L’allattamento al seno fa bene alla mamma e al bambino. Quante volte lo abbiamo sentito ripetere? Il ministero della salute ha deciso di mettere nero su bianco i benefici di questo gesto così naturale e così difficile per le mamme. Perché è inutile nascondersi dietro un dito: allattare è faticoso.
allattamento al seno
Allattamento al seno e farmaci, cosa c’è da sapere – IV
Negli ultimi anni sono sempre più numerosi gli studi scientifici apparsi nella letteratura medica che hanno messo in evidenza gli innumerevoli vantaggi legati all’allattamento al seno per il bambino, per la mamma e per la famiglia.
Allattamento al seno e farmaci, cosa c’è da sapere – III
Negli ultimi anni sono sempre più numerosi gli studi scientifici apparsi nella letteratura medica che hanno messo in evidenza gli innumerevoli vantaggi legati all’allattamento al seno per il bambino, per la mamma e per la famiglia.
Allattamento al seno e farmaci, cosa c’è da sapere – II
Negli ultimi anni sono sempre più numerosi gli studi scientifici apparsi nella letteratura medica che hanno messo in evidenza gli innumerevoli vantaggi legati all’allattamento al seno per il bambino, per la mamma e per la famiglia.
Allattamento al seno e farmaci, cosa c’è da sapere
Negli ultimi anni sono sempre più numerosi gli studi scientifici apparsi nella letteratura medica che hanno messo in evidenza gli innumerevoli vantaggi legati all’allattamento al seno per il bambino, per la mamma e per la famiglia.
Allattamento: i rimedi omeopatici
Allattare il proprio bambino è molto importante. L‘allattamento è una bellissima esperienza per le neomamme, ma a volte possono insorgere dei problemi che trasformano questo momento in un’esperienza frustrante e dolorosa.
Ci sono quindi degli aiuti completamente naturali per fronteggiare questi problemi, quali montata lattea insufficiente, dolore e ragadi al seno.
Mastite: 3 rimedi naturali
Diventare mamma è una delle esperienze più belle che una donna possa vivere. La nascita di un figlio comporta anche, inevitabilmente un carico di emozioni e momenti di trasformazioni fisiche.
L’allattamento al seno è una delle tappe del diventare mamma ed è un gesto salutare sia per il piccolo che per la mamma. Questo perché il latte materno rilascia anticorpi fondamentali ed è un nutrimento bilanciato importantissimo per il bebè oltre ad essere un incredibile momento di vicinanza e contatto con la mamma.
Le visite programmate del pediatra per i neonati, i controlli periodici “bilanci di salute”
I piccoli vengono segti dal pediatra con controlli periodici, dal momento della nascita fino a 13 anni.
Con il termine “bilanci di salute” vengono indicati i controlli periodici eseguiti dal pediatra di base per verificare lo sviluppo fisico, sensoriale e psichico, la crescita e lo stato di salute del bambino. Questi sono programmati in base a un caledario stabilito dalle autorità sanitarie regionali al fine di garantire un controllo continuativo che, a partire da una più alta frequenza di visite nel corso del primo anno di vita del bambino,e il bambino sarò sano, per accertarsi chva diradandosi man mano che il piccolo cresce.
Allattamento al seno, quando il latte diminuisce, ci aiuta lo specialista
Il latte materno contiene nella giusta proporzione tutti i componenti nutrizionali che servono al neonato, tra cui proteine, zuccheri, grassi e vitamine, ma anche fattori immunitari e di crescita. L’allattamento al seno vuol dire molto altro ancora: agevola e sviluppa la relazione madre bambino, è pratico, non costa nulla, è ecologico e ecosostenibile. La stragrande maggioranza delle donne è in grado di allattare anche due gemelli; eventuali difficoltà potrebbero presentarsi se la neomamma non riceve le informazioni corrette e il sostegno adeguato nell’immediato post parto e nei giorni successivi.
Allattamento al seno neonati, le erbe per aumentare il latte da usare con cautela
Allattare al seno è l’attività più naturale che esista e di solito tra mamma e bimbo si instaura un perfetto equilibrio. Infatti, si produce esattamente la quantità di latte di cui il tuo bambino avrà bisogno. Certo, a patto che la mamma sia disponibile ad assecondare il ritmo delle poppate e a seguire un adeguato regime alimentare. La mamma che allatta al seno deve bere molta acqua (almeno 2 litri al giorno), assumere frutta e verdura regolarmente e mangiare in modo sano.
Sempre meno le mamme veneziane che allattano al seno
Allattare al seno è sempre più problematico per le mamme veneziane, così risulta dalle statistiche dell’ iniziativa “Cuore di mamma corpo di donna”, che ha recentemente lanciato una campagna per sensibilizzare le donne sull’ allattamento al seno e su come ritrovare la perfetta forma fisica una volta che il bebè è svezzato. Le cause sono diverse, dalla necessità di riprendere subito il lavoro, la carenza di latte, una forte fiducia per i prodotti sostitutivi del latte, ma anche timore per gli effetti estetici che l’ allattamento al seno può avere.
Solo mezz’ ora per ridare volume e tono al seno dopo l’ allattamento, senza bisturi e anestesia
Dopo l’ allattamento, il seno non tornerà mai più come prima: lo credono due donne su tre, è il risultato di un’indagine condotta da Datanalysis su 1000 donne tra i 18 e i 40 anni, che fa emergere un aspetto poco considerato della maternità: la perdita della femminilità tra le neo mamme e le conseguenze fisiche, ma soprattutto psicologiche, che questo comporta. Per informare su questi argomenti arriva anche a Bologna il progetto “Cuore di mamma, corpo di donna”, realizzato in collaborazione con ginecologi, psicologi e medici estetici con l’ obiettivo di informare le mamme sull’ importanza dell’ allattamento al seno, a volte evitato proprio per il timore che perda quel volume naturale indispensabile per mantenere la propria femminilità, e sui modi non chirurgici per farlo tornare come prima.
Piemonte: latte artificiale gratuito per le mamme
Le mamme che, su indicazione clinica, non possono allattare naturalmente al seno potranno usufruire della fornitura gratuita di latte arteficiale. Lo ha deciso la Giunta regionale del Piemonte, inserendo il provvedimento all’interno del progetto “ Protezione, promozione e sostegno dell’ allattamento al seno: verso una Regione amica di mamma e bambino “. La fornitura sarà garantita alle mamme che, previa certificazione del pediatra o del medico di medicina generale che controindichi l’ allattamento al seno, rientrano in una delle situazioni definite dall’Organizzazione mondiale della sanità: HIV o HTLV sieropositive, in AIDS conclamato, affette da cancro mammario, psicosi post-partum, herpes bilaterale al capezzolo o epatite in fase acuta, quelle tossicodipendenti, alcoliste o coloro che assumono permanentemente farmaci controindicati in gravidanza. I dati regionali evidenziano, da una parte, il miglioramento del tasso di allattamento al seno (dal 39,3% nel 1999 al 62,8% nel 2006), dall’altra il numero costante di donne, il 4% circa, che fa uso di sostituti del latte materno (latte artificiale) fin dalla nascita. Questa scelta viene elaborata durante la gravidanza nello 0,8% dei casi, mentre è determinata su indicazione clinica soltanto nello 0,5% delle nascite. La fornitura gratuita sarà erogata dall’Azienda sanitaria di competenza per sei mesi e l’importo dipenderà dal tipo di sostituto del latte materno prescritto dal pediatra nelle quantità appropriate al singolo bambino. L’ASL potrà attivare la fornitura diretta, anche in accordo con i medici del territorio. La delibera, inoltre, prevede il completamento della formazione capillare degli operatori a contatto con mamma e bambino, la diffusione delle banche del latte su tutto il territorio regionale e l’attivazione dei Punti di sostegno all’allattamento nei consultori in collaborazione con i pediatri di libera scelta.