Non possiamo negare che nel corso degli anni il nostro fisico perda un po’ di tonicità e qualche rilassamento dei tessuti via via venga a manifestarsi sul nostro corpo. L’addome è spesso una delle zone critiche ma, senza pretendere la compattezza dei ventenni, ma è sicuro che a tutte le età il nostro corpo, se alimentato in modo sano e allenato con costanza si può mantenere attraente ed atletico anche oltre i sessant’anni. Vuoi una pancia piatta e soda per la prossima estate? Ce la puoi fare se ti impegni a fare addominali tutti i giorni. La ricetta è semplice, almeno cento addominali al giorno.
addominali
Ginnastica fai da te: addominali ben scolpiti con l’ allenamento a casa
Una sequenza di esercizi che servono per ottenere degli addominali scolpiti, che prevede una serie di esercizi specifici a terra, senza scarpe. I muscoli che lavorano sono proprio tutti gli addominali: alti, bassi obliqui. In questo modo l’ addome si definisce e si appiattisce.
Ogni esercizio va ripetuto otto volte, per almeno 10/15 minuti e si devono concludere con 5 minuti di stretching.
Ginnastica fai da te: l’ obiettivo è la pancia piatta, esercizi addominali, l’ allenamento da fare a casa
Gli esercizi per gli addominali da fare a terra sono molto efficaci, quelli che vi proponiamo sono specifici, da eseguire senza scarpe, lavorano su tutti gli addominali, sia alti che bassi obliqui, molto adatti a definire l’ addome e ad appiattire la pancia. La costanza nell’ eseguire la ginnastica almeno 10/15 minuti al giorno la fa da padrona sui risultati che si voglio ottenere. Gli esercizi addominali vanno ripetuti almeno 8 volte e dovranno essere seguiti da almeno 5 minuti di stretching che vi abbiamo già indicato ma che ripetiamo per completare il post.
Ginnastica fai da te: gli esercizi per addominali scolpiti, gli allenamenti da fare a casa
Per assicurarsi un buon portamento bisogna avere addominali forti, ben definiti. Già la posizione base della camminata, che prevede sempre la fascia addominale contratta aiuta a rinforzarli. In più, il programma di allenamento prevede una serie di esercizi specifici a terra, senza scarpe. Vengono sollecitati tutti gli addominali: alti, bassi obliqui. Solo in questo modo l ‘ addome si definisce e si appiattisce, a tutto vantaggio dalla silhoutte.
Ogni esercizio va ripetuto otto volte, a terra per 10/15 minuti, gli esercizi si concludono con 5 minuti di stretching.
Ginnastica fai da te: gli esercizi addominali per la pancia piatta, gli allenamenti da fare a casa
Il punto principale per affrontare gli esercizi addominali è eseguirli correttamente, per evitare mal di schiena dolore alle vertebre, ci sono poche regole per affrontarli senza alcun rischio, innanzitutto indossare
Ginnastica fai da te: gli esercizi di crunch per addominali piatti, l’ allenamento da fare a casa
In questo esercizio gli addominali lavorano molto, poiché devono sostenere il peso del busto. Attenzione quindi a mantenere la zona lombare ben appiattita e aderente al pavimento, e gli addominali contratti, per evitare risentimenti alla schiena, al collo e alle spalle.
In questo esercizio le aree lavorate sono gli addominali, i muscoli retto addominali e gli obliqui esterni. L’ esercizio è adatto anche a chi ha solo un minimo di dimestichezza con gli addominali.
Ginnastica fai da te: il crunch per scolpire gli addominali, l’ allenamento da fare a casa
Per avere un addome piatto ci vuole impegno, gli addominali scolpiti si ottengono lavorando tutti i giorni con costanza.
Gli esercizi che vi suggeriamo sono rivolti a colore che hanno un po’ più di esperienza, come sempre da svolgere a casa, alternandoli fra loro e dedicando almeno una ventina di minuti al giorno alla ginnastica.
Le aree lavorate in questi esercizi crunch sono l’ addome, i muscoli usati sono i retto addominali.
Ginnastica fai da te: gli esercizi addominali da fare a casa
Facili esercizi addominali da fare a casa, semplici da affrontare anche per chi si affaccia per la prima volta alla ginnastica fai da te.
Non più di dieci minuti al giorno da dedicare a sé stessi, fatti con costanza, gli esercizi danno il loro risultato, accompagnati ad una buona dieta ricca di vitamine, frutta, verdura, almeno due litri di acqua oligominerale al giorno e l’ impegno di camminare almeno mezz’ ora al giorno a ritmo sostenuto o, allungando il giro, a ritmo più pacato.
Con questi esercizi addominali i muscoli coinvolti sono il retto addominale, ottimi per appiattire l’ addome, sono adatti sia agli uomini che alle donne seguendo i due diversi schemi.
Pilates e benefici: addominali su, calorie giù
Ciò che accomuna Madonna, Uma Thurman e Sharon Stone non è solo la bellezza, ma anche il pilates, un metodo di allenamento che coinvolge mente e corpo e scolpisce il fisico. Anche per chi pratica già qualche sport, il pilates aiuta a rafforzare il tronco e ad ottenere una muscolatura tonica e armoniosa. Il pilates è un programma di allenamento basato sui principi della tecnica creata da Joseph Pilates negli anni ‘30. Il principale obiettivo del pilates è sviluppare flessibilità, forza e coordinazione. Questo tipo di allenamento serve a rafforzare e delineare i muscoli, migliorare la postura, la flessibilità e l’ equilibrio. Come in molti metodi orientali, il corpo è controllato attraverso un lavoro mentale. Con la pratica di questa tecnica, i muscoli responsabili della postura e della stabilizzazione del tronco diventano più forti e flessibili. La pratica del pilates insegna a rispettare i propri limiti e a non forzare quello che ci causa dolore. Un concetto fondamentale del pilates è l’ equilibrio: nel nostro corpo, sono presenti forze antagoniste ma amiche, centrifughe e centripete. Il trucco sta nell’ equilibrarle, ottimizzandole, senza gravare inutilmente sulla colonna vertebrale. Il baricentro del sistema è rappresentato dagli addominali, quella fascia di muscoli che -immediatamente al di sotto dello sterno- raccoglie schiena e viscere: è proprio sugli addominali che si lavora per evitare il mal di schiena ! Grazie al metodo pilates si possono ottenere diversi vantaggi e benefici per il fisico:
• Tonificare muscoli dorsali e addominali efficacemente
• Attivare la muscolatura profonda
• Assumere una postura corretta
• Modellare tutto il corpo
• Prevenire dolori e contrazioni muscolari alla schiena
• Sviluppare l’equilibrio muscolare
• Aumenta il controllo e la concentrazione mentale
• Rendere la respirazione più efficace.
Il Bosu: lo step del futuro per allenare gambe, glutei e addominali
Fitness news – Il bosu è un attrezzo per allenare i muscoli di gambe e glutei e l’ equilibrio, bruciando calorie: in 45 minuti di allenamento, divertente e a ritmo di musica, permette di bruciare fino a 250 calorie. Il bosu (acronimo di Both Sides Up) è una pedana di forma circolare del diametro di circa 60 centimetri, sormontata da una cupola di gomma. Si tratta di una mezza sfera in morbida plastica che mette a dura prova equilibrio e agilità e, nello stesso tempo, aiuta a tonificare perché tutti i muscoli entrano in gioco quando si cerca di stare in equilibrio. Il bosu è un attrezzo che viene utilizzato sia nella parte piatta che in quella convessa, come nello step, e permette di eseguire esercizi che aiutano a tonificare soprattutto i muscoli di gambe, glutei e addominali (punti critici specialmente per le donne) migliorando la coordinazione e l’equilibrio. Per questo motivo la ginnastica bosu viene impiegata da snowborder e sciatori statunitensi, che grazie a questo attrezzo possono completare la loro preparazione con un allenamento a base di piegamenti, bilanciamenti e saltelli. Pratico e divertente, il bosu è comunque un attrezzo di piccole dimensioni che può essere comodamente portato con sé, e utilizzato da tutti anche a casa. Sul bosu si cammina, si corre, si saltella. Si eseguono esercizi che rientrano nel filone della ginnastica fitness, definita proprioricettiva: finalizzata a impegnare contemporaneamente il cervello e la capacità del corpo di mantenere l’ equilibrio in condizioni più o meno favorevoli, grazie a movimenti di contrazione e rilassamento muscolari. Questo attrezzo, con la sua morbidezza, non affatica le articolazioni. Il bosu, erede del pilates è una nuova forma di fitness molto adatta anche a tutti coloro che soffrono di posture non corrette, e previene i traumi e le sollecitazioni sbagliate delle articolazioni. Particolarmente studiato nella forma e nel materiale, il bosu è un attrezzo che ammortizza l’impatto del piede e non stressa gli arti riducendo i microtraumi tipici dello step. Per questo motivo è stato introdotto recentemente anche a livello medico nella riabilitazione post-traumatica, soprattutto di ginocchia e caviglie. Servendosi del bosu si eseguono esercizi di tonificazione muscolare senza affaticare le articolazioni, migliorando anche postura, equilibrio e coordinazione.
Fit-boxe per sfogare lo stress e rassodare gambe, glutei, addominali
La differenza principale che distingue la fit-boxe dalla boxe pura, è la mancanza di un reale contatto fisico con l’avversario: il fine della fit-boxe è sfogarsi ma solo contro un sacco, che, invece di essere appeso come nella boxe, è appoggiato a terra. Il segreto del successo della fitboxe consiste nell’ intreccio di tre elementi fondamentali: l’ aerobica, le arti marziali e gli innovativi sacchi a base mobile. L’ allenamento è fatto di calci, pugni, ginocchiate, gomitate in un crescendo musicale. La fit-boxe è ideale per bruciare parecchie calorie e per sfogare lo stress delle sedentarie giornate di lavoro: in una lezione di fit-boxe si possono bruciare dalle 300 alle 500 calorie (a seconda del ritmo e dell’individuo). I risultati principali sono il massimo rassodamento di gambe, glutei e addominali. La fitboxe sta conquistando sia uomini che donne perché soddisfa ciò che sono le principali motivazioni che inducono un individuo ad iscriversi ad una palestra: dimagrire, prevenire le malattie cardiocircolatorie e tenersi in forma, rassodare il corpo , rilassarsi e scaricare le tensioni, divertirsi, apprendere. Gli esercizi in palestra si fanno in gruppo, e non è necessario un abbigliamento specifico, solo dei guanti tecnici – senza dita e rinforzati da una piccola imbottitura, che non costano molto. Su ciascun bersaglio (il sacco appoggiato a terra) lavorano contemporaneamente due persone, a ritmo di musica e con l’aiuto di coreografie, abbinate a ripetizioni continue di piccole combinazioni di colpi. La fitboxe è adatta a tutti, non è necessaria una preparazione di base specifica e fornisce una conoscenza di base per l’ autodifesa. Il riscaldamento iniziale è fondamentale: è importante non cominciare subito a colpire il sacco e non utilizzare le tecniche di gamba prima di avere fatto lo stretching. L’esecuzione dei calci può infatti provocare stiramenti o strappi senza un adeguato riscaldamento. Dopo la fase iniziale di preparazione, si passa a pugni, calci, ginocchiate, gomitate al sacco e a ritmo di musica!
Sport e fitness: spinning, aerodance, total body, pilates, fit-box, yoga-mix. A ognuno il suo!
La scelta dell’ attività fisica non è mai casuale. Ognuno di noi ha specifiche esigenze: perdere peso, tonificare i muscoli, sciogliere le tensioni. Per bruciare calorie e perdere peso, gli sport più indicati sono quelli di tipo aerobico che consistono in movimenti rapidi coordinati al ritmo respiratorio. Una disciplina sempre valida è lo spinning che viene eseguito sulla cyclette (sempre più tecnica) sotto la guida di un istruttore e con una base musicale. Una lezione fa bruciare quasi 380 calorie e allo stesso tempo tonifica i muscoli delle gambe e dei glutei. Un altro esercizio ad alta intensità è l’ aero-dance che unisce diversi tipi di danza (jazz, funky, hip hop) eseguiti a tempo di musica. La lezione dura un’ ora e si bruciano circa 150 calorie. L’ aero-dance aiuta ad aumentare il metabolismo che di conseguenza aiuta a bruciare calorie più velocemente e dimagrire. Aerodance è un allenamento aerobico che unisce diverse discipline con lezioni di aerobica. Per chi ama allenarsi ballando non ci si annoia di certo perché si può passare da un genere all’altro. L’inizio di una lezione di aerodance prevede degli esercizi di stretching per riscaldare i muscoli, si passa poi agli esercizi impostati su una coreografia, poi è prevista una fase di raffreddamento aerobico. Ultima fase dedicata alla lezione di aerodance sono gli esercizi per tonificare gambe, glutei e addominali.
Ginnastica in gravidanza: danza del ventre per gli esercizi pre-parto e post-parto
I movimenti del danza del ventre sono un ottimo esercizio prenatale che rinforza i muscoli utilizzati durante il parto. I muscoli addominali tonificati ed i naturali colpi di anca, che sono simili agli esercizi insegnati ai corsi pre-parto, insegnano alle madri in attesa a muovere il bacino. Sono stati riscontrati dei benefici in gravidanza, grazie ai dolci movimenti rotatori del bacino. Le donne che hanno praticato la danza del ventre prima della gravidanza hanno maggiore percezione del proprio addome e sono quindi più pronte ad ogni cambiamento del proprio corpo. Le articolazioni del bacino più sciolte del normale, e i muscoli più flessibili rendono la gravidanza più piacevole e il parto meno doloroso. Il benessere che ne segue viene trasmesso anche al bambino. Si consiglia alle donne che intendono utilizzare la danza orientale come ginnastica pre-parto, di consultare prima un medico e di rivolgersi ad un istruttore preparato in modo da eseguire i movimenti spiegati durante i corsi con più delicatezza del normale, evitando gli stacchi troppo energici con i fianchi e le anche. I movimenti lenti e rotatori del bacino sono i più indicati. Per le donne che desiderano un parto naturale, questa forma di esercizio attraverso la danza, che aiuta nel controllo muscolare, non solo facilita il parto naturale, ma costituisce anche un ottimo esercizio post-parto che aiuta a ritrovare velocemente il tono addominale. Durante le prime settimane che seguono il parto (momento in cui bisogna fare attenzione per riprendersi), questi movimenti, se fatti in maniera graduale, fanno lavorare i muscoli addominali dolcemente ed in modo efficace.
Capoeira: arti marziali a suon di musica
La capoeira è un’ arte marziale che, grazie alla musica e al canto, diverte e appassiona moltissimo. Il ballo permette di bruciare calorie e tonificare i muscoli, in un’ora si bruciano dalle 300 alle 600 calorie, si rassodano i glutei, si tonificano addominali e cosce, si migliora la postura. La capoeira coinvolge tutti i muscoli: sia gli esercizi di riscaldamento sia i movimenti della capoeira allungano e rendono elastici i muscoli. L’allungamento muscolare contrasta la rigidità e i difetti di postura tipici della vita sedentaria. La persona, quindi, è più sciolta e flessibile e i muscoli sono potenziali armoniosamente, perché l’ allenamento è graduale. Come tutte le attività aerobiche rafforza il sistema cardiocircolatorio: il cuore riesce a compiere gli stessi sforzi con minore lavoro e impegno. In quest’ arte marziale difensiva è essenziale sapere attaccare, difendersi o spostarsi ed essere coordinati a livello di braccia, gambe, testa e schiena. Con la pratica si impara a conoscere il proprio corpo e a stabilire una comunicazione fra corpo e mente. L’abbigliamento è costituito da maglietta e pantaloni (chiamati abada) di colore bianco, che in Brasile è il colore della festa. LO SPIRITO DELLA CAPOEIRA La capoeira è una lotta a suon di musica, un ballo che utilizza tecniche proprie delle arti marziali. E’ una pratica che si sviluppa tra gli schiavi africani deportati in Brasile durante la colonizzazione portoghese. Nasce come mezzo per allenarsi a combattere dissimulando la lotta con la danza. La capoeira è arte marziale perché durante i combattimenti si utilizzano diversi tipi di calci noti alle arti marziali, ma non ha un codice di regole precise, non usa quasi mai né le mani né i pugni, non è uno sport violento dato che i colpi raramente vengono assestati. La sua espressione massima è la roda che letteralmente significa ruota e che indica il luogo dove avviene la sessione di capoeira. I capoeristi si riuniscono formando un cerchio all’interno del quale due di loro giocano a turno. Dopo una prima fase di studio dell’altro cominciano le mosse di attacco e contrattacco, movimenti connessi tra loro dal passo di danza base della capoeira, la ginga (letteralmente dondolamento). Gli attacchi sono più sottointesi che reali, i giocatori, come al tempo degli schiavi africani che avevano le mani legate, usano molto le gambe, il piede che si allunga in un calcio non tocca quasi mai l’avversario. Ci si sfiora in un gioco continuo di improvvisazione in cui ogni giocatore cerca di rendere impossibile il movimento dell’altro, di anticiparne le azioni controllando lo spazio a disposizione, evitando i colpi, contrattaccando, distraendo l’avversario senza mai opporgli la propria forza fisica. I colpi della capoeira sono oltre 1200 con tante acrobazie a testa in giù. Fondamentale è tenersi in equilibrio su mani e piedi.