Pillola anticoncezionale: riduce il cancro alle ovaie e all’utero

Facciamo un breve riassunto sulla pillola anticoncezionale uno dei contraccettivi più efficaci (pare che quello più sicuro sia la spirale) e diffuso sia tra le giovanissime che tra le donne più adulte. Anzitutto è bene ricordare che seppure eviti gravidanze indesiderate la pillola anticoncezionale non difende dalle malattie sessualmente trasmissibili: per questo, in particolar modo nel caso di partner occasionali bisogna usare anche il preservativo.

Purtroppo molte donne pensano ancora nonostante studi e ricerche abbiano dimostrato il contrario che la pillola faccia ingrassare; quello che forse potrebbero notare è un po’ di ritenzione idrica ma per ovviare a questo problema basta bere un po’ di acqua in più del solito. La pillola inoltre migliora l’aspetto della pelle contribuendo ad esempio a diminuire l’acne; non solo. Sembra infatti che aiuti a tenere alla larga il cancro alle ovaie e all’utero.

Pillola anticoncezionale senza ricetta a 13 anni, è la proposta che arriva dall’Inghilterra

La proposta è di quelle che in Italia farebbe discutere per giorni e giorni, opinionisti, medici, psicologi e chissà chi altro ancora, così si usa in casa nostra, ne discuterebbero anche i politici. In Inghilterra, invece, con molta leggerezza, si sta progettando di liberalizzare la vendita della pillola anticoncezionale alle ragazze di 13 anni senza ricetta, la speranza è quella di ridurre le gravidanza indesiderate. In buona sostanza, le bambine, perchè di questo stiamo parlando, potrebbero andare in farmacia ed acquistare la confezione senza alcun controllo medico.

Contraccezione: Italia fedele ai metodi tradizionali come preservativo e coito interrotto

Il nostro è un paese “arretrato” quando si parla di metodi contraccettivi: questo almeno è il quadro poco lusinghiero descritto dall’Associazione ginecologi universitari italiani (Agui) durante un congresso a Montecatini Terme cui partecipano alcuni esperti italiani di Ginecologia e Ostetricia. Sembra infatti che sebbene in questi anni ci siano state diverse novità in tema contraccezione noi restiamo fedeli ai metodi tradizionali come il preservativo e il coito interrotto.

Con la pillola anticoncezionale si vive più a lungo ma le donne non lo sanno

Siamo nel 2012 ma quando si parla di pillola anticoncezionale e di contraccezione pare ci sia ancora tanta ignoranza; pensate infatti che secondo i dati di una ricerca condotta in Germania, Francia, Gran Bretagna, Svezia e Romania e pubblicata all’interno della rivista Contraception le informazioni che le donne hanno su questo metodo contraccettivo sono poche. Il corretto funzionamento della pillola è conosciuto solo dal 2% delle donne in Europa.

I vantaggi e gli svantaggi della pillola anticoncezionale

 Le italiane sono soddisfatte di se stesse, ma cambierebbero volentieri gli aspetti meno piacevoli dell’ essere donna e, in particolare, tutti i disturbi connessi al ciclo mestruale, che ogni mese arriva accompagnato da mal di testa, sbalzi di umore, stanchezza e dolori vari. Un alleato prezioso della sfera più intima di una donna, del rapporto con il partner, ma anche della sua salute, è la pillola anticoncezionale, efficace prima di tutto contro gravidanze indesiderate, ma non solo.

Boom per Yaz, la pillola anticellulite. Le italiane preferiscono il sesso non protetto alla palestra

 Sembra proprio che le ragazze italiane badino più all’ apparire che al proprio benessere. Basti pensare che ad essere ossessionare dalla cellulite sono quatteo su dieci, ancor prima di aver compiuto 25 anni di età e una su 7 non si piace e ha il problema della linea in cima ai propri pensieri. Infatti, il 47% delle ragazze è perennemente a dieta. Ma questa ossessione per il fisico e il terrore degli anestetici buchi su cosce e glutei si ripercuotono fortemente anche sulla scelta del metodo contraccettivo, tanto che il 63% considera prioritario l’ impatto dell’ anticoncezionale sul proprio corpo. Una fissa che finisce per diseducare le ragazze alla sessualità protetta: il 30% di esse infatti non usa nessun contraccettivo, il 24% di chi lo utilizza pratica il coito interrotto e solo il 7% considera il sesso non protetto come un comportamento a rischio per la salute. Questo è il ritratto emerso da un sondaggio presentato al Congresso Nazionale della Contraccezione di Modena, che ha visto riuniti 250 fra i massimi esperti italiani del settore. Una fotografia che spiega anche il boom delle richieste di Yaz, la nuova pillola anticoncezionale disponibile in Italia da febbraio, che presenta un effetto simil-diuretico in grado di prevenire la comparsa di cellulite.