Cibi afrodisiaci: vero o falso?

È dalla notte dei tempi che ad alcuni cibi viene associato un potere afrodisiaco. Quanto c’è di vero in quello che si racconta? Ostriche, peperoncino, fragole, possono davvero gli alimenti avere un potere in grado di favorire il desiderio?

I nutrizionisti parlano di falsi miti, o meglio, di un puro effetto psicologico che si genera nella mente di chi pensa di mangiare qualcosa di afrodisiaco. Se per secoli si è creduto nel potere “sessuale” di alcuni cibi è molto spesso perché la loro forma richiama l’organo sessuale, maschile o femminile.

Ginnastica fai da te: gli esercizi per risvegliare il desiderio sessuale sotto le lenzuola

 Ci sono periodi in cui il sesso è l’ultimo dei tuoi pensieri, se non addirittura un argomento tabù. Non hai voglia di farlo oppure non ti senti all’altezza. In entrambi i casi, puoi trovare la soluzione ai tuoi problemi nella ginnastica per rivegliare il desiderio sessuale. Mantenere tonico e allenato l’apparato genitale contribuisce a una vita sotto le lenzuola più felice, afferma Maurizio Morelli, insegnante di yoga, esperto in terapie naturali e spirituali.

Eros a tavola: i cibi per risvegliare il desiderio sessuale

 Il desiderio sessuale ha due componenti fondamentali, una fisiologica legata a fattori metabolici e una psichica, legata a stimoli emotivi. I cosiddetti cibi afrodisiaci fanno leva proprio su quest’ ambito. Poco importa se secondo gli studiosi si tratta solo di acqua fresca, in fin dei conti ciò che conta è il fattore psicologico. La mente, si sa, ha il potere di trasformare un pasto al fast food nel più romantico tête a tête. Se però vogliamo fare colpo su qualcuno, la tradizione prevede caviale e crostacei, molto ricchi di nutrienti e minerali, spezie a volontà (zafferano, magari un bel risotto), un secondo a base di carne rossa speziata e un dessert goloso vaniglia e cioccolato.