Allergie e intolleranze alimentari, ecco le differenze

Conoscete le principali differenze tra allergie e intolleranze alimentari? Si tratta di due disturbi ben diversi che però molto spesso vengono erroneamente confusi. I sintomi possono essere simili, tuttavia è bene conoscere le principali differenze per un pronto intervento mirato a contenere eventuali rischi.

Più facile smascherare le allergie nascoste

I bambini hanno spesso delle reazioni allergiche a non si sa cosa. In pratica sono allergici ma dai test risulta ben poco perché i test non sono sufficienti e scovare l’allergia stessa. Adesso però sembra che si possano curare anche quello che non si vede. Come?

Rimedi alternativi, non funzionano per le allergie stagionali

Le allergie stagionali iniziano ad impensierire un po’ tutti. Dopo un inverno assente e una primavera ritardataria, adesso si assiste alla fioritura che più mette a repentaglio la stabilità degli allergici. Eppure le recenti ricerche hanno dimostrato che i rimedi alternativi non bastano. 

Mangiare troppa carne può causare asma e allergie

Sono in molti a sconsigliare di mangiare troppa carne, fra le tante controindicazioni anche quella che potrebbe causare asma e allergie. Lo dicono gli esperti di tutto il mondo, una dieta deve essere equilibrata, la giusta dose di carboidrati, proteine, molto pesce e poca carne.

Allergie alimentari: molti locali non indicano gli allergeni

Parliamo di allergie alimentari e di rischi che si possono corrrere quando si mangia fuori; pensate infatti che appena il 3% dei locali informa della presenza di allergeni, rendendo quindi piuttosto complicato evitare prodotti pericolosi per la salute. E, se consideriamo ad avere almeno un’allergia o intolleranza alimentare è il 5% degli italiani direi che è arrivato il momento di agire e di fare qualcosa per proteggere la salute.

Le piante che combattono l’inquinamento

L’inquinamento è un problema molto importante che riguarda la sanità pubblica, ed è argomento di molti convegni e giornate dedicate a divulgare gli effetti dannosi di alcuni agenti esterni nocivi. Fra i tanti rimedi gli esperti consigliano anche alcune piante che combattono l’inquinamento. Questo sarà uno degli argomenti che discuteranno quest’oggi, 27 giugno a Roma, nel corso dell’European Respiratory Day che si terrà all’interno dell’European Respiratory Society, dedicata ai problemi respiratori.

Allergy day 2012, l’appuntamento con l’allergologo è il 24 e 25 marzo

Torna anche quest’anno l’importante iniziativa dell’Associazione Allergologi Immunologi Territoriali Ospedalieri che il 24 e 25 marzo dà la possibilità di contattare il centro allergie della propria città prenotando una visita allergologica gratuita. L’AAITO elenca alcune ragioni che consigliano di rivolgersi ad uno specialista, una sorta di decalogo che spiega molto semplicemente cosa è necessario fare sia per la cura che per la prevenzione.

Allergie e intolleranze alimentari dall’infanzia alla terza età

Le intolleranze alimentari e le allergie sono oggi sempre più diffuse e colpiscono un numero sempre maggiore di persone. L’allergia costituisce una patologia del sistema immunitario che si manifesta con particolari reazioni dell’organismo ad alcune sostanze normalmente tollerate, il sistema non le riconosce e reagisce grazie ad un anticorpo che difende l’organismo dalla sostanza non identificata, percepita come allergenica. Il sistema immunitario memorizza questa repulsione e ogni volta che entra in contatto con l’ allergene reagisce con un’azione di difesa.

L’ aria più pura per polmoni e bronchi con la speleoterapia al Respiration Health Hotels della Valle Aurina (BZ)

I Respiration Health Hotels della Valle Aurina (BZ) propongono soggiorni speciali, con ingresso alla Miniera di Predoi, che custodisce l’ aria più pura, elisir per la salute di polmoni e bronchi. Il gesto più semplice e naturale, il respiro, è all’ ordine del giorno ai Respiration Health Hotels della Valle Aurina (BZ) che propongono soggiorni speciali, ideali per purificare le vie respiratorie e rinforzare le difese immunitarie.

Giornata nazionale delle allergie-17 maggio 2008 Allergy Day

 Con lo slogan L’ allergia si vince, sarà celebrata la Giornata nazionale delle allergie sabato 17 maggio 2008, su tutto il territorio nazionale. I cittadini troveranno medici specialisti che offriranno chiarimenti sulle cause, sui disturbi, sui modi di prevenire e curare le allergie. La Giornata nazionale delle allergie è promossa dalla Federazione delle Società Allergologiche (AAITO, SIAIC e SIICA). La manifestazione sarà differenziata a seconda della sede del centro aderente all’ iniziativa. In alcune sedi gli ambulatori ospedalieri saranno aperti alla cittadinanza sabato 17 maggio 2008 dalle ore 9.00 alle ore 12.30 oppure, in contemporanea, saranno organizzati degli incontri di educazione sanitaria rivolti alla popolazione. L’obiettivo, infatti, è quello di informare la popolazione sulle malattie allergiche. Le allergie sono comuni a tutte le età e riguardano una percentuale notevole della popolazione compresa tra il 20 ed il 30%, di adulti e bambini. Le malattie allergiche peggiorano la qualità di vita di chi ne è affetto ed hanno rilevanti costi sociali. Le più diffuse sono quelle dovute ai pollini, poi ci sono le allergie alimentari, quelle ai farmaci ed altre, quelle meno conosciute ma molto pericolose, come le allergie dovute al veleno degli imenotteri (api, vespe e calabroni). Per quello che riguarda l’ allergia ai pollini esiste la possibilità di accedere ad un Bollettino di Previsione Pollinica che informa i pazienti allergici e quindi di provvedere alle misure preventive tempestivamente (www.pollinieallergia.net). Oggi sono a disposizione dei pazienti delle terapie efficaci, in grado di controllare i sintomi e di garantire così una vita normale. Inoltre i vaccini per le allergie consentono non solo una riduzione dei sintomi ma anche la possibilità di interferire sull’evoluzione delle malattie allergiche dell’apparato respiratorio. Pertanto le malattie allergiche possono e devono essere diagnosticate precocemente e correttamente in modo da iniziare il più presto possibile una idonea terapia rivolgendosi ai centri che saranno indicati, dalla Federazione delle Associazioni Allergologiche, come aderenti alla giornata dell’ Allergy Day.

Salute: quello strano mal di gola che non passa

 A volte un semplice mal di gola che però non passa può avere cause insospettabili, come un’ infiammazione della tiroide. In casi come questi si avverte un dolore un pò diverso dal classico fastidio durante la deglutizione, e ci sono altri sintomi caratteristici. Se è presente un mal di gola che non passa, esistono diversi tipi di test per vederci chiaro. Quando più che un dolore si avverte un’ irritazione, il fastidio va e viene, si ha la sensazione di qualcosa fermo in gola che spinge a deglutire o a schiarirsi la voce, può trattarsi di un’ allergia. I pollini, ma anche gli acari della polvere e il pelo degli animali possono indurre l’ organismo a rilasciare sostanze infiammatorie (come l’ istamina) che provocano fastidio e prurito alla gola. Il mal di gola in questo caso è accompagnato da raffreddore con muco acquoso, starnuti e prurito al naso e agli occhi. Se il problema dura più di sette-dieci giorni, è bene prenotare una visita dall’ allergologo. Lo specialista farà un pick test: un esame che inocula sotto pelle, senza dolore, le sostanze che possono dare problemi. Se c’è un’ allergia la pelle si arrossa e si gonfia e il medico può prescrivere antistaminici che aiutano a tenere sotto controllo i sintomi dell’ allergia. Se invece più che un mal di gola si avverte un forte bruciore come se si fosse venuti a contatto con una sostanza irritante, e se il disturbo si ripete soprattutto di notte, può essere dovuto al reflusso gastroesofageo. In chi ne soffre c’è una specie di muscolo all’ entrata dello stomaco che non funziona bene e che consente alle sostanze acide di risalire più facilmente verso l’ esofago e la gola, soprattutto quando si sta sdraiati. Spesso il bruciore non è solo alla gola ma anche allo stomaco e dietro lo sterno, in più può esserci la tosse. Se il disturbo dura più di dieci giorni oppure se si ripresenta più di una volta ogni due mesi, meglio parlarne al medico che indicherà i farmaci che aiutano a digerire meglio.