Come tenere la casa fresca senza condizionatore

 Quando arriva l’estate è dura sostenere il caldo afoso di certe giornate. A volte restare in casa sembra la soluzione migliore ma solo quando questa non si trasforma in una sauna o peggio ancora in un forno. Come evitare che la nostra casa si surriscaldi con l’arrivo del calore?

Cosa mangiare e cosa evitare per combattere il grande caldo

Il tanto atteso caldo è arrivato, con esso arrivano anche i problemi di afa, aria irrespirabile e la necessità di rinfrescarsi non solo con la classica doccia, ma anche dal cibo. La domanda più frequente è propria questa, cosa mangiare e cosa evitare per combattere il grande caldo che, aspettiamo con ansia ma che procura anche qualche disagio, soprattutto per chi vive in città. Le statistiche dicono che la maggior parte degli italiani si butta su frutta fresca sia a pranzo che a cena, se poi costassero meno, ne comprerebbero ancora di più.

Proteggere anziani e bambini dal caldo, i consigli più utili

 Ci sono i fortunati che, appena arriva il caldo, fanno i bagagli e si rifugiano al mare o in montagna ma ci sono anche quelli che, ahimè, devono restare in città per lavorare oppure, visti i tempi che corono,che possono permettersi solo vacanze piccole piccole. Così, le alte temperature sono un problema da affrontare togliendo il gusto di vivere una delle più belle stagioni dell’anno. In realtà, il caldo eccessivo non è proprio amico della salute! Chi, ad esempio, soffre di patologie cardiache o respiratorie ha sicuramente un problema.

Mettersi al riparo dal caldo, come vestirsi, cosa mangiare, come rinfrescarsi

 Durante la stagione estiva è importante stare a debita distanza da tutte le fonti di calore. In primo luogo dal sole, che surriscalda l’organismo e lo sottopone a grandissimo stress. Specialmente in città è fondamentale non uscire nelle ore più calde della giornata, fra le 11 e le 16. Anche al mare l’ideale è esporsi per tempi limitati, proteggendo sempre la pelle con le creme solari e mai nelle ore centrali. Per diminuire lo sforzo dell’organismo, bagnarsi frequentemente. Vesti leggero e naturale: un’altra regola essenziale è non coprirsi troppo.

Ritrovare il benessere anche nei giorni torridi, cosa mangiare nei giorni più caldi

Prima regola per sopravvivere nei giorni più caldi è consumare meno calorie, ma anche e soprattutto ingerire calorie diverse, meglio privilegiare cibi freschi e leggeri che, oltre ad un ridotto apporto di calorie, richiedono al nostro organismo, già affaticato per il caldo, meno impegno. Per cominciare riduciamo di almeno 300 calorie al giorno il nostro menù abituale e preferisci il pesce, sia perché contiene acidi grassi essenziali, per l’ alta digeribilità.

Le buone alternative agli alcolici per dissetarsi con il grande caldo

 Bere un bicchieri di birra, di vino o cocktail è un’ abitudine che si può conservare con qualche vantaggio, per stare in compagnia, diverso è per chi vuole dissetarsi con il grande caldo, gli alcolici sono vasodilatatori delle arterie periferiche e aumentano la quantità di sangue che irrora la pelle, facendo provare una sensazione di calore. Il motivi principale per cui bisognerebbe evitare bevande alcoliche in estate è che sono disidratanti e non rientrano i liquidi corporei.

Dieta sana in estate. Con il caldo peperoni e albicocche per l’ abbronzatura, anguria, cetrioli e piccoli spuntini

 Dieta sana in estate – L’ estate è esplosa con tutta la sua forza. Quando fa così caldo è facile perdere l’ appetito, o peggio, mangiare e bere quello che capita a tiro. Un errore molto grave non solo perché in questo modo si rischia di compromettere la linea (spesso conquistata a fatica per la prova bikini), ma soprattutto per la salute perché scegliere i cibi giusti aiuta in modo determinante a difendersi meglio dal caldo. Cosa mettere in tavola quando il termometro sfiora i 30-35 gradi ? E quando si è in spiaggia o in viaggi o? Ecco un vademecum di consigli dietetici da non dimenticare per stare bene d’ estate.

Cercate di non saltare mai i pasti d’ estate
Tre pasti (anche frugali) al giorno sono il minimo. La spiegazione è semplice: l’organismo, a corto di energia e di minerali, fa sentire più spossati e intolleranti al clima torrido.
Ma c’è un altro fattore da tenere in considerazione: quando le giornate sono più lunghe, si fa più movimento e si dorme di meno. Risultato? Anche se non ce ne accorgiamo aumenta il fabbisogno calorico e di micronutrienti. A complicare la situazione si aggiunge l’ abbondante sudorazione che priva l’ organismo di grandi quantità di sali minerali, da reintegrare costantemente per evitare cali di pressione e malesseri tipici da caldo. Ecco perché, anche se non si fa un pasto completo, è importante non farsi mai mancare i vegetali freschi ricchi di liquidi, vitamine e potassio.

Meglio piccoli spuntini
In estate la digestione è più lenta ed è facile sentirsi appesantiti. Per agevolare il lavoro dello stomaco e dell’ intestino è meglio frazionare il più possibile la giornata in piccoli spuntini a base di frutta, verdura, yogurt, formaggi freschi e leggeri, carne magra e pesce cotto alla griglia. Da evitare, invece, pastasciutta o risotti conditi in modo elaborato, formaggi stagionati e salumi grassi come salame o mortadella. In spiaggia o in viaggio è perfetto un panino con pomodoro e crescenza ma anche un’insalatona arricchita con tonno al naturale e mais. In alternativa va bene anche una coppa di gelato accompagnato da frutta fresca ma non tutti i giorni.