Vengono spesso sottovalutati gli effetti dello smart working sul benessere mentale dei lavoratori, con alcuni studi molto interessanti sotto questo punto di vista. La rivoluzione silenziosa che negli ultimi cinque anni e mezzo ha spostato le attività professionali dall’ufficio alle mura domestiche sta mostrando il suo rovescio della medaglia.
Sebbene lo smart working sia stato a lungo celebrato per la sua indubbia comodità e per i picchi di produttività, un imponente studio pubblicato su Science e condotto su oltre 500.000 lavoratori statunitensi ha acceso i riflettori su pesanti effetti collaterali: l’esplosione della solitudine e un netto peggioramento della salute mentale.
