Gli spinaci per contrastare diabete, stitichezza e disordini metabolici

 Un ortaggio in foglia aiuta a liberarsi dalle scorie ingrassanti, da gustare preferibilmente fresca, rifornisce l’organismo di una preziosa sinergia di enzimi e fibre. Che favorisce la sazietà e limita l’assorbimento dei grassi

Gli spinaci sono originari della Persia, ma è largamente diffusa in Italia, tanto da essere annoverata tra gli ingredienti di molti piatti tradizionale (come la torta pasqualina e i ravioli di magro). Gli spinaci sono ricchi di micronutrienti, come vitamine (A, C, E, K e del gruppo B, e in particolare acido folico, utile tra l’altro nella formazione dei globuli rossi e nel rinnovamento cellulare) e minerali, tra cui rame e ferro; sono inoltre ricchi di cellulosa, che a contatto con l’acqua si gonfia stimolando le funzioni intestinali, e contrastano quindi la stipsi.

Ricette light veloci: mezze penne alla crema di spinaci, 410 calorie a porzione, ricetta primo piatto

 Gli spinaci contengono una grande quantità di antiossidanti, che proteggono l’ organismo dai radicali liberi, alcuni studi recentemente effettuati, dicono che gli spinaci siano anche in grado di ridurre il rischio dei tumori ai polmone. Gli spinaci sono fra l’ altro poco calorici, 30 calorie per ogni 100 grammi, davvero pochissime. Sono, quindi, ottimi per chi segue diete dimagranti, ma anche per chi soffre di anemia. Nella cottura gli spinaci perdono qualche sostanza, meglio sarebbe consumarli crudi.