Acne tardiva, cause e cura

Sono sempre più frequenti i casi di acne tardiva, soprattutto nelle donne, così, quell’inestetismo fastidioso che genericamente affligge l’adolescenza, colpice una donna non più ragazzina, seppur giovane. Le cause dell’acne tardiva sono svariate, può essere una forma più leggera di quella adolescenziale, oppure una questione ormonale e, nella maggior parte dei casi, denuncia problemi alle ovaie. Non è raro che compaia in donne che da ragazzine non ne hanno mai sofferto.

Acne a 40 anni: come curarla

L’acne può presentarsi e/o tornare anche a 40 anni; in questi casi è fondamentale non buttarsi giù ma cercare delle soluzioni che possano attenuare o allontanare il fastidio. Bisogna anche cercare di capire quali sono (o quali possono essere state) le cause che hanno scatenato l’acne tardiva che può essere determinata da stress, gravidanza, utilizzo di cosmetici non adatti, disordini a livello endocrino ma anche da fattori ambientali o dal fumo.

La regola base per combattere l’acne è quella di eseguire una corretta pulizia della pelle che inizia da un trattamento esfoliante che dovrà essere delicato – la pelle grassa, quella maggiormente a tendenza acneica proprio come quella secca è infatti molto delicata- da fare una volta alla settimana per eliminare tutte le cellule morte. Si passa poi a dei trattamenti creati per regolarizzare la secrezione delle ghiandole sebacee; questi prodotti devono essere usati quotidianamente ed è quindi importante che non siano troppo aggressivi. Si può ricorrere anche a preparati naturali ad esempio a base di bardana o tarassaco.

Con la tintarella arriva l acne che colpisce viso, spalle e decolleté

 Non sempre l’estate è un alleata della pelle grassa. Anzi. Il sole può scatenare una forma di acne particolare che colpisce viso, spalle e décolleté.

Lo sapevi che esiste una forma di acne estiva? Colpa degli UVA che, nelle donne predisposte, scatenano la comparsa di papule (foruncoli rossastri) e pustole (brufoli con la punta infetta giallastra) localizzate soprattutto sul décolleté e sulle spalle. Il sole e il calore, infatti, disidratano l’epidermide, stimolando le ghiandole sebacee a lavorare di più. Ma il surplus di sebo, il lubrificante naturale prodotto, finisce per tappare i follicoli pilo sebacei, rendendoli terreno fertile per i batteri. Già due tre giorno dopo l’inizio dell’esposizione solare, puoi avvertire un prurito che annuncia la comparsa delle lesioni tipiche dell’acne aestivalis.

Acne, eczema, dermatiti, sintomi, cause e cure delle malattie della pelle

 La pelle è la barriera che ci protegge dall’ambiente esterno ed è anche un organo di grande sensibilità, con funzioni di regolazione termica. Pur variando in rapporto alla struttura di ogni individuo la superficie cutanea viene calcolata intorno ai 2 metri quadrati, il suo peso oscilla da 2,5 a 4,5 chilogrammi e il suo spessore varia da 0,5 (nelle palpebre ) a 5 mm (nella pianta del piede. A seconda dell’età la pelle cambia mostrando varie fasi.

Durante l’adolescenza i cambiamenti ormonali determinano una produzione maggiore di sebo che porta alla comparsa di comedoni, foruncoli e pelle lucida. Passata l’adolescenza dai 25 – 30 anni la pelle appare più bella ma comincia a perdere idratazione. Intorno ai 40 anni questo porta alla formazione delle prime rughe, soprattutto intorno agli occhi o alla bocca, le famose rughe d’espressione.

L’ acne tardiva: quando l’ equilibrio ormonale va in tilt, le cause, i rimedi, i trattamenti per l’ acne tardiva

Superata l’ adolescenza, non è detto che ci si possa dimenticare dei brufoletti che provoca l’ acne. Anzi, la fioritura improvvisa di piccole lesioni è molto diffusa fra le donne, perfino dopo i 40 anni. Si parla, quindi, di acne tardiva o adulta o anche detta “della donna manager”, che può consistere nel proseguimento in forma più leggera della versione giovanile oppure colpire donne che non l’ hanno mai avuta. Compare, infatti, anche sulla pelle normale o disidratata, e non solo su quella grassa, impura o mista, normalmente più tendente all’ acne e si presenta soprattutto sulla fronte, sul mento e sul contorno del volto, anche verso il collo.

Curare l’ acne tardiva: i brufoli da ansia e stress delle donne che lavorano

 Secondo gli esperti l’ acne è legata allo stress. Fiorisce sulla fronte e sulle guance degli adolescenti, ma non solo: l’ acne sta diventando un problema sempre più diffuso anche fra le donne con più di 30 anni. Si parla di acne tardiva, un problema che secondo le ricerche caratterizza soprattutto le donne (almeno una su dieci). Gli esperti hanno visto che spesso l’ acne va a braccetto con l’ ansia e la spiegazione c’è: uno stato di tensione e di stress provoca l’ aumento di alcuni ormoni capaci di iperstimolare le ghiandole sebacee (aumenta quindi la produzione di sebo che porta alla pelle grassa con tendenza all’ acne). Ovviamente, non a tutte le donne che vivono sotto pressione spunta l’ acne. Chi soffre di acne tardiva ha una certa predisposizione, ad esempio una maggiore sensibilità delle ghiandole sebacee verso l’ azione degli ormoni. Il legame fra questi disturbi è a doppio senso perché uno alimenta l’altro: vedere il proprio viso coperto di brufoli aumenta la tensione, fa calare il tono dell’ umore e peggiora la situazione. L’ acne, soprattutto da adulti, crea disagio. Può capitare a chi ha sempre avuto una pelle di pesca, oppure a chi aveva problemi di acne da ragazza e ora che è adulta, crede di averli sconfitti definitivamente. Invece molte donne vedono spuntare sul viso un’ acne particolare, detta “a collare” per via delle zone in cui si manifesta. Contribuiscono a peggiorarla anche fattori ambientali come l’ inquinamento, e alcune cattive abitudini, soprattutto il fumo di sigaretta. L’ acne tardiva o “a collare” è caratterizzata da piccole cisti che si formano sottopelle, evidenti soprattutto prima del ciclo mestruale. Spuntano nella parte bassa del viso, lungo la mandibola, dietro le orecchie, sul collo e sul mento. Dietro all’ acne tardiva ci sono gli squilibri ormonali causati dallo stress. Ecco perché, nei Paesi anglosassoni, il disturbo è chiamato “acne delle donne manager”.

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