Centri Benessere Belvita Leading Wellnesshotels Alto Adige per la Festa della Donna – 8 marzo 2010. I trattamenti di bellezza al femminile

L’ occasione giusta per una vacanza tra amiche ? Il primo scampolo di primavera che porta con sé la festa della donna ! Per l’ 8 marzo 2010 i Belvita Leading Wellnesshotels dell’ Alto Adige propongono pacchetti speciali tutti al femminile, veri party di benessere tutti da vivere!

Il Belvita Hotel Feldhof di Naturno (tel. 0473.666366; www.feldhof.com) invita a chiacchierare, ridere, spettegolare e lasciarsi coccolare per dimenticare lo stress degli impegni quotidiani… per diventare vere reginette di bellezza! L’ offerta include cinque pernottamenti con ¾ di pensione Dolce Vita, un peeling al miele Alpienne con benefico trattamento, un massaggio del viso e del cuoio capelluto con burro curativo dell’ Amazzonia e un trattamento del viso con pulizia profonda di Maria Galland. Il prezzo parte da 685 euro a persona.

Roma Yoga Festival 2008: 7-8 giugno a Villa Doria Pamphili

 Arriva a Roma yoga festival, il 7-8 giugno a Villa Doria Pamphili (Cascina Farsetti): il primo festival di yoga che si svolge nella Capitale. Due giornate aperte alla città, per raggiungere un pubblico il più ampio possibile; per la prima volta un evento che permette di avvicinare il mondo dello yoga nella sua forma più pura e con modalità fruibili al pubblico più variegato di neofiti, praticanti, insegnanti, semplici curiosi e anche bambini. Un’ occasione per avvicinare questa disciplina che, se praticata, porta benessere al corpo e allo spirito. In collaborazione con le più conosciute e rappresentative scuole di yoga di Roma e Centro Sud Italia, Maestri e Insegnanti offrono la possibilità di accedere ai loro insegnamenti. La garanzia della qualità e professionalità dei Maestri che intervengono è anche officiata dal Board di Consulenti che collabora con T.A.O. fin dalle passate edizioni del festival, e che raccoglie esperti super- partes provenienti da vari ambiti yoga. Roma vuole parlare di yoga, una disciplina antichissima e sempre moderna, senza tempo, alla portata di tutti. Per questo vuole favorire la diffusione dello yoga con una manifestazione di qualità, che abbia un approccio divulgativo comprensibile a tutti. In un mondo sempre più compresso, stressato e confuso, la pratica dello yoga può portare un distacco e una nuova serenità. Per questo è stata scelta la Capitale, dove lo yoga è presente con Scuole validissime operanti da decenni. Nel programma ci saranno anche altre occasioni per avvicinarsi al mondo dello Yoga, con incontri, conferenze, letture, performance, pensate per interessare praticanti, adulti e bambini e chi dello yoga non ha mai sentito parlare. Roma yoga festival vuole dimostrare quanto lo yoga sia universale e praticabile da tutti senza distinzioni, e soprattutto praticabile in ogni luogo. Alcune anticipazioni su yoga festival: 20 seminari di yoga in due giorni e 4 atelier esperenziali ( entrambi con prenotazione obbligatoria attraverso il sito); uno spazio Free Class aperto a tutti con lezioni brevi di yoga da 30/45 minuti circa (ingresso libero senza prenotazioni); uno spazio per conferenze, incontri, presentazioni libri, performances musicali (ingresso libero); area bimbi (aperto a tutti); area ristoro biovegetariano; area espositiva per scuole e centri di yoga.

Salone del naturale e del wellness: salute e benessere, Palermo 9 – 11 maggio

 La prima edizione del Salone del Naturale e del Wellness (benessere) a Palermo rappresenta sicuramente un evento importante nel cuore del mediterraneo, per un pubblico maturo ed attento al benessere e a tutto ciò che di “verde” si muove, si produce, si progetta sempre all’avanguardia per quanto riguarda le nuove tendenze. Un salone che riunisce il binomio naturale – wellness attraverso la rappresentazione delle numerose espressioni del vivere bio/eco naturale e del benessere come dimensione personale e nella quale è possibile scoprire il fascino dell’attività fisica come l’origine del proprio benessere ed il rispetto dell’ ambiente. Tutto ciò significa proporre un evento culturale presentando un nuovo stile di vita. L’evento pertanto si propone con l’ambizioso progetto di rappresentare il punto di partenza per il ritorno ai prodotti sani del passato e per la promozione dei valori del futuro. Il salone si presenta con l’obiettivo di offrire una lettura completa di ciò che il mercato e la tecnica propongono per l’evoluzione più consapevole dello stile di vita in cui il benessere sociale sceglie sistemi di produzione sostenibili, ecologici e trasparenti. Il salone verrà suddiviso in aree tematiche :
Area della Salute, del Benessere Psicofisico, del Tempo Libero, del Relax
Il visitatore potrà conoscere il prodotto naturale che si svilupperà nelle diverse tappe: dalla coltivazione e materie prime alla trasformazione e servizi connessi, dal prodotto finito e quindi utilizzabile all’agriturismo. Ci saranno anche i prodotti per la salute realizzati rispettando le norme di controllo e marchi di cosmesi naturale e biologica. Un’area sarà riservata ad eventuali proposte di soggiorno nella natura rappresentate sia dalla realtà agrituristica che da quella termale.

Iniziare a fare sport a 40 anni fa bene soprattutto ai pigri

 Quando arriva la primavera anche i pigri sentono il bisogno di muoversi, ma se non si è più “ragazzini” tornare in palestra o fare un pò di jogging sembra troppo faticoso, invece non è così: lo sport fa bene soprattutto a chi è fermo da tempo oppure a chi ha passato i 40 anni. Se l’ attività fisica è regolare e va di pari passo con un’ alimentazione sana, niente fumo e poco alcol, la ricompensa è grande e il rapporto con il corpo migliora. Ma quanta fatica e quanto tempo bisogna mettere in conto? Meno di quello che si pensa! E’ normale, dopo anni di inattività, avere l’ impressione di essere rigidi e arrugginiti. Finchè non lo mettiamo alla prova, il corpo è come una macchina di cui non conosciamo le possibilità. Per prendere confidenza basta cominciare per gradi: non bisogna volere tutto e subito, se si fa sport un giorno è bene riposarsi almeno per i due giorni successivi. Su un’ ora di allenamento è meglio intervallare gli esercizi con delle pause per evitare dolori inutili e scoraggianti. I muscoli con l’ inattività non arrugginiscono affatto: nel giro di due mesi riprendono a funzionare al meglio e sono pronti per nuove sfide. Per il gentil sesso il problema è un altro: sono molte le donne che non si iscrivono in palestra perchè temono di sottrarre tempo alla famiglia e al lavoro. Ma basta capire che dedicare un pò di tempo a se stessi e al benessere del corpo è un investimento a proprio favore, e se si sta bene è anche più facile andare d’ accordo con chi è vicino. Lo sport aiuta a recuperare la dimensione di gioco e divertimento che spesso viene trascurata per dare spazio a doveri e responsabilità familiari. Il che contribuisce a valorizzare anche il rapporto con figli e marito. Un altro freno tipicamente femminile è la paura di fare brutte figure o di provare imbarazzo. Ci si vede alla lezione di aerobica lente e con il fiatone. Ma alla prova dei fatti si scoprono invece energie insospettate. Se all’ inizio si è impacciate, si può comunque provare da sole con un pò di sana corsa all’ aria aperta oppure con un personal trainer in palestra, per passare poi a un corso con altre persone. Le alternative non mancano, basta voler iniziare!

Vacanze benessere per la famiglia: bambini in primo piano

 In bicicletta in agriturismo in Toscana per fare escursioni oppure in piscina alle terme di Salvarola a Modena per stare in forma e divertirsi: forse quest’ anno ci vorrebbe una vacanza con un pò di movimento anche per i bambini, un posto dove divertirsi con mamma e papà ma all’ insegna del benessere. Ecco allora le proposte per la famiglia e soprattutto per i bambini. Se gli piace andare in bicicletta, l’ ideale è un agriturismo che noleggia e organizza giri in bici. Il podere di Massa Vecchia (tel 0566903885 – www.massavecchia.it) in provincia di Grosseto è specializzato nel cicloturismo e propone programmi per le famiglie. Si parte sulle due ruote ultimo modello e, mappa alla mano, si pedala nei boschi o verso il mare accompagnati da una guida esperta. Per i più piccoli invece, c’è il baby-trekking all’ Isola D’ Elba. Qui il Centro Escursionistico emozioni mediterranee (tel 0565978004 – www.emozionimediterranee.it) organizza gite di un paio d’ ore per bambini a partire da 4 anni. Il motto è: imparare giocando. Ogni sabato, accompagnati da guide naturalistiche, i piccoli fanno una passeggiata osservando la natura. Dall’ arcipelago toscano alle colline di Modena, dove i terapisti del Centro Balnea delle Terme di Salvarola (tel 0536871788) hanno messo a punto un programma benessere che coinvolge tutta la famiglia. Sì perchè anche in acqua ci si può divertire e al tempo stesso fare attività fisica. I piccoli, dai 3 mese ai 5 anni possono prendere confidenza con l’ acqua nelle piscine termali insieme a un genitore o ad un istruttore termale. I bambini imparano così a galleggiare e a nuotare facendo anche esercizi e movimento…alla faccia dell’ obesità infantile!

Cosmofarma 2008: fiera di prodotti per la salute, il benessere e la bellezza. Roma 9-11 maggio

 Atteso ritorno a Roma della manifestazione italiana dedicata al mondo della farmacia, Cosmofarma 2008, che quest’ anno è alla sua dodicesima edizione. Saranno presenti espositori raggruppati in 3 categorie: il farmaceutico, parafarmaceutico e sanitario, il naturale, fisioterapico, alimentare-dietetico e cosmetico e infine servizi in e per la farmacia e stampa specializzata. Una panoramica completa di tutto ciò che riguarda la farmacia, con la tradizionale suddivisione nelle aree della salute, del benessere, della bellezza e dei servizi “in e per” la farmacia. Tante le novità, a partire dalla sede in cui si svolgerà l’ evento, previsto tra il 9 e l’ 11 maggio, alla nuova fiera di Roma nell’ innovativo quartiere fieristico costruito vicino all’ aeroporto di Fiumicino. Quattro i padiglioni espositivi di Cosmofarma Exhibition, tutti facilmente raggiungibili dai visitatori che potranno spostarsi da una parte all’altra attraversando una passerella meccanizzata sopraelevata di sei metri da terra che collega fra loro i vari padiglioni. Oltre al positivo cambiamento di location (Roma), si potranno conoscere tutte le novità delle aziende che operano nei vari settori a partire da quello strettamente farmaceutico, al naturale, per poi passare a quello cosmetico e dei servizi. Un’ altra chicca per gli operatori del settore è rappresentata dall’iniziativa denominata Prenota la tua visita in fiera: interagendo sul sito www.cosmofarma.com, gli operatori possono pianificare in anticipo i vari incontri e richiedere appuntamenti da tenere durante le giornate della fiera per coinvolgere i visitatori. Verrà messo a disposizione dagli organizzatori il Cosmofarma meeting point: un punto di incontro per operatori del benessere e visitatori.

Sport, tacchi a spillo e ridere di più migliorano il piacere: lo conferma la scienza

 Che fare sport e attività fisica sia alla base del benessere della persona è risaputo, ma la scienza ha scoperto una combinazione di fattori che sono un mix anche per il piacere erotico. Portare i tacchi a spillo, ridere spesso, fare sport: sono abitudini insospettabili che, dice la scienza, danno una marcia in più all’ orgasmo. Portare i tacchi a spillo migliora il piacere non tanto perché ci si sente più sexy, la spiegazione è scientifica ed emerge da uno studio dell’ Università di Verona. Il team dell’ urologa Maria Cerreto ha sottoposto a un test 66 donne sotto i 50 anni per risolvere i problemi di incontinenza. I risultati (a sorpresa!) sono arrivati dopo 2 anni: il disagio diminuisce in chi tiene i piedi a un’angolazione di 15 gradi dal pavimento (che tradotto in tacchi significa uno stiletto di 7 centimetri) perché così si mantengono i muscoli pelvici rilassati. Se i tessuti sono meno contratti, quando serve rispondono agli stimoli con più facilità, sono agili e forti. Da qui la deduzione dei sessuologi: se le pareti pelviche si muovono prontamente, garantiscono anche performance migliori durante il rapporto sessuale. Via libera allora a questo particolare tipo di ginnastica involontaria e a tutti i gesti che riescono a tenere esercizio le zone del corpo deputate al piacere. Sembra inverosimile ma anche attività quotidiane che muovono addome e gambe, come salire le scale o andare in bicicletta, possono dopare l’ orgasmo. A confermarlo è Fabrizio Quattrini, sessuologo e presidente dell’ istituto italiano di sessuologia clinica di Roma. La spiegazione è semplice: un corpo allenato è più ricettivo agli stimoli e risponde prima alle sollecitazioni anche sessuali. Inoltre, l’ attività fisica aumenta la produzione nel cervello di neurotrasmettitori responsabili del benessere, come le endorfine, la noradrenalina, la dopamina. Gli stessi ormoni che regolano e scatenano il riflesso dell’ orgasmo.

Medicina naturale: la meditazione per il benessere e la salute

 Quante volte capita di avere una giornata storta e di continuare a rimuginare pensieri negativi per ore o fino al giorno dopo? La meditazione è una tecnica che insegna l’ assenza del pensiero e il riposo della mente, aiuta a vedere le proprie emozioni con distacco per capirle davvero (ansia e preoccupazioni svaniscono). Chi non conosce la meditazione può pensare che richieda dedizione “religiosa”, ma anche se la meditazione è una pratica di origine indiana e di tradizione buddista, non dipende da nessun credo. Chiunque si può avvicinare alla meditazione, bastano costanza e pazienza per ottenere risultati sia sul benessere che sulla salute. Gli studi scientifici dimostrano che chi segue un percorso di meditazione usa meno farmaci. Se ne sono accorte subito le polizze americane che già prevedono sconti più alti per chi fa meditazione ! Per meditare basta un angolo tranquillo e silenzioso, non serve indossare la tuta da ginnastica e sdraiarsi sopra un tappetino come per chi pratica yoga. Basta anche una sedia (non una poltrona che favorisce il sonno!) dove accomodarsi, chiudere gli occhi e rilassare il corpo. E’ sufficiente mezz’ ora per ottenere benefici fisici e psichici, l’ importante è riuscire ad allenarsi un pò ogni giorno. Così ci si abitua a fermare i pensieri, la cosa più difficile per i principianti. Con un buon maestro non servono mesi per imparare le tecniche di meditazione: in una settimana intensiva si capisce che cosa vuol dire meditare e si impara a farlo anche da soli a casa. Con un insegnante è più facile non perdersi nei propri pensieri ed entrare nell’ atmosfera giusta.

Roma-La corsa delle donne: sport e benessere per la lotta ai tumori al seno, anoressia e bulimia. 19-20 aprile 2008

 Roma si prepara ad accogliere per il terzo anno consecutivo le migliaia di donne che parteciperanno alla Corsa delle donne: il 19 e 20 aprile l’ Avon Running Tour 2008 farà infatti tappa a Roma, appuntamento al Parco dei Daini, a Villa Borghese. La manifestazione vuole sensibilizzare l’ opinione pubblica sulla prevenzione e lotta dei tumori al seno, su argomenti attuali come la violenza domestica sulle donne, sui disturbi alimentari che colpiscono le adolescenti come anoressia e bulimia. I fondi raccolti dalle iscrizioni saranno devoluti al Telefono Rosa. La tappa romana prevede due giornate. Sabato: attività di fitness, musica e divertimento. Domenica mattina la corsa non competitiva dei 5 km per le donne di ogni età e capacità, e la gara agonistica dei 10 km per chi invece vuole misurarsi con il cronometro. Rispetto alle edizioni precedenti, la novità principale è il coinvolgimento di tutte le donne anche il giorno prima della gara, sabato 19 aprile. Già a partire dalle 15.30, infatti, sarà aperto il villaggio di Avon Running Tour, sede tutte le attività sviluppate dai Runners. In quest’ambito saranno presenti anche Federica Nargi, Miss Cotonella 2007 e Federica Di Bartolo, Miss Eleganza Cotonella 2007: entrambe le miss, tutte e due con origini romane, parteciperanno alla corsa delle donne. Nel corso del pomeriggio di sabato saranno organizzate anche lezioni di fitness tenute dai professionisti di American Contourella, e altre attività di intrattenimento rivolte al benessere e alla bellezza delle donne, le uniche protagoniste di questi due giorni di festa.

Benessere dai massaggi: convalescenza più breve, meno dolore e meno cicatrici dopo un intervento

 Il massaggio di un buon terapeuta è il segreto per soffrire meno e per riprendersi in fretta dopo un intervento: convalescenza più breve e meno dolori con un ciclo di massaggi dopo un’ operazione chirurgica. Lo ha scoperto un recente studio pubblicato su Archives of surgery, la rivista scientifica dei chirurghi americani. I ricercatori raccomandano sempre la fisioterapia dopo ogni tipo di intervento chirurgico, e non solo quando si subiscono operazioni ortopediche. Visto i benefici, è un consiglio che vale la pena seguire anche quando si tratta di un semplice parto cesareo o un’ appendicite. Ma quale tipo di massaggio fare? Gli esperti consigliano un massaggio diverso a seconda del tipo di intervento subito. Il massaggio fisioterapico (fisioterapia) è utile in tutte le operazioni addominali come l’ appendicite, e quelle toraciche. E’ consigliato fare un ciclo di fisioterapia dopo 20 giorni dall’ intervento, cioè quando le ferite si sono rimarginate. I massaggi vengono fatti sulla zona operata dal fisioterapista su indicazioni del medico e servono a limitare il rischio di aderenze cicatriziali (che si possono creare facilmente tra la pelle, il sottocute e la fascia muscolare). La fisioterapia aiuta quindi a prevenire brutte cicatrici. Sono necessarie circa 20 sedute di massaggi; in molte regioni sono a carico del servizio sanitario (le informazioni si trovano su www.aifi.it). L’ osteopatia è un tipo di massaggio indicato per tutti gli interventi all’ apparato digerente e anche per il parto cesareo. I trattamenti osteopatici più delicati possono essere fatti subito dopo l’ intervento, perché non lavorano sulla parte operata ma su zone lontane come testa e piedi. Paolo Giudici (ortopedico e osteopata alla Fondazione Don Gnocchi di Milano) spiega che i massaggi dell’ osteopatia eliminano la tensione muscolare delle ferite, accelerano la guarigione e migliorano l’ aspetto della cicatrice. Bastano 2-3 sedute.

Yoga: respirare per ritrovare vitalità e benessere

 Scegliete un posto tranquillo all’ aperto, sedetevi in serena solitudine, lasciate che l’ aria entri nel vostro corpo e nutra tutte le vostre cellule, lo stress accumulato nei mesi invernali sarà solo un ricordo! L’ educazione del respiro nello yoga è sempre stata la base del benessere. Nel delicato passaggio tra inverno e primavere capita di sentirsi stanchi e appesantiti. Certo, abbiamo alle spalle molti mesi di lavoro, ma non si tratta solo di spossatezza fisica: gli impegni da sostenere spesso portano a creare delle corazze difensive che consentono di evitare numerose difficoltà quotidiane, ma che a lungo andare impediscono di esprimere liberamente quello che siamo togliendoci energia. A questo si può controbilanciare usando uno strumento: il nostro respiro. Respirare colma di vitalità e benessere, per questo nello yoga c’ è un sistema di tecniche chiamate Pranayama (significa dominio dell’ energia vitale) che ha l’ obiettivo di rigenerarci facendo entrare nei polmoni la massima quantità di ossigeno possibile. A questo scopo, una delle tecniche attualmente più interessanti è il Sudarshan Kriya, ideata dal maestro Sri Sri Ravi Shankar e ormai diffusa in 140 paesi del mondo. Il motivo del suo successo è la capacità di conciliare yoga e ritmi della vita moderna, grazie a una forma di respirazione ciclica che, associata all’ emissione di suoni e mantra, in soli 10-15 minuti al giorno consente di ricaricarsi totalmente. Dopo aver appreso le tecniche di base è possibile gestirsi in piena autonomia (per maggiori informazioni si può consultare il sito www.artedivivere.org). Il respiro è anche una metafora di come affrontiamo la vita: quando lo restringiamo censuriamo i nostri bisogni profondi, creando dissonanze interiori che esplodono verso l’ esterno sotto forma di irritabilità, tristezza, ansia o apatia. In tutti questi casi, una corretta respirazione aiuta a sviluppare una percezione più rilassata di se stessi con risvolti positivi sull’ umore.

Le arti marziali per il benessere fisico: evento Oriente in Riviera – Dolo (Venezia) dal 10 maggio al 15 giugno 2008

 Niente è più importante della salute e nessun avversario è più temibile della malattia: il KiAi-Do è la via del guerriero guaritore. Nei primi anni del ‘900 è iniziata la trasformazione delle arti marziali da sistemi di difesa riservati ad un’elite (Jitsu), a percorsi educativi per i giovani (Do). Le tecniche più pericolose sono state nascoste e sono nate nuove arti che nel tempo si sono specializzate, alcune in sport competitivi, altre in discipline salutari. Negli ultimi decenni c’è stata la ricerca delle antiche tecniche, come gli attacchi con i punti di pressione (Dim Mak, Kyusho Jitsu, Tuite) ed un rifiorire di scuole Jitsu. KiAi-Jitsu è la riscoperta del KiAi e l’equilibrio di tecniche salutari (KiAi Qi Gong Jin Jitsu) e marziali (KiAi Kyusho Jitsu). Diventare uomini migliori è un obiettivo più alto rispetto a formare bravi combattenti, la sfida è percorrere la via (Do) senza dimenticare la tecnica (Jitsu). Il KiAi-Jitsu è il sistema codificato dal maestro Song T. Park, in cui l’ arte marziale è mezzo per la protezione della salute oltre che difesa personale. La parte salutare (KiAi-Qi Gong) presenta analogie con Yoga e Tai Chi; impiega il suono (KiAi), la respirazione addominale, posizioni e movimenti per equilibrio e coordinazione, auto-massaggio. La parte marziale (KiAi – Kyusho-jitsu) comprende tecniche di percussione, di presa e di lotta, sfruttando il KiAi ed i punti di pressione dell’ agopuntura. Tenuto segreto per secoli e divulgato oggi dal Maestro Song T. Park, questo sistema unisce le pratiche salutari (Chi-Gong, Shiatsu) a quelle marziali (Kyusho, Tuite). Il nome KI AI DO può confondere: kiai tipicamente si associa solo al suono, invece si studiano tecniche di percussione sui punti dell’ agopuntura ( kyusho jitsu) , le leve del jujitsu. Non c’è contraddizione, basta guardare al significato letterale del termine:
Ki : energia universale
Ai : concentrare, connettere, bilanciare, armonizzare
Do : via

Massaggio emozionale con fiori di bach e musico-terapia: nuove tecniche

 Il massaggio emozionale agisce sia a livello fisico che a livello mentale: i due effetti si integrano e si completano a vicenda. Il massaggio emozionale è una tecnica esclusiva in grado di veicolare l’ essenza dei fiori di bach attraverso i chakra e i meridiani energetici, uniti all’ azione degli oli essenziali e alla manipolazione fisica dolce e rigenerante. I fiori di bach, infatti, scelti nel modo giusto, potenziano l’ azione fisica del massaggio aggiungendo la loro capacità curativa ed emozionale, sicuramente meno visibile ma altrettanto efficace interiormente. Inoltre questa tecnica fa sentire estremamente coccolati. Il massaggio emozionale nasce in California verso la fine degli anni settanta, da studiosi e sperimentatori che avevano riscontrato notevoli effetti benefici in soggetti sottoposti a questa particolare tecnica di massaggio che unisce l’ uso di fiori di bach specifici per ciascun soggetto, suoni armonici ed energetici a livello vibrazionale, oli ed essenze specifiche aroma-terapiche. A ciò si aggiunge il tocco terapeutico del massaggiatore che agisce sui muscoli contratti o poco tonici, sulle zone gonfie o non rilassate. I movimenti del massaggiatore seguono il ritmo di musiche scelte per la seduta e diverse per ogni soggetto. La musica aiuta chi si sottopone al massaggio a rilassarsi e sottolinea il diverso tipo di manualità che il massaggiatore adopera. L’ intuizione della scelta dei fiori è determinante per la riuscita di questa tecnica. L’ obiettivo più importante che si propone questo tipo di massaggio è quello di ripristinare l’ equilibrio mente-corpo-spirito per riportare una grande sensazione di benessere e di tonicità.