Casa ecologica con la bioedilizia e la ristrutturazione a risparmio energetico. I materiali Brixen Casa

 Casa ecologica con la bioedilizia e la ristrutturazione a risparmio energetico. I materiali Brixen Casa
Il mondo sta andando verso una maggiore attenzione per l’ ambiente e verso il concetto della bioedilizia e della Casa-Clima a risparmio energetico nel rispetto dell’ ecologia. Il progetto di casa ecologica della Brixen Casa nasce dieci anni fa da una di ricerca in collaborazione con l’ università di Perugia. Brixen Casa è la forma evoluta di questa lunga esperienza, la casa-laboratorio di allora, ha fornito nel tempo tutti quei dati ed indicazioni che hanno portato a definire un prodotto di altissima qualità, che si distingue tra le tante proposte sul mercato.

    Questi sono i requisiti più importanti della bioedilizia di Brixen Casa:

  • comfort
  • risparmio energetico
  • tutela dell’ ambiente e del clima
  • salute
  • sicurezza
  • costi fissi
  • cantiere pulito
  • materiali ecologici

Contro l’ aumento dei prezzi dei combustibili risparmio energetico e sovvenzioni pubbliche

 Ambiente – Più crescono i prezzi dei combustibili e sempre più importanza riveste il risparmio energetico. L’ assessore provinciale all’ ambiente ed energia, Michl Laimer, invita i cittadini ad avvalersi delle sovvenzioni pubbliche, di Provincia e Stato, per la realizzazione di nuove case con certificazione energetica e per la riqualificazione energetica di quelle esistenti. La riduzione del consumo di energia in ambito edilizio è di interesse generale sia alla luce della tutela del clima, che dell’ incremento della spesa energetica da un lato e della minor disponibilità di materie prime dall’altro. Come sottolinea l’ assessore provinciale all’ ambiente ed energia, Michl Laimer, la Provincia agisce su due binari: per i nuovi edifici impone standard energetici secondo il modello CasaClima, mentre prevede contributi per il risanamento di quelli esistenti. Questi contributi possono essere cumulati con le agevolazioni previste dallo Stato. Lo Stato consente una detrazione fiscale del 55 per cento per gli interventi di riqualificazione energetica globale degli edifici esistenti. La detrazione è valida anche per interventi di isolamento delle pareti esterne, per l’ installazione di pannelli solari (non fotovoltaici) per la produzione di acqua calda, per la sostituzione di impianti di riscaldamento, per la sostituzione di finestre. In tal modo, così Laimer, sono possibili risparmi fino al 70 per cento, che i cittadini non devono lasciarsi scappare per non avere spiacevoli sorprese con le bollette energetiche in un momento come quello attuale di costante incremento del prezzo di petrolio e gas. Il risparmio energetico – così Laimer – costituisce la fonte energetica più proficua per il futuro.

Casa ecologica con bioarchitettura e ristrutturazione sostenibile

 Casa, dolce eco-casa. Volete una casa secondo natura? Dalla scelta dei materiali all’ isolamento acustico, dagli arredi ai particolari che contano si può aiutare l’ ambiente (e la salute personale) con la bio-architettura e la ristrutturazione sostenibile in un’ epoca in cui la sostenibilità è diventata parte del vivere sano. Le regole per una corretta ristrutturazione eco-sostenibile sono poche, ma buone: scegliere materiali e finiture il più possibile naturali, tanto per cominciare. Risparmiare energia, proteggersi dal rumore, ridurre i consumi idrici. Difendersi dall’ inquinamento elettromagnetico, garantire un corretto e continuo ricambio d’ aria, sfruttare il più possibile la luce naturale e distribuire al meglio quella artificiale. E, dulcis in fondo, scegliere arredi ergonomici e tessuti naturali.
LA SCELTA DEI MATERIALI ECOLOGICI
I materiali ecologici sono in genere composti per almeno l’85% da risorse vergini rinnovabili, risultando così traspiranti e permeabili alle radiazioni naturali. Se lo spessore è significativo, soprattutto nel caso di intonaci in argilla cruda o di rivestimenti in legno massiccio, possono assorbire alcuni micro-inquinanti presenti negli ambienti interni, depurandoli parzialmente. In tema di intonaci è consigliabile usare prodotti a base di calce naturale sia in esterni sia in interni, mentre in ambienti confinati si possono utilizzare anche intonaci in terra cruda, in grado di regolare il clima interno, oltre che assorbire e abbattere i rumori. Inoltre, non richiedono tinteggiatura per le loro splendide tonalità naturali e possono essere resi impermeabili grazie a particolari trattamenti a base di cere ed oli naturali. La stessa argilla può essere applicata anche per rivestire il pavimento, che acquisisce un aspetto accogliente per i colori e le tonalità molto calde, è facilmente mantenibile ed indicato anche a situazioni di intenso calpestio. Per la pavimentazione viene preferito anche il legno, purché rifinito con prodotti naturali (a base di olio di lino, estratti di erbe, resine naturali) e con posa a secco, che consente di evitare l’ impiego di collanti nocivi. Anche il parquet è uno splendido materiale per pavimentazione: meglio un prodotto di legno massello, molto più durevole, di provenienza italiana o europea certificata per una gestione forestale controllata (marchio FSC), purché per la finitura superficiale vengano impiegati prodotti naturali (olio cere), che ne esaltano le proprietà funzionali ed estetiche.