Bere tè per prevenire il declino cognitivo

Per avere una memoria in forma e preservare il declino cognitivo bisogna bere tè; alcuni studiosi dell’Università della California sono gunti alla conclusione che bere tre tazze al giorno di tè aiuti a mantenere la memoria in forma.

Il tè nero abbassa i livelli del diabete

Il diabete è sempre più diffuso ma, stando a recenti studi, il tè nero abbassa i livelli del diabete. È il risultato di una ricerca tutta italiana che evidenzia come nei paesi in cui si fa più uso di questa bevanda, il tasso di malati di diabete sia più basso che negli altri in cui si è poco abituati a farne uso.

Tutti i benefici del tè e i consigli sulla preparazione dei diversi tipi di tè: verde, bianco, nero e semifermentato

 Tutti i benefici del tè e i consigli sulla preparazione dei diversi tipi di tè: verde, bianco, nero e semifermentato
I benefici effetti del tè sono noti fin dall’ antichità. Si racconta che lo scopritore del tè sia stato l’ imperatore Shen Nong, padre della medicina cinese, nel terzo millennio a. C.
Secondo altre leggende invece, il merito della scoperta del tè è attribuito al principe indiano Dharma.
Le diverse qualità e proprietà dell’ infuso del tè derivano dalle foglie della pianta stessa che, a seconda del tipo di lavorazione, essiccazione e fermentazione danno vita a quattro categorie principali di tè: tè bianco, tè verde, tè semifermentato, tè nero. Esiste anche il tè giallo ma è difficile da trovare.
Il tè, in origine venduto come medicamento, possiede moltissime proprietà benefiche per l’ organismo: allevia la fatica, stimola la lucidità mentale e svolge anche un’ azione diuretica, antisettica e antiossidante. PRIVO DI CALORIE (a patto che non si aggiunga nè latte nè zucchero) e privo di sodio, il tè è invece ricco di vitamina A, C, B2 e P (soprattutto il tè verde).