Il binomio tra benessere del corpo e lavoro è sempre più delicato. L’evoluzione del mercato del lavoro digitale ha generato una figura professionale emergente, definita come time-less worker. Si tratta di lavoratori che, pur operando spesso in contesti di elevata qualificazione, non sono più vincolati al tradizionale cartellino o a orari d’ufficio prestabiliti. Questa categoria lavora per obiettivi, scadenze e risultati, godendo di una flessibilità che tuttavia nasconde insidie profonde per la salute psicofisica.
Quando il tempo di lavoro smette di avere confini definiti, tende a espandersi silenziosamente nelle serate, nei fine settimana e negli spazi dedicati al riposo, trasformando l’autonomia in un sovraccarico invisibile ma logorante.
