Acne giovanile. Cura farmacologica con vitamina A e trattamento laser delle cicatrici da acne

 Acne giovanile. Cura farmacologica con vitamina A e trattamento laser delle cicatrici da acne – L’ acne giovanile è un disturbo cutaneo molto frequente che compare al viso ed al tronco in età puberale (nell’ adolescenza). Gli ormoni sessuali hanno come organo bersaglio anche le ghiandole sebacee, che, stimolate a funzionare, si ingrossano, si gonfiano ed i germi presenti sulla pelle le infettano, formando il quadro clinico dell’ acne.
Esistono varie forme di acne, come: la comedonica (con molti comedoni e microcisti), la papulo pustolosa (con numerosi foruncoli), la cistico nodulare (con elementi profondi che lasciano cicatrici).
Le variazioni cliniche dell’ acne sono legate a fattori individuali di predisposizione, ecco perché molti ragazzi non sviluppano questo disturbo ed il loro viso è esente da qualsiasi inestetismo dell’ acne. E’ necessario curare l’ acne con le creme antibiotiche e sebo regolatrici; spesso si deve assumere un antibiotico per via orale anche per parecchi mesi. Quando l’ acne non regredisce esistono farmaci, come la pillola anticoncezionale per le donne, che blocca la stimolazione ormonale, o la isotretinoina (sia per le donne che per l’ uomo), derivato aromatico della vitamina A, che riduce le dimensioni e funzionalità delle ghiandole sebacee.
Naturalmente questi farmaci vanno assunti solo se necessario e sotto controllo medico. E’ quindi necessaria una visita presso un dermatologo specializzato per valutare il tipo e lo stato dell’ acne.

E’ utile anche sfatare alcune false convinzioni sull’ acne:
– l’ alimentazione non è causa dell’ acne, le diete non servono a nulla;
– l’ acne scompare con il tempo, ma le cicatrici, che a volte permangono sono irreversibili e si eliminano con trattamenti di medicina estetica (peeling e laser);
le lampade UVA non guariscono l’ acne, possono attenuare i segni delle cicatrici. L’ acne continuerà comunque a presentarsi. L’ esposizione ai raggi ultravioletti naturali invece è molto utile durante l’ estate per eliminare gli esiti di un’ acne trattata farmacologicamente durante l’ inverno.

Cosmetici uomo: crema e prodotti viso per acne e pelle grassa

 La pelle grassa (eccesso di sebo) accompagnata da acne può manifestarsi nell’ uomo non solo nell’ età dell’ adolescenza, ma anche in età adulta. La pelle grassa e la comparsa di brufoli possono infatti essere causati da stress e da una pelle particolarmente sensibile agli agenti atmosferici (smog e inquinamento). Tanto più che nell’ uomo la comparsa di brufoli e la pelle sensibile si vengono a scontrare con la necessità di farsi la barba che può ulteriormente irritare la pelle del viso. Ma la ricerca cosmetica è venuta incontro anche alle esigenze maschili: con l’ utilizzo costante di prodotti cosmetici appositamente studiati per la pelle grassa e seguendo i consigli di una buona detersione del viso, è possibile tenere sotto controllo l’ eccesso di sebo che provoca pelle grassa e brufoli e migliorare l’ aspetto della pelle del viso. Prima di tutto bisogna seguire i consigli per una corretta detersione. Via la saponetta: il viso va lavato con un detergente allo zinco o all’ argilla, sostanze che assorbono l’ eccesso di grasso. Evitare le saponette che “sgrassano” troppo (e sono quindi troppo aggressive) che di conseguenza aumentano la produzione di sebo. Usare preferibilmente un gel da barba all’ acido salicilico, che libera i pori ustruiti e disinfetta la pelle. Dopo aver esfoliato e liberato i pori, scegliere un prodotto (crema) che penetra nella pelle ed elimina le imperfezioni in profondità. Il problema della pelle grassa infatti peggiora quando il clima è caldo-umido, occorre quindi applicare una crema che assorbe subito l’ eccesso di sebo in superficie. Inoltre, anche se è grassa, la pelle del viso ha bisogno di acqua: ideale una crema che idrata e al tempo stesso regola la produzione di sebo. Infine, resistere all’ impulso di schiacciare i brufoli: si rischia di aggiungere batteri con le dita (meglio usare la sera un rimedio in tubetto). E passiamo ai cosmetici e alle creme da usare !

Il peeling brasiliano con acido glicolico per il viso

 Il peeling brasiliano è una tecnica di medicina estetica nata a Rio de Janeiro negli anni ’90 ed ora approdata anche in Italia. Il peeling brasiliano si è perfezionato nel corso del tempo. I brasiliani sono pazzi per l’ estetica e la loro pelle subisce tutto l’anno i danni indotti dal sole. Chi meglio di loro poteva perfezionare questo rituale cosmetico? La tecnica è semplice: è il prodotto stesso che permette di ottenere un vero effetto lifting. Lo scopo è quello di ringiovanire e rinfrescare la pelle in modo naturale. Ma come agisce? Il trattamento inizia con la pulizia della pelle utilizzando un prodotto struccante specifico, poi viene applicato un pre-peeling a base di acido glicolico, che viene eliminato dopo qualche minuto. A questo punto il chirurgo estetico stende il peeling brasiliano vero e proprio (che è composto da un mix di acido glicolico, lattico e salicilico) e lo lascia agire per pochissimi minuti (2-3 al massimo), poi tampona con acqua. Come fase finale del trattamento, viene applicata una maschera a base di vitamina C ed ingredienti attivi in grado di idratare la pelle, ideale l’olio di argan o le alghe del Mar Morto. Finito il trattamento, si può riprendere la normale attività sociale, poiché sul viso non rimane nessun rossore, come succede invece nella maggior parte dei peeling medici. I risultati? La pelle risulta più turgida, compatta, luminosa e fresca. A livello superficiale il peeling brasiliano favorisce la desquamazione dello strato esterno di cellule morte, che tende a formarsi nel tempo ed è dovuta a vari fattori (agenti atmosferici, smog, abuso di sole). In profondità il peeling stimola la produzione di nuovo collagene, attiva il fibroblasta in modo da permettere un ricambio cellulare e la microcircolazione. Il trattamento ha un effetto lifting, che regala immediatamente un aspetto più giovane e fresco. Affinché la tecnica abbia efficacia, è consigliabile ripetere il peeling a cadenza mensile, evitando però i mesi più caldi, come luglio e agosto. Molto utile in particolare dopo l’ estate, per cancellare le cellule morte e gli ultimi resti di abbronzatura che rendono il colorito disomogeneo. Ma da un peeling non bisogna aspettarsi né un riempimento delle rughe più profonde, né la cancellazione delle cicatrici, piuttosto si verifica un’ attenuazione. Per questi problemi si interviene con altre metodiche di medicina estetica più mirate, come i filler riassorbibili e i laser.

Pelle giovane e acne: detersione e trucco con prodotti adatti

 Pelle giovane e brufoli – Prima dei 20 anni, i brufoli sono il tormento di molti ragazzi e ragazze: sono i segni tipici dell’ adolescenza e dei cambiamenti ormonali. Se i brufoli sono sporadici, basta qualche attenzione in più alla cura e alla detersione del viso per tenerli a bada. Se invece si tratta di acne vera e propria (sul viso non compaiono solo brufoli e punti neri ma anche segni scuri o macchie delle eruzioni passate) ci vogliono cure specifiche consigliate dal dermatologo. Quando ci sono problemi di eccesso di sebo e di acne, un ottimo rimedio è fare uno scrub due volte alla settimana, in modo da liberare la pelle del viso dalle impurità superficiali: pelle più pulita, meno brufoli ! Una buona maschera purificante per le pelli giovani è ad esempio Biopur Balancing mask di Biotherm. Se ci sono brufoli anche su spalle e schiena, massaggiare la zona con un guanto di crine ogni volta che si fa la doccia. Strizzare i brufoli non è una sempre una buona abitudine perché favorisce la comparsa di segni e cicatrici, meglio ricorrere alle mani esperte dell’ estetista, ma solo in caso di punti neri e mai con una grossa infiammazione in atto. La detersione costante del viso è la miglior cura: ci vuole pazienza! La pelle con acne va trattata con cosmetici specifici. Il detergente deve contenere sostanze astringenti, opacizzanti e antirritanti. Sono ottimi quelli a base di estratti naturali, come il cetriolo o il rosmarino. Poi ci vuole un fluido idratante, meglio se a base di sostanze esfolianti, come l’ acido salicilico, che contrastano l’accumulo di sebo nei pori. Un ottimo detergente delicato per mantenere pulita la pelle giovane è Wash Off di Nivea Young. Tanti prodotti naturali ideati proprio per la pelle con acne (e a prezzi accessibili) sono quelli della Linea Puraderm della Giaden: una linea completa di latte detergente, tonico, crema, gel e maschera. Potete consultare la Linea Puraderm su www.giadenonline.com

Le proprietà dell’ acido glicolico per rughe, macchie della pelle, acne e cicatrici

 L’ invecchiamento cutaneo del viso è causato, a livello superficiale, da un eccessivo accumulo di cellule morte (cheratinociti) che generano un ispessimento dello strato corneo (cioè lo strato superficiale della pelle), conferendo al viso una minore luminosità e la comparsa di piccole rughe associata ad una minore idratazione. Con l’ avanzare dell’ età si verifica anche una riduzione della produzione di collagene ed elastina; questo contribuisce ad una perdita di tonicità, elasticità ed idratazione della pelle del viso. L’ acido glicolico, presente in molte creme e trattamenti a base di prodotti naturali, favorisce una migliore esfoliazione delle cellule morte, migliorando il ricambio cellulare. Un uso costante di cosmetici naturali a base di acido glicolico, ridona alla pelle luminosità, attenua le rughe del viso, favorisce un colorito uniforme, migliora l’ idratazione, e lo stato superficiale della cute diventa più compatto e levigato. L’ acido glicolico fa parte della famiglia degli alfaidrossiacidi, una famiglia di acidi presenti in natura a cui appartengono anche l’ acido lattico (dal latte acido), l’acido malico (dalle mele), l’ acido tartarico (dal vino), l’ acido citrico (dagli agrumi). Il più interessante nell’ utilizzo dermo-cosmetico è l’acido glicolico, derivato dalla canna da zucchero, che ha una migliore capacità di penetrazione. I principi di azione dell’ acido glicolico sulla pelle del viso sono essenzialmente due:
Favorisce il peeling (esfoliazione) della pelle: l’ acido glicolico leviga, idrata e conferisce luminosità alla pelle attraverso un peeling dello strato superficiale della pelle (lo strato corneo), stimolando e facilitando il ricambio cellulare, e contrastando gli effetti dell’ invecchiamento. Uno spesso strato di cellule morte sulla superficie cutanea dà una sensazione di pelle ruvida, opaca e vecchia. Quando vengono rimosse le cellule che compongono questo strato, si ha una pelle più luminosa, liscia, levigata, con un colorito uniforme.
Favorisce l’ aumento di collagene ed elastina: l’ acido glicolico attiva i meccanismi fisiologici grazie ai quali aumenta la sintesi di collagene, elastina e l’idratazione della pelle favorendo l’ effetto di ringiovanimento cutaneo della pelle.

Brufoli: consigli utili per batterli!

 Solitamente, l’eccesso di sebo (la cosiddetta “pelle grassa”) infastidisce molto e spinge a tentarne la risoluzione con lavaggi frequenti e, spesso, con l’ausilio di detergenti molto attivi. Questo comportamento, oltre a non risolvere il problema, peggiora la situazione: più energica e frequente sarà la “sgrassatura”, più rapida ed abbondante sarà la ricomparsa del sebo.
La pelle grassa va detersa mattino e sera con prodotti detergenti leggeri, latte o gel, rigorosamente a risciacquo.
Per chi usa saponi, da ricordare che sono da preferire quelli liquidi perché hanno una base detergente in concentrazione minore: va bene il sapone di Marsiglia, non quello alla glicerina.