Per riconquistare contorni flessuosi e pancia piatta, occorre innanzitutto identificare la causa dell’odiata pancetta. L’alimentazione scorretta, la mancanza di attività fisica e sedentarietà, squilibri ormonali, sono tanti i motivi che ci “regalano” quella pancia gonfia gonfiore che proprio non ci piace, e che sono effettivi accumuli adiposi, rilassamento o un mix di tutto questo. Una volta scoperto di cosa si tratta, si può agire con le giuste strategie e sinergie per tornare alla tanto agognata pancia piatta.
alimentazione pancia piatta
Perdere peso ed eliminare i cuscinetti con le fibre
Eccoci finalmente arrivati al terzo ed ultimo giorno della dieta sgonfiante e snellente. Nelle precedenti 48 ore hai riattivato l’intestino ed i reni, liberandoti delle scorie solide e liquidi che frenavano i processi di smaltimento. Ora con un metabolismo più leggero e veloce, potrai attaccare più efficacemente il grasso che si è appena depositato, impedendo che vada a infiltrare i tessuti profondi. Per centrare l’obiettivo, ti proponiamo un percorso in cui l’alimento guida è il riso: cereale dalle virtù toniche, stimolanti, depurative e rassodanti, se è integrale stimola l’evacuazione intestinale, lo svuotamento addominale, la ritenzione idrica e la riduzione del girovita. Le sue proteine (povere di tossine e prive di glutine) lo rendono indicato anche a chi soffre di intolleranze. È anche un valido anti colesterolo.
Ritenzione idrica: come sgonfiarsi con cibi adatti
Un corretto programma di un giorno per vincere la ritenzione idrica, è questo che vi proponiamo con lo schema di oggi: se urini di più, ti sgonfi in fretta, e perdi peso. Ma per farcela non bisogna restare a digiuno, anzi: ti puoi concedere anche la polenta e i pizzoccheri integrali al tofu. Non pensare che per smaltire i chili accumulati si debba rinunciare al pane, anzi. Sceglilo sempre integrale, scuro a base di mais, farro o segale, e anche con i semi di lino, sesamo, girasole, che lo rendono più appetitoso e lo arricchiscono con i preziosi Omega 3.
Pancia piatta e girovita sottile con le fibre
La pancia piatta è il sogno di tutte, per riuscire nell’intento di non sentirsi stringere la pancia indossando quei pantaloni a vita bassa che tanto ci piacciono, è necessario evitare l’intestino intasato che rallenta digestione e metabolismo, cause principali di gonfiori. Per un giorno segui questi consigli utili per rigenerare la flora batterica, sono suggerimenti che ti saranno utili per sentirti meno gonfia. A fine giornata ti sentirai sazia senza aver mangiato troppo, la pancia sarà meno tesa, più piatta e leggera, spariranno i gas e prepari il corpo a smaltire le scorie pesanti, si assottiglia il girovita. Ecco cosa devi fare a tavola.
Tarassaco e latte di riso per ridurre il punto vita, depurare il fegato e la pancia piatta
Segui questi consigli con costanza per 2 settimane, inizierai a sentirti più asciutta, meno pesante e a digerire meglio. E la bilancia inizierà a scendere.
L’organo centrale del metabolismo dei grassi è soprattutto il fegato. A esso giungono gli acidi grassi introdotti con gli alimenti e assorbiti a livello intestinale ed è sempre nel fegato che avviene la produzione di trigliceridi e colesterolo. Spesso gli alimenti più dannosi sono quelli ricchi di grassi animali come il latte (specialmente quello intero) e derivati (burro, formaggi stagionati, cioccolato al latte), le carni (suine, bovine) e le uova (soprattutto sotto forma di creme, torte, brioche) Per depurare il fegato dal surplus di lipidi bisogna correggere la dieta e, contemporaneamente, assumere le erbe detossinanti.
Pancia grassa, puoi ridurla senza troppi sacrifici, la ginnastica fai da te da fare a casa
La pancetta sporgente, con un po’ di ciccia, è un problema democratico: può colpire anche chi non ha molti chili in più E pure se il tuo peso è un po’ over, associale la pancetta all’obbligo di mettersi a regime può essere controproducente: ti rende nervosa, rischiando di farti mangiare di più e male. Una dieta ben calibrata è utile solo in caso di reale sovrappeso e non comporta troppi sacrifici, perchè la pancia è una delle prime parti del corpo a dimagrire. Ma, prima di tutto, è importante seguire qualche buona abitudine.
Il pane è buono e sano e si può riciclare, i consigli per non sprecarlo, la ricetta della torta di pane
Sprechiamo troppo pane, ed è un grido di allarme, spesso ne acquistiamo più di quanto sia necessario, per poi finire direttamente nella spazzatura, per questo bisognerebbe, innanzitutto, imparare ad acquistarlo. Quando entri in panetteria, semplicemente, leggi gli ingredienti che devono essere esposti per legge, informandoti soprattutto sul tipo di lievito usato, che condiziona molto la durata del pane. I panini ad esempio, sono molto pratici da tenere in freezer, per la loro preparazione si utilizza il lievito di birra, che li fa gonfiare velocemente, ma durano solo un giorno.
La yogurt greco riduce la fame fuori pasto, svuota l’addome, combatte la cellulite
Grazie ai probiotici di cui è ricco lo yogurt greco e alla consistenza compatta, riempie lo stomaco e svuota l’addome. Facendoti sentire subito più leggera.
Lo yogurt è uno degli alimenti più preziosi per restare in linea: il merito è dei suoi fermenti lattici che nutrono la flora batterica dell’intestino e neutralizzano i microorganismi che favoriscono il gonfiore addominale. Inoltre lo yogurt contiene calcio e ha un indice elevato di sazietà, e di conseguenza riduce la fame. Infine lo yogurt è digeribile ed è consigliato anche a chi soffre di intolleranza al latte.
La pancia gonfia: gonfiore o cuscinetto ?
Per trovare la giusta soluzione, bisogna innanzitutto individuare il problema. La pancia può essere dilatato per diversi motivi: può essere un accumulo di grasso, le cosiddette maniglie dell’amore, ma si può anche essere gonfio per problemi di digestione o per mal funzionamento dell’intestino. Spesso alla base della pancia gonfia vi è un’intolleranza alimentare; ma anche l’accumulo di stress può giocare un ruolo decisivo.
Obiettivo benessere: salmone e patate, un pieno di carboidrati, proteine e Omega 3
Una ricetta fonte di carboidrati, proteine e Omega 3, in un abbinamento ideale che permette di non accumulare adipe e di mantenere attivo il metabolismo. Puoi gustare la ricetta del salmone e patate sia a pranzo che a cena, utile per i muscoli addominale tonici, contrastare il sovrappeso e lo stress. Puoi abbinarlo a verdure cotte e crude e, a fine pasto, gusta una tisana preparata con 1 c. di bardana in 1 tazza di acqua calda per 5 minuti. Il salmone e patate può essere considerato piatto unico.
Quando la pancia perde tonicità, ecco le cause della pancetta
L’accumulo di grassi a livello addominale (la classica pancetta) crea intorno al punto vita una sorta di salvagente di adipe e ristagni di liquidi: è una conformazione in cui braccia e gambe mantengono spesso un aspetto del tutto normale. Prima dei vent’anni le cause della pancetta sono il sovrappeso, il rapido accrescimento corporeo e il passaggio all’adolescenza. Gli squilibri ormonali rendono instabile la produzione di elastina e collagene, le proteine responsabili dell’elasticità della pelle, e questo provoca delle spaccature a livello del derma che si manifestano con la flaccidità addominale.
Dopo il parto i tessuti si rilassano improvvisamente, la pelle appare flaccida e, spesso, compaiono le smagliature. Con il passare del tempo la situazione migliora. A mano a mano che i muscoli addominali recuperano tono, la pancia tende a rientrare.
Con la menopausa gli estrogeni crollano, il metabolismo rallenta e si accumula grasso più facilmente, soprattutto a livello dell’addome.
Obiettivo benessere: riso alle proteine e fibre antistress
Una ricetta tradizionale ricca di proteine e fibre che favoriscono il dimagrimento e non irritano le mucose intestinali. Gli ingredienti, inoltre, riducono ansia e stress. Il riso alle proteine è saziante e antistress, i piselli e i funghi contengono una discreta quantità di proteine e vitamine come la B1 (che aiuta a combattere lo stress) oltre a una buona dose di sali minerali, come ferro, potassio e fosforo.
Obiettivo benessere: nasello e lenticchie, fonte di Omega 3 contro lo stress
Un piatto semplice da realizzare e gradito soprattutto da chi ama i sapori decisi. Ti fornisce proteine che nutrono i muscoli e fibre che fanno bene al colon. Nasello e lenticchie sono ricci di Omega 3 che difendono i grassi corporei dall’ossidazione che li imprigiona nelle cellule dell’organismo. Ciò significa che gli Omega 3 permettono di eliminare più facilmente l’adipe, perché liberandolo lo rendono disponibile per l’utilizzo. Inoltre, le lenticchie forniscono proteine vegetali sazianti.
Obiettivo benessere: oli di noce e quercia marina per riequilibrare l’insulina
L’accumulo di grassi a livello addominale (la cosiddetta “pancetta”) spesso crea intorno al punto vita una sorta di salvagente di adipe e ristagni: è una conformazione in cui braccia e gambe mantengono spesso un aspetto del tutto normale o spesso anche esile. Questo tipo di distribuzione dell’adipe, che si osserva specialmente dai 40-50 anni, è legata soprattutto a un’alimentazione particolarmente sbilanciata in carboidrati, in particolare dolci.