Siamo ormai in primavera e l’incubo allergia ai pollini si fa sempre più pressante. Abbiamo consultato le news e i consigli riportati dal sito dell’Ospedale Bambino Gesù per prevenire e combattere le allergie causate dai pollini.
allergia ai pollini
Tutto sulle allergie: dalle intolleranze alle allergie ai pollini
L’allergia viene comunemente definita come una risposta immunitaria anomala in seguito al contatto con una sostanza esterna. Rispetto a questa “risposta di difesa esagerata” i sintomi delle allergie possono essere i più vari, congiuntiviti, riniti, arrossamenti, pruriti e così via. Per non parlare degli agenti scatenanti, si va dai pollini agli alimenti, alla polvere ecc. ecc.
Allergia ai pollini estivi: i consigli utili
Malgrado la bella stagione sia alle porte, per molti allergici i problemi stanno per cominciare. Infatti per molti l’estate segna la fine di un incubo dal momento che i pollini responsabili delle allergie primaverili non sono ormai più presenti nell’aria, e la concentrazione di alcuni pollini come le graminacee, sebbene ancora presente, diminuisce.
Allergie incrociate: pollini e alimenti
Le allergie possono aggravarsi a causa di alcuni alimenti che sono ricchi di istamina, liberano istamina, possono contenere nichel, ecc. Si tratta in sostanza di una reattività incrociata tra i pollini di alcune specie di piante (ma anche tra acari o sostanze come lattice e nichel) e diversi alimenti.
Allergia al polline: stagioni delle fioriture
La pollinosi è una reazione allergica che si manifesta con cadenza stagionale in soggetti ipersensibili a pollini di specifiche famiglie di erbe, di fiori e di alberi. Tra le diverse aree italiane esistono differenze significative nella sensibilizzazione ai vari pollini: la presenza di granuli allergenici è influenzata dal clima e dalla diffusione della vegetazione nel territorio.
Allergia ai pollini: 4 rimedi naturali
La pollinosi è un’allergopatia con tipica ricorrenza stagionale. La reazione allergica che la caratterizza è stimolata ed indotta da pollini che possiedono caratteristiche peculiari.
Allergia all’albero di Natale: sintomi e cura
Forse non tutti sanno che esiste anche l’allergia da albero di Natale, i cui sintomi sono simili a quelli di un’influenza: crisi asmatica, tosse e raffreddore. Questo può essere scatenato da un’allergia ai pollini o alle muffe che possono ricoprire gli alberi di Natale; inoltre certe persone possono essere più sensibili di altre al profumo che viene emesso dai rami freschi dell’albero di Natale.
Anche quelli finti possono però causare non pochi problemi come acari della polvere e muffe ; inoltre il Pvc con cui questi alberi vengono fatti può produrre tossine che possono rivelarsi molto dannosi per le vie respiratorie.
Le allergie sono in aumento: eccesso di sterilizzazione, smog e clima sono le cause
La primavera è la stagione attesa con maggior trepidazione. Perché porta con sé giornate più lunghe e luminose, un clima più mite ma porta anche l’inizio delle allergie respiratorie. Un italiano su 4 soffre di allergia ai pollini, nella metà dei casi scatenata dalle graminacee. Ecco che gli occhi lacrimano, tosse, senso di irritazione a naso e gola, starnuti. Che nei casi più gravi, si trasformano in rinite, congiuntivite, asma. Nell’ultimo decennio il numero di persone interessate alle allergie è più che raddoppiato. E, per i prossimi anni è previsto un aumento di tutte le allergie oltre alle forme respiratorie, anche quelle alimentari o dovute ai farmaci e agli agenti chimici.
Con la primavera tornano le allergie, i rimedi naturali ed efficaci per curarle
Chi soffre di allergie non trova tregua nemmeno d’inverno: bastano pochi raggi di sole perché la diffusione di polline di nocciolo, ontano e pioppo raggiunga livelli altissimi. E chi vive in città corre rischi ancora maggiori in quanto le polveri sottili possono traghettare gli allergeni più in profondità fino a raggiungere i bronchioli. Prurito, starnuti, occhi che lacrimano e difficoltà respiratorie sono le manifestazioni più diffuse delle allergie e i dati indicano un incremento del numero di persone che soffrono di patologie allergiche con punte fino al 30% nei paesi più industrializzati, con fastidi crescenti man mano che si avvicina la primavera.
Le allergie d’ autunno: attenzione ai pollini nell’ aria, prevenzione e cura dell’ allergia al polline
Occhi rossi, gonfi e raffreddore, i primi sintomi delle allergie d’ autunno. Sono sempre di più le persone allergiche all’ ambrosia, una pianta che fiorisce in questo periodo e i cui pollini colpiscono in modo particolare coloro che vivono in Lombardia. Un problema che si fa sempre più considerevole per la sua grande diffusione. La pianta, infatti, cresce soprattutto lungo i bordi di strade e autostrade e i suoi semi sono in grado di agganciarsi ai pneumatici delle automobili e quindi di essere trasportati lontano.
Giornata nazionale delle allergie-17 maggio 2008 Allergy Day
Con lo slogan L’ allergia si vince, sarà celebrata la Giornata nazionale delle allergie sabato 17 maggio 2008, su tutto il territorio nazionale. I cittadini troveranno medici specialisti che offriranno chiarimenti sulle cause, sui disturbi, sui modi di prevenire e curare le allergie. La Giornata nazionale delle allergie è promossa dalla Federazione delle Società Allergologiche (AAITO, SIAIC e SIICA). La manifestazione sarà differenziata a seconda della sede del centro aderente all’ iniziativa. In alcune sedi gli ambulatori ospedalieri saranno aperti alla cittadinanza sabato 17 maggio 2008 dalle ore 9.00 alle ore 12.30 oppure, in contemporanea, saranno organizzati degli incontri di educazione sanitaria rivolti alla popolazione. L’obiettivo, infatti, è quello di informare la popolazione sulle malattie allergiche. Le allergie sono comuni a tutte le età e riguardano una percentuale notevole della popolazione compresa tra il 20 ed il 30%, di adulti e bambini. Le malattie allergiche peggiorano la qualità di vita di chi ne è affetto ed hanno rilevanti costi sociali. Le più diffuse sono quelle dovute ai pollini, poi ci sono le allergie alimentari, quelle ai farmaci ed altre, quelle meno conosciute ma molto pericolose, come le allergie dovute al veleno degli imenotteri (api, vespe e calabroni). Per quello che riguarda l’ allergia ai pollini esiste la possibilità di accedere ad un Bollettino di Previsione Pollinica che informa i pazienti allergici e quindi di provvedere alle misure preventive tempestivamente (www.pollinieallergia.net). Oggi sono a disposizione dei pazienti delle terapie efficaci, in grado di controllare i sintomi e di garantire così una vita normale. Inoltre i vaccini per le allergie consentono non solo una riduzione dei sintomi ma anche la possibilità di interferire sull’evoluzione delle malattie allergiche dell’apparato respiratorio. Pertanto le malattie allergiche possono e devono essere diagnosticate precocemente e correttamente in modo da iniziare il più presto possibile una idonea terapia rivolgendosi ai centri che saranno indicati, dalla Federazione delle Associazioni Allergologiche, come aderenti alla giornata dell’ Allergy Day.