Della serie ‘oltre al danno la beffa’. Chi soffre di celiachia deve per forza di cose consumare alimenti senza glutine se vuole mangiare un certo tipo di cibi, ma al contrario di quanto si pensava fino ad oggi i cibi senza glutine farebbero ingrassare e non dimagrire. In qualche modo, dunque, ‘piove sul bagnato’.
alimentazione celiachia
I lupini riducono grassi e colesterolo, fanno bene al cuore, sono senza glutine
I lupini, come la farina che se ne ricava, sono totalmente senza glutine: per questo sono ideali per chi soffre di celiachia e, in ogni caso, non irritano l’intestino.
Dai lupini si ricava anche una farina leggera ma nutriente per il suo contenuto di proteine (43 per cento su 100 g di farina), presenti in una percentuale simile a quella della soia, paragonabile a quella della carne e superiore alle uova. Anche in forma di farina, i lupini diventano quindi un’ottima fonte alternativa alla carne: questa farina infatti può essere utilizzata per la preparazione di prodotti da forno, biscotti, sostitutivi del pane.
Gli alimenti per celiaci: i consigli per un acquisto sicuro dei cibi senza glutine
Ormai sono in vendita in quasi tutti i supermercati, ma bisogna essere sicuri dell’ acquisto dei cibi adatti ai celiaci che, per chi soffre di questa intolleranza, dovrebbe dire addio a pane, pasta e pizza a base di frumento, segale, orzo, avena e kamut che contengono il glutine, una proteina che danneggia l’ organismo di chi è intollerante. Per fortuna, l’ industria alimentare, grazie a tecnologie mirate, oggi offre un’ ampia scelta di prodotti “gluten free” in farmacia e al supermercato.
Benessere e corretta alimentazione quotidiana vanno di pari passo
Siamo quello che mangiamo e, dunque, l’ equilibrio nell’ alimentazione quotidiana è la chiave di volta del nostro benessere. In quest’ ottica, zuccheri e carburano la qualità della nostra vita. Come ?
Lo scopriremo attraverso “Zuccheri e glutine, in armonia nella nostra alimentazione”, il quinto Convegno del 2010 della manifestazione “Sapere. Il Sapore del Sapere”, ideata da Rossella de Focatiis e organizzata da Erredieffe, Agenzia di Comunicazione&Eventi, che si terrĂ venerdì 24 settembre 2010 presso la Sala Conferenze – Centro Servizi di Banca Popolare di Milano, via Massaua 6 Milano, dalle ore 14.00 alle ore 18.30.
Celiachia: la pillola che cura i celiaci arriva dagli USA
E’ in arrivo dalla ricerca USA la nuova pillola che cura la Celiachia
Sono 75000 i malati ufficiali di celiachia, l’ intolleranza al glutine dei cereali; ma si stima che la cifra reale sia molto piĂą alta, circa 400000 persone.
Per tutti coloro che soffrono di celiachia c’è però una buona notizia: una pillola da prendere prima del pasto che impedisce al sistema immunitario di entrare in contatto con il glutine, prevenendo così i danni all’ intestino provocati dalla celiachia.
Il nuovo farmaco, sperimentato negli Stati Uniti, si è rivelato efficace per l’ 83% dei pazienti celiaci che sono riusciti a mangiare pane e pasta.
Ci vorrà però ancora un pò di pazienza perchè il medicinale dovrebbe entrare in commercio tra 2-3 anni.
Celiachia. Sintomi, diagnosi, test, alimenti per celiaci
Solo una persona su dieci sa di essere celiaco (intollerante al glutine). La celiachia è una patologia sempre più diffusa in Italia. E’ una malattia subdola perché molto spesso non diagnosticata. I sintomi della celiachia sono infatti generici e imprecisi, possono essere riferiti a molti fattori e solo in un secondo tempo si pensa alla celiachia. Secondo le stime in Italia sarebbero circa 400 mila le persone affette da celiachia, eppure solo a pochissimi, addirittura uno su dieci, sarebbe stata diagnosticata. Per quanto diffusa, la celiachia è certamente sottostimata. La celiachia è una intolleranza permanente al glutine (una sostanza proteica presente in avena, orzo, segale e frumento) che, una volta introdotta, provoca una reazione tossica nell’ intestino per cui i cibi ingeriti non vengono più assimilati. Gli alimenti non digeriti possono portare a un’infiammazione cronica della mucosa che può provocare diarrea, vomito, mancanza di appetito, gonfiore addominale, arresto della crescita (di qui l’ importanza di diagnosticarla con tempestività nei bambini) e perdita di peso.
DAI SINTOMI ALLA DIAGNOSI
Non sempre la celiachia si presenta in modo chiaro. Un tipo di celiachia, definita silente, è pressoché asintomatica (cioè priva di sintomi). Ugualmente subdola è la forma definita atipica che ha sintomi diversi e prevalentemente non riferibili all’ intestino, come ad esempio l’ anemia o la dermatite erpetiforme. La celiachia che gli studiosi definiscono tipica, però, ha una sintomatologia ben identificabile: arresto della crescita (nei bambini dopo lo svezzamento), diarrea, debolezza, perdita di peso, gonfiore addominale e turbe dell’ umore. In presenza di uno o più di questi disturbi è sempre bene sentire lo specialista ed effettuare il test. Vi sono casi, infine, in cui i sintomi sono un po’ meno specifici come disturbi allo stomaco, facilità alle fratture, crampi muscolari e ferite alla bocca.