L’uso dei farmaci è difficile per gli anziani

È sicuramente un dato allarmante, l’uso dei farmaci è difficile per gli anziani, troppe scatole molto simili nelle forme e nei colori, anche i nomi sembrano tutti uguali, le pastiglie sono molto piccole ed i bugiardini sono difficili da capire. Così, oltre tre milioni di over 75 si confondono e sbagliano le terapie.

Abuso di antidepressivi per le donne italiane

Le ultime indagini dicono che sono le donne ad utilizzare il maggior numero di farmaci, in particolare è stato evidenziato l’abuso di antidepressi per le donne italiane. I risultati non sono certo confortanti, con varie differenze di età, più evidenziate al di sopra dei 35 anni, quasi il doppio per le donne dai 15 ai 75 anni, rispetto agli uomini, dovuto prevalentemente a maggiori patologie tiroidee ed autoimmuni.

Influenza, anticorpi e uso dei farmaci. Le difese immunitarie dell’ organismo e l’ abuso di farmaci

 L’ organismo si difende da virus e batteri attraverso gli anticorpi, proteine prodotte dai globuli bianchi in grado di riconoscere i potenziali agenti patogeni e renderli inoffensivi. Le sostanze estranee vengono dette antigeni e ogni volta che penetrano nel circolo sanguigno stimolano l’ organismo a produrre anticorpi specifici per facilitarne l’ eliminazione.
Come avviene questa reazione? I globuli bianchi prendono come modello l’ antigene stesso, come se fosse un calco, e attivano la produzione di anticorpi. Il modello viene inserito nella loro memoria cellulare: ecco perché la risposta anticorpale prosegue nel tempo anche quando l’ antigene è ormai stato eliminato.
E’ su questa memoria che si basa lo sviluppo dell’ immunità nei confronti di certe malattie, che in alcuni casi dura per tutta la vita, ed è anche il motivo per cui, entro certi limiti, si dice che la malattia porta con sé dei vantaggi.