I bambini a tavola fanno spesso dannare mamma e papà. Spesso si rifiutano di mangiare e spesso non introdurre nella loro dieta proprio gli alimenti più sani come frutta e verdura. Come fare allora per educare i bambini ad un’alimentazione sana?
alimentazione bambini
La frutta è utile nella dieta dei bambini, soprattutto d’estate
Per via del caldo e della sudorazione, d’estate il bambino, così come per gli adulti, perde molti liquidi. Ecco che la frutta, fondamentale sempre nell’alimentazione del bambino, lo diventa ancora di più nei mesi più caldi dell’anno perché, grazie al suo contenuto di acqua (80-90 per cento) e Sali minerali, aiuta l’organismo a reintegrare i liquidi e minerali persi, e regola la temperatura corporea. La frutta più indicata per i bambini all’inizio dello svezzamento è quella polposa, come mele, pere, banane, albicocche, esche, perche ha meno rischi di allergia, facilmente digeribile e dal sapore delicato e dolce.
Salute bambini, quando cominciare a far mangiare il pesce al bambino di pochi mesi
Il pesce fa bene alla salute perchè contiene sostanze preziose per la crescita del piccolo, in particolare di acidi grassi Omega 3. Quando offrirlo? E quale? Il pesce è un prezioso toccasana della salute del piccolo perché ricco di sostanze preziose per il suo sviluppo in particolare di Omega 3, acidi grassi polinsaturi detti anche essenziali perché l’organismo non è in grado di produrli da solo. I grassi Omega 3, a differenza di quelli saturi contenuti in carne e latticini, sono molto benefici: proteggono l’apparato cardiovascolare e garantisco il buon funzionamento del cervello e del sistema nervoso.
Le verdure sono fondamentali per la crescita del bebè, impariamo come fare per farle accettare
Alcune verdure sono ricche di betacarotene, un precursore della vitamina A, fondamentale per la crescita, la riproduzione e il mantenimento dei tessuti cellulari, la vista, il sistema di difese naturale dell’organismo e la pelle. Il betacarotene si trova negli ortaggi di colore giallo e rosso-arancione, come carote, zucca, pomodori e peperoni; o verde, come gli spinaci e le bietole. Un’altra vitamina importante nella verdura è la vitamina C, che rafforza il sistema di difesa naturale dell’organismo. Ne sono molto ricchi gli ortaggi di color rosso, come i peperoni e i pomodori, e il prezzemolo.
I biscotti ai bambini, con moderazione, sono molto calorici
I biscotti ai bambini sono una grande fonte di energia, buono, dolce e, perciò, molto gradito al piccolo. Ma bisogna fare molta attenzione, contengono carboidrati (zuccheri) sia complessi, ossia che forniscono all’organismo del bambino energia per tutta la giornata, sia semplici, cioè che gli forniscono forza a rapido assorbimento. I biscotti per i bambini sono arricchiti di sali minerali (calcio, fosforo, ferro, sodio) e sono addizionati anche con vitamine del gruppo B.
Infine, contengono fibre, elementi che non nutrono ma aiutano a regolarizzare l’attività intestinale, e grassi (in misura minore rispetto a quelli comuni). I primi biscotti per i bambini, invece, non contengono uova, a rischio di allergia prima dell’anno di età.
Il formaggio per i bambini è un importante alleato di ossa e denti
Il formaggio è un derivato del latte intero, scremato o parzialmente scremato. È importante per la salute del piccolo (ma anche degli adulti) perché è un ricco di calcio, un minerale fondamentale in particolare per lo sviluppo di ossa e denti. Purtroppo, soltanto il 35-45 per cento del calcio alimentare viene assorbito. Su questo assorbimento esercita un ruolo fondamentale la vitamina D. quindi è importante assicurare al piccolo alimenti ricchi di questa vitamina, come l’olio di fegato di merluzzo, il pesce, il fegato, il tuorlo d’uovo.
Alimentazione sana nell’ infanzia: la colazione per i bambini secondo il pediatra
Tempi stretti per i genitori impegnati a preparare il piccolo assonnato, correre a scuola e poi in ufficio. Così “almeno il 30% dei bambini italiani salta la colazione, e molti altri si limitano a prendere rapidamente qualcosa al bar insieme a mamma o papà. Una cattiva abitudine, perché se la colazione è un pasto importante per gli adulti, lo è ancor di più per i bambini. Non a caso si è visto che i bimbi obesi sono fra quelli che saltano più spesso la prima colazione. Inoltre c’ è una chiara differenza nel mantenimento di concentrazione e attenzione in classe tra i piccoli che fanno colazione, e quelli che la saltano“. Parola di Marcello Giovannini, ordinario di Pediatria dell’ Università di Milano, nonché fondatore della Società italiana di nutrizione pediatrica.
L’ IMPORTANZA DELLA COLAZIONE
“E’ fondamentale – dice il pediatra all’ ADNKRONOS SALUTE – l’ assunzione della giusta quota di calorie all’inizio di un nuovo giorno, entro due ore dal risveglio: modifichiamo i nostri ritmi biologici, ci ricarichiamo dopo il digiuno notturno e così ‘funzioniamo bene’ durante il giorno“. Un discorso valido sia per gli adulti che per i bambini. “In più – ribadisce Giovannini, padre di 4 figli – per i piccoli si tratta di un momento sociale importante: dopo aver perso l’ abitudine del pranzo in casa tutti insieme, è bene rispettare almeno un appuntamento conviviale che veda riunita insieme tutta la famiglia“.
Obesità infantile e sovrappeso: dieta equilibrata e attività fisica per bambini e ragazzi
Una buona dieta garantisce al giovane organismo dei bambini una crescita equilibrata ed in salute. Curare l’ alimentazione nell’ infanzia e nell’ adolescenza è fondamentale per evitare che il sovrappeso porti con sé problemi alla salute fisica e psicologica del bambino. Si stima infatti che circa il 40% dei bambini ed il 60% degli adolescenti obesi rimarranno tali anche in età adulta, con tutte le conseguenze negative del caso.
Secondo indagini epidemiologiche ufficiali in Italia i bambini obesi sono circa il 4% mentre il 20% è in sovrappeso. Tali percentuali aumentano anno dopo anno e dati più recenti indicano che il fenomeno obesità interessa oggi più del 15% dei bambini.
Per un bambino avere la madre o il padre obesi è un fattore di rischio importante che aumenta del 40% le probabilità che lui stesso diventi un adulto obeso. Se entrambi i genitori sono in evidente sovrappeso tale rischio aumenta sino all’80%. Senza dubbio all’ origine del fenomeno esiste una predisposizione genetica ma ancor più importante è l’ influenza delle cattive abitudini alimentari trasmesse dai genitori e dalla società.
Come educare i bambini alla corretta e sana alimentazione: i 6 errori più comuni da evitare
Come educare i bambini alla corretta e sana alimentazione: i 6 errori più comuni da evitare
L’ alimentazione corretta è fondamentale per essere in buona salute, le mamme e i pediatri lo sanno bene. Educare ad una corretta alimentazione i bambini e variare il più possibile la dieta è molto importante. Acquisire abitudini alimentari corrette fin da bambini aiuterà infatti i ragazzi, una volta cresciuti, ad avere un rapporto sano ed equilibrato con il cibo.
Ma come devono comportarsi i genitori per educare i bambini ad una corretta e sana alimentazione ?
Il New York Time, dopo aver intervistato nutrizionisti e psicologi comportamentali, propone una serie di cosa “non” fare. Ecco i 6 errori più comuni da evitare per educare all’ alimentazione sana i propri filgli:
1 – Non mandare via i bambini dalla cucina quando si prepara il pranzo o la cena.
Spesso i bambini vengono allontanati perché la cucina è ricca di oggetti pericolosi: coltelli, spigoli del tavolo, bicchieri o oggetti fragili che potrebbero rompersi. Per questo motivo i genitori si sentono più sicuri se i bambini sono a giocare da un’ altra parte. Questo è un errore. Far partecipare i bambini alla preparazione del pasto, farli giocare a preparare il cibo, far conoscere loro gli odori prima ancora dei sapori, li aiuta a sviluppare interesse e curiosità per il cibo.