Sharon Stone contro la chirurgia estetica

Sharon Stone, splendida attrice 55enne sembra essere una delle poche vip ad aver detto di “no” al bisturi del chirurgo estetico; anzi la Stone, si sente adesso sexy più che mai e, come ha rivelato al magazine New You

non vi dico quanti medici cercano di propormi il lifting. Ero persino arrivata al punto di farlo, ma quando ho visto le immagini del mio viso, ho pensato, cosa hanno intenzione di fare? Si, sono stata tentata ma, francamente, penso che ci sia sensualità nell’invecchiare e nell’avere imperfezioni

Botox e filler: in Gran Bretagna regole più severe

Per quanto riguarda il botox e i filler in Gran Bretagna regole più severe e devo dire di essere completamente d’accordo con quanto contenuto in un rapporto redatto da alcuni esperti indipendenti e commissionato dal ministero della Salute inglese. Pensate poi che sir Bruce Keogh, direttore medico dell’Nhs (il servizio sanitario inglese) è rimasto sorpreso nell’apprendendere che questi trattamenti molte volte non hanno alcun tipo di regolamentazione e questo nonostante che non siano affatto privi di effetti collaterali. A volte infatti possono avere delle conseguenze anche molto pericolose sulla salute dei pazienti; Keogh dice ad esempio che i filler impiegati per riempire le labbra non sono stati identificati come dispositivi medici. Sapete cosa significa? Che i pazienti non hanno alcun tipo di protezione.

Botox contro il morbo di Parkinson?

Il botox può essere usato contro il morbo di Parkinson? Forse sì; la potente tossina botulinica meglio conosciuta come botox molto diffusa nel campo degli interventi estetici potrebbe essere impiegata anche in una serie di condizioni debilitanti come emicrania cronica, paralisi cerebrale e morbo di Parkinson. Non più solo contro le rughe insomma ma a detta dello scienziato Enrico Ferrari il botox potrebbe insomma diventare un potente farmaco.

Botox mania

Avere un volto più giovane: ecco la nuova mania che sembra si stia diffondendo nel nostro paese. Un po’ forse perchè tutti inseguono il miraggio dell’eterna giovinezza, un po’ perchè anche lavorativamente parlando c’è forse la paura che i più giovani abbiano maggiori possibilità tutti (o quasi tutti) rincorrono alla tossina botulinica.

L’incontinenza femminile si cura con il botox

Se parliamo di botox, ci vengono subito in mente le rughe, ma gli studi raccontano che anche l’incontinenza femminile si cura con il botox. Quindi, oltre ad attenuare i segni del tempo, può aiutare anche a risolvere qualche problema di salute, come l’emicrania, alla quale si aggiunge l’incontinenza, un fastidioso problema che colpisce molte donne.

Gwyneth Paltrow favorevole alla chirurgia plastica

La domanda più ricorrente rivolta a Gwyneth Paltrow è se sia favorevole alla chirugia plastica, lei risponde con il sorriso sulle labbra. Non se la prende per una domanda che potrebbe essere irriverente, per il momento, racconta, non ne sente la necessità. Per il futuro non lo esclude, a patto che l’intervento non sia invasivo e non modifichi le espressioni naturali del viso.

Julia Roberts, il segreto del suo sorriso è il bicarbonato

Basta il sorriso di Julia Roberts per presentarsi, il segreto del suo sorriso è il bicarbonato. Sempre splendidamente in forma, l’attrice ha dalla sua di poter sfoggiare due file di denti bianchissime che conquistano al primo colpo. Non è opera di un laborioso lavoro del dentista, semplicemente, lava i suoi scintillanti denti con il bicarbonato, come le ha insegnato suo nonno.

Tom Cruise, escrementi di usignolo per restare giovane

Una volta erano le donne a mettersi in faccia le più improbabili creme e prodotti vari per la bellezza del viso, per non permettere all’invecchiamento di avanzare. Come usiamo dire spesso, però, i tempi cambiano, oggi anche i maschietti tengono particolarmente al loro aspetto fisico. E se lo fanno i comuni mortali, figuriamoci i vip. Fra i tanti, Tom Cruise usa escrementi di usignolo per restare giovane.

Gli interventi di chirurgia plastica last minute consigliati in estate

Con l’arrivo dell’estate e la partenza per il mare, le richieste di interventi di chirugia plastica sono numerose, ci si accorge di questo o quel difetto che durante il lungo inverno e, presi da mille impegni, non guardiamo, o non vogliamo guardare. I modelli estetici che ci propongono i media, certo, non confortano in vista della prova costume, così, quel rotolino di troppo, la pelle che cede, o il seno che non è mai come lo vorremmo, diventano un problema da risolvere in poco tempo.

Botox: cercasi volontari per studiarne l’effetto sul cervello

L’Istituto di neuroinformatica del Politecnico federale e dell’Università di Zurigo ha pubblicato un annuncio per la ricerca di volontari per studiare l’effetto che ha il botox sul cervello; Arko Gosh, il responsabile dello studio ha detto che facendo iniezioni di botox si può capire cosa accade ad un muscolo prima che si paralizzi, ciò che non si può fare ad esempio ha specificato con le persone paraplegiche.

Botox e chirurgia plastica la nuova passione delle donne italiane

Il mondo sta attraversano un momento di crisi come non si vedeva da tempo, l’Italia non è diversa dal resto del mondo, si fa fatica a tirare avanti, ed allora si cercano degli “scacciapensieri”. Per affrontarla senza troppi scossoni, si risparmia su tutto, anche sulla spesa ma, stando a quanto riportato da “La Repubblica”, gli Italiani non rinunciano al botox, costi quel che costi. Sembra che sedici italiane su mille, si sottopongono a interventi di chirurgia plastica, anche se minimi, vuoi che sia la punturina, o il trattamento all’ultimo grido per volumizzare, appiattire o altro alle nostre più o meno fluenti chiome.

Il botox sconfigge la depressione

Il botox e più in generale la chirurgia plastica che all’inizio era principalemente riservata alle celebrità si è ben presto diffusa anche tra le persone comuni e oggi sono motissime le persone che hanno deciso di farsi fare una punturina per apparire più giovani; purtroppo spesso e volentieri si tende ad esagerare e questo trattamento diventa quasi come una droga, qualcosa di cui non si può fare a meno. Ed ora pare che sia una valido alleato anche per sconfiggere la depressione; a dirlo sono i risultati di uno studio, durato 16 settimane condotto da una squadra di ricercatori delle Università di Hannover e Basilea e che ha coinvolto 30 persone che soffrivano già da tempo di depressione e per le quali l’utilizzo dei farmaci soliti non aveva sortito alcun effetto. A metà dei partecipanti i ricercatori hanno iniettato botox nella fronte mentre all’altra metà una dose di placebo; è emerso che le persone cui era stato somministrato il botox si sentivano meglio.