In coma dopo intervento di aumento del seno

Linda Perez è una diciottenne, mamma di un bimbo di tre anni finita in coma dopo un intervento di aumento del seno; il padre racconta che quando la figlia è arrivata in clinica era sana mentre ora è un “vegetale”.

Dalle indagini sono emerse dei particolari piuttosto inquietanti; pensate infatti che il medico che ha operato la giovane, il dottor Jacob Freiman in realtà non è un chirurgo plastico e che l’anestesista il dottor Mario Alberto Diaz nel 2006 era stato arrestato per vendita illegale su Internet di pillole.

Cecilia Rodriguez si è fatta il seno uguale a Belen

Quando si decide di andare dal chirurgo plastico, si ha bene in mente a chi si vuole somigliare, lo sa bene anche Cecila Rodriguez che si è fatta il seno uguale a Belen. Con questo intervento la piccola di casa Rodrigue somiglia sempre di più a sua sorella. Meglio sarebbe dire che è a immagine e somiglianza di Belen Rodriguez, niente esclde che arriveri anche l’intrigante farfallina dello scandalo.

Rifarsi a 18 anni è il sogno delle ragazze

Non troppi anni fa altre erano le aspirazioni, oggi, rifarsi a 18 anni è il sogno delle ragazze. Se una volta si aspettava la maggiore età per realizzare i propri sogni, viaggiare, studiare all’estero o il “ballo delle debuttanti”, per chi ne ha la possibilità, oggi le cose cambiano. La massima aspirazione è andare in una clinica estetica per rifarsi dove si può e si vuole. Non stiamo parlando di Medioevo, guardando al passato, le ragazze volevano un marito e dei figli, oggi, in maggioranza, vogliono fare le attrici o le veline.

Labbra e seno rifatti, quando il chirurgo deve rifiutare

C’è un’abbondanza di interventi di chirurgia plastica, coniugata sia al maschile che al femminile, la maggior parte della richiesta è rivolta a labbra e seno, i canotti al posto di due labbra sottili ed un seno strabordante che non è in armonia con il proprio fisico, sembrano essere la tendenza di questi ultimi anni. Il Comitato Nazionale di Bioetica si oppone, basta interventi invasivi, ci deve essere un limite, ed ecco l’appello: labbra e seno rifatti, quando il chirurgo deve dire no.

Melissa Satta e il mistero del seno rifatto

In questi giorni gli obiettivi dei fotografi sono puntati sul seno di Melissa Satta, incredibilmente aumentato, almeno una taglia, qualche chilo in più c’è, in effetti, ed è evidente. Immediatamente l’infernale macchina del gossip ha cominciato a lavorare di fantasia ed a chiedersi di quante taglie di reggiseno il chirurgo glielo abbia aumentato. La risposta della modella non si fa attendere, naturalmente, il suo pensiero lo affida a Twitter.

Alicia Douvall, sfigurata dai troppi interventi di chirurgia plastica

Da noi in Italia non è conosciutissima, ma Alicia Douval ha una storia complicata alle spalle che vale la pena di conoscere. Ex modella e star della televisione inglese, 32 anni, ha speso oltre 100 milioni di sterline per sottoporsi a 100 interventi di chirurgia plastica, ha rischiato molte volte la vita per le complicazioni post intervento, ma questo non l’ha fatta desistere dall’affrontare altri interventi. L’ultimo, in ordine di tempo, è stato farsi impiantare delle protesi al viso, lo ha fatto prima di sapere di essere incinta.

Joan Loyd, la nonna di 66 anni con il seno rifatto e il toy boy

Una certezza degli anni passati era il ruolo della nonna, saggia, magari un po’ in carne, dedita ai nipotini vocianti, pronta a raccontare loro le favole, il volto con le rughe degli anni che passano, lungi dal volerle nascondere, ogni ruga, dicevano, ha una sua storia. Dimenticate questa figura che non esiste più. L’esempio arriva da Joan Loyd, 66 anni, vedova, 13 nipoti e 7 pronipoti, si è rifatta il seno ed ha trovato un toy boy di 28 anni.

Jamie Lynn Toler, finge di avere il cancro per rifarsi il seno

La fantasia umana non ha limiti, così come la voglia di vedersi sempre in perfetta forma, seno sodo, lato B tonico, e via dicendo. Il problema è riuscire ad affrontare l’investimento economico e, quando non si hanno sufficienti risorse, ingegnarsi per trovarli. C’è chi si rivolge ad un finanziamento e chi, come l’americana Jamie Lynn Toler, ventisettenne di Mesa, nella Stato dell’Arizona, decide di inventarsi un cancro al seno. La ragazza racconta ai colleghi di avere questa terribile malattia ma di non avere un’assicurazione sanitaria per coprire le spese necessarie per affrontare le spese per curarsi. Le bugie hanno le gambe corte, dunque, è stata scoperta ed arrestata.

Belen Rodriguez: seno e bocca rifatti?

In questi giorni Belen Rodriguez è al centro del gossip, come del resto succede da ormai due anni, non sfugge al popolo italico dei maschietti che ammirano ogni millimetro del suo corpo, cosa che non riesce difficile considerando che addosso a lei gli abiti hanno breve durata, e delle femminucce che sono argute osservatrici, non certo per ammirarla, ma per scoprire se in lei c’è qualcosa che possa essere definito un difetto. Sono in molti ad attaccarla, fra questi la blogger più irriverente alla quale non sfugge niente, parliamo di Selvaggia Lucarelli che sul suo profilo Twitter ha pubblicato una foto della fantastica Belen Rodriguez in tempi non sospetti in cui neanche si immaginava il personaggio che sarebbe diventata.

Aumento seno, ritirato il gel che crea problemi alla mammografia

Sono passati quattro anni da quando in Italia è stato introdotto il gel Macrolane, prodotto che si inietta nel seno per aumentarne il volume, da allora sono state quattromila le pazienti che si sono sottoposte a questo trattamento. A fare il resocondo è il dottor Giulio Basoccu, chirurgo estetico, responsabile della Divisione di Chirurgia Plastica, Estetica e Ricostruttiva dell’Istituto Neurotraumatologico Italiano (Ini), che esprime tutte le sue riserve circa questo gel che non consente di leggere chiaramente l’esito degli esami mammografici di screening per la diagnosi del tumore al seno.

Body shaping per aumentare il volume del seno senza bisturi

Per aumentare il seno senza ricorrere a bisturi e protesi, l’unica via è il ricorso a iniezioni di filler, cioè di materiali riempitivi che, iniettati tra la ghiandola mammaria e il muscolo pettorale, danno un effetto volumizzante. Sono due le tipologie di materiale usato: i prodotti sintetici, per lo più acido ialuronico e derivati, a grossa catena molecolare, oppure il grasso autologo, cioè quello proveniente dal proprio corpo.

Alba Parietti pentita di essersi rifatta seno e bocca

In un’epoca in cui sia gli uomini che le donne si rivolgono sempre più spesso alla chirurgia plastica per correggere il loro aspetto fisico, c’è anche chi si pente di averlo fatto. Di questa categoria fa parte anche Alba Parietti, splendida nonostante la sua non sia più una tenerissima età (ha da poco superato i 50 anni), portati benissimo, anche se non è esattamente tutto dono di madre natura. Al classico aiutino dell’amico armato di bisturi, è ricorsa per ben due volte, una per amore ed una per vanità.

Laura Chiatti si è rifatta il seno

A differenza di tante altre attrici che nascondono gli evidenti aiutini del chirurgo pur di far apparire tutto dono di madre natura, la stupenda Laura Chiatti, attrice di punta del panorama cinematografico italiano, ha confessato senza alcun imbarazzo di essersi rifatta il seno. Vanità o necessità professionali, non è dato sapere quali siano i reali motivi che l’hanno spinta a prendere questa decisione, di fatto si è regalata una taglia in più di reggiseno.

Rachel Aldana, nona di reggiseno e continua a crescere

Non ha certo problemi di decolleté Rachel Aldana, madre natura le ha fornito un seno che non passa inosservato. È anche vero che il seno è la parte del corpo femminile che attira immediatamente l’attenzione dei signori uomini, una volta si diceva che un bel seno doveva stare in un coppa di champagne, quella era la misura ideale. In epoca moderna, invece, più si abbonda e meglio sembra andare. Ed è così che il popolo femminile, pur di avere un decolleté intrigante si sottopone ad interventi chirurgici improbabili, pur di arrivare ad una settima di reggiseno.