Iscriviti a un corso di yoga, migliora la flessibilità della colonna vertebrale e allevia i dolori muscolari

 Sting, Nicole Kidman, Madonna e Mex Ryan e ancora tanti altri, questa è solo giusto per fare qualche nome, loro fanno assiduamente yoga. Ma lo yoga, la pratica tipica della tradizione orientale risalente a 5.000 anni fa, non finisce di attrarre nuovi seguaci tra molti comuni mortali, con innegabili benefici. Con questa disciplina ci si fa del bene, si può ritrovare la forma fisica, dedicare del tempo per sé, scacciare lo stress, imparare a respirare meglio a gestire le proprie emozioni.

Ginnastica fa da te: come allungare la vita con lo yoga, gli esercizi yoga per la respirazione anti stress

 La respirazione anti stress regolarizza il battito cardiaco, favorisce la calma e la concentrazione, migliora la qualità del sonno e dell’ esistenza.

Contro il logorio della vita moderna, al posto dell’ amaro, cinque minuti al giorno di inspirazione ed espirazione “guidata”. Sulla prescrizione concordano molte discipline corporee, dallo yoga al tai chi, dal qi gon al training autogeno, che invitano a ricorrere alle tecniche di respirazione consapevole per controllare lo stresso, combattere l’ ansia, migliorare la qualità del sonno e dell’ esistenza.

Respirazione Yoga – Le quattro fasi del Benessere

 Respirazione Yoga – Le quattro fasi del Benessere
La parola sanscrita sukha indica qualcosa di attinente al piacere alla gioia o alla felicità. La traduzione corretta di Sukha pranayama potrebbe essere: controllo (ayama) del soffio vitale (prana) in modo piacevole o anche facile (sukha), mentre correntemente sono utilizzati i termini respirazione piacevole o facile.
Gli esercizi di respirazione yoga devono essere eseguiti senza sforzo eccessivo e con dolcezza. Per praticare il pranayama durante le sedute di yoga, in generale, si sceglie una posizione di meditazione come il loto (padma-asana) o la postura del perfetto yogin (siddha-asana) in caso di difficoltà, tuttavia, piuttosto che non praticare, si può stare seduti normalmente, anche su una sedia.
Importante però è avere colonna vertebrale, collo e testa ben allineati in verticale e una volta ottenuta la migliore posizione possibile è bene rimanere immobili fino al termine della pratica.
Un atto respiratorio completo consta di tre fasi: inspirazione (puraka), ritenzione (kumbhaka) ed espirazione (recaka).