Bere alcol è dannoso anche se con moderazione

L’abuso di alcol è sicuramente un attentato alla nostra salute, si diceva però che un bicchiere di vino al giorno facesse bene alla salute cardiovascolare. Ma un nuovo studio direbbe l’esatto contrario: bere alcol è dannoso anche se con moderazione, sarebbe dannoso per il cervello adulto poichè ne intacca la plasticità strutturale.

L’ormone dell’amore per curare le dipendenze

Si dice che l’amore sia la medicina vincente per guarire tanti mali, in questo caso è l’ormone dell’amore che fa miracoli, sarebbe la giusta soluzione per curare le dipendenze, dall’alcolismo alla tossicodipendenza. Il termine corretto dell’ormone dell’amore è ossitocina, e svolge un ruolo importante nelle relazioni di qualsiasi genere, anche quelle di coppia.

Le donne raccontano bugie ai loro medici

Pare sia confermato che le donne raccontano bugie ai loro medici e, se ci facciamo un esame di coscienza, sappiamo che è vero. Se non bugie, diciamo mezze verità. Una famosa canzone recitava “Quello che lo donne non dicono”, il significato era altro ma, le parole ben si adattano a molte visite dal medico di base, ginecologo, dentista o altro specialista.

Drunkoressia, il cibo sostituito dall’alcol, è allarme giovani

È allarme rosso per i giovani italiani, il pericolo si chiama drunkoressia, il nome è stato inventato dai giornalisti americani del New York Times per spiegare la nuova tendenza che si stava sviluppando negli Stati Uniti, arrivata velocemente anche in Italia. Il termine indica un pericoloso disordine alimentare che va ad aggiungersi all’anoressia e alla bulimia, in pratica, gli adolescenti mangiano poco, a volte restano digiuni per poter bere grandi quantità di alcol, il cibo sostituito dall’alcol. Lo scopo vuole essere quello di dimagrire e di essere accettati dagli altri, i ragazzi sembrano essere particolarmente interessati alle ragazze che assumo comportamenti trasgressivi.

10 regole per un 2012 in forma: la parola all’esperto

Umberto Tirelli, oncologo e Direttore del Dipartimento di Oncologia Medica dell’Istituto Nazionale Tumori di Aviano ha stilato il decalogo per vivere il 2012 in maniera sana; vediamo quali sono i suoi consigli.

1)Non fumare o, se si fuma, smettere immediatamente, non è mai troppo tardi, a tutte le età. Ricordare che anche il fumo passivo fa male e che eventualmente si somma al fumo attivo. Tutte le droghe fanno male e non esistono droghe “leggere”

Purtroppo sono tanti i giovani che continuano a fumare e che non pensano alle conseguenze che questa azione potrebbe avere in futuro; le parole, giustissime dell’oncologo devono però farci riflettere

2)Non abusare dell’alcool. Qualche bicchiere di vino al giorno ai pasti può fare addirittura bene, ma non bere mai fuori dai pasti, se non in circostanze particolari (feste, ecc.). Attenzione all’alcool e ai superalcolici nei giovani e nei giovanissimi. Mai bere quando ci si appresta a guidare

Anche in questo caso sembra che i principali amanti dell’alcol e dei superalcolici siano i giovanissimi che lo considerano (sbagliando) come se fosse un qualcosa di cool, di tendenza.

L’alcol si beve con gli occhi, con l’eyeballing si sballa prima, ma è dannoso

 L’alcol è la prima causa di morte tra gli 11 e i 24 anni, ma questo non fa perdere fascino alla bottiglia. L’ultima pericolosa moda molto dilagante è il ricorso a superalcolici come “collirio”: i giovani bevono (o si illudono di farlo) con gli occhi, alla ricerca di un possibile sballo immediato quanto irreale, ma esponendosi a rischi tutt’altro che ipotetici, ignoti però ai più. Si spalancano gli occhi, vi si fa aderire l’imboccatura della bottiglia o il bordo del bicchiere, chiaramente colmo di alcolici, e si versa. L’alcol, così, viene assorbito attraverso la mucosa oculare ed entra in circolo.

Giovani e psicofarmaci: cresce l’assunzione di tranquillanti e sedativi senza prescrizione

 Da uno studio dell’ Espad (European school project on alcohol and other drugs) è emerso che con il 10 per cento, i sedicenni italiani si collocano al quarto posto della classifica dei centomila giovani europei che fanno uso di tranquillanti e sedativi senza prescrizione medica. La raccolta dei dati ha coinvolto 35 paesi; per l’Italia è stata condotta dall’Istituto di fisiologia clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa su un campione di circa 10 mila studenti.

Disturbi dell’ alimentazione: si diffonde la drunkoressia, le adolescenti milanesi tra digiuni forzati e happy hour

 Sfiancanti digiuni di 24, 48 ore. Solo acqua e sigarette per tenersi in piedi fino alle 7 di sera. E’ il rito pre-happy hour per molte adolescenti anoressiche. Scatta in vista di serate scandite da file di one shot, bicchierini di superalcolici bevuti quasi a stomaco vuoto, o dopo avere spiluccato qua e là dal buffet dell’ aperitivo. Nei mille volti dell’ anoressia c’è anche questo: si chiama drunkoressia ed è una delle spie del disturbo alimentare.

ASTINENZA DAL CIBO
Astinenza dal cibo per potersi permettere l’ abbuffata alcolica. Perché chi soffre di anoressia è consapevole delle calorie presenti in un cocktail, ma deroga alle rigide regole alimentari che si impone per cedere al fascino dell’ alcol, disinibente e facilitatore dei rapporti sociali. E lo fa solo attivando meccanismi preventivi di compensazione. Una sorta di dieta in cui il cibo è sostituito dal bicchiere.