere affetti da virus Hiv.
Grasso addominale: affligge uomini e donne, le origini e i rischi
Il grasso viscerale, noto anche come grasso addominale, è la parte di tessuto adiposo concentrata all’ interno della cavità addominale e distribuita tra gli organi interni e il tronco. Il grasso addominale si differenzia da quello sottocutaneo, contenuto nell’ ipoderma, lo strato più profondo della cute, e da quello intramuscolare, che è invece distribuito tra le fibre dei muscoli (tuttavia anche quest’ ultimo sembra correlato in misura significativa all’ insulino-resistenza e quindi al diabete e al sovrappeso).
Quella stanchezza che non passa mai: la Sindrome da Fatica Cronica
Stancarsi è una condizione naturale. Ci si sente stanchi dopo un impegno fisico o mentale, dopo un periodo di superlavoro o in seguito a una situazione psicologicamente stressante. Quando la si prova dopo un impegno duro ma gratificante, può perfino lasciare una sensazione di benessere. Diverso è quando la stanchezza è una condizione sempre presente, è accompagnata da una sensazione di malessere generale e, soprattutto, non si allevia con il riposo. Gli esperti hanno trovato una definizione per questo problema: si tratta della CFS o Sindrome da Fatica Cronica, da anni allo studio di un gruppo di esperti internazionali.
I dieci super cibi che tengono a bada gli zuccheri nel sangue e aiutano a dimagrire
Consumando cibi ad alto indice glicemico la trasformazione dello zucchero in grassi tende ad aumentare (sovrappeso); lo stress ossidativo cresce (invecchiamento precoce, rischio oncologico); dopo 2-4 ore la glicemia scende e torna la fame (e ciò può anche provocare stati d’ ansia); nel tempo si crea un sovraccarico di lavoro per il pancreas che causa insulinoresistenza e, successivamente, la comparsa del diabete; il rischio di carie dentaria è maggiore.
Dormire allontana il rischio del suicidio, il pericolo delle notte in bianco
Difficoltà a prendere sonno, ore ed ore passate a contare le pecore, o ancora risvegli continui e sonno disturbato: sono tutte situazioni difficili che portano all’ esasperazione chi le vive, tanto da spingere spesso queste persone a pensieri o gesti estremi. Questo almeno quanto emerge da uno studio americano, secondo cui chi soffre di problemi cronici del sonno corre un rischio maggiore rispetto ad altri di arrivare a meditare il suicidio. Guai, allora, a trascurare i problemi di insonnia.
Ascoltiamo i segnali del corpo per curare i nostri problemi di salute, sintomi e rimedi
Se si comprendono i segnali che il corpo ci invia, possiamo essere in grado di agire prontamente per curare eventuali problemi di salute. Vediamo i disturbi più frequenti, il loro significato e i rimedi utili per risolvere il problema.
I segnali degli occhi
Tremito della palpebra. Nella maggior parte dei casi nasconde solo del nervosismo.
Incontinenza urinaria: come affrontarla con serenità e positività, la ginnastica per l’ incontinenza urinaria
L’ incontinenza urinaria consiste nella perdita involontaria di urina. La persona che ne soffre ha una necessità imperiosa ed impellente di urinare e non è in grado di trattenerla. In Italia sono circa 5 milioni le persone che ne soffrono, di cui 3 milioni sono donne. Le perdite si possono avere strarnutendo, facendo qualche esercizio o attività fisica. Rappresenta un problema igienico, sociale e psichico, poiché influisce sulle attività quotidiane di chi soffre di incontinenza urinaria e ne riduce la qualità della sua vita.
Morbo di Parkinson: come migliorare la qualità della vita
Oggi giorno la causa del morbo di Parkinson e sconosciuta, non è possibile prevenirla, ma si possono controllare i sintomi e ridurre i disturbi da essa causati. E’ dovuta alla perdita di un tipo di neuroni, situati in una piccola zona cerebrale, incaricati di coordinare e controllare il movimento, il tono muscolare e la postura. Queste cellule nervose producono una serie di sostanze per espletare le loro funzioni e, tra esse la più importante è la dopamina. Questa sostanza è alla base del trattamento farmacologico.
Ernia iatale: come si forma, come si cura per evitare l‘ intervento
L’ ernia iatale si forma in seguito al passaggio di parte dello stomaco nel torace, attraverso l’ apertura del diaframma che lo collega all’ esofago. Esistono due diversi tipi di ernia iatale: quella da scivolamento è la più frequente soprattutto tra le persone obese, perché a causa del peso lo stomaco tende a essere spinto verso l’ alto e anche un colpo di tosse, che causa la contrazione dei muscoli addominali, o un pasto troppo abbondante, possono facilitare questa risalita.