L’Italia ritrova la passione per il botulino

L’Italia riscopre il botulino dopo 12 anni di vita nei bassifondi della coscienza. Tutti a chiedersi se faccia male, se migliori effettivamente l’aspetto e la vita. Non ha dovuto raggiungere la maggiore età come racconta una notizia d’agenzia. Dopo 12 anni il botulino è stato sdoganato. 

Gli interventi per correggere i difetti di mento e collo

Insieme alle mani, la zona mento e collo e quella che dimostra “sinceramente” l’età, a differenza di bocca e fronte, infatti, è difficile da trattare e lascia trasparire la vera età di una persona. Per questo, rappresenta una delle sfide più impegnative dei chirurghi e delle donne. Fortunatamente, però, negli ultimi mesi sono emerse alcune novità, in grado di apportare discreti miglioramenti. Vediamo quali sono gli interventi, vecchi e nuovi, per correggere i difetti che appaiono su mento e collo.

Botulino e filler per correggere i piccoli difetti al naso

Non è più indispensabile ricorrere alla rinoplastica per correggere piccoli difetti al naso che rovinano il profilo, oggi si possono iniettare microdosi di botulino e acido ialuronico, in una seduta di 30-40 minuti si ottengono risultati molto simili a quelli di una rinoplastica. Il botulino è ormai ampiamente usato in campo estetico, oltre a spianare le zampe di gallina e le rughe di espressione, infatti, ha esteso il suo raggio d’azione al naso.

Voucher per liposuzione a bambina di 7 anni

Sembra che i regali di Natale più graditi siano gli interventi di chirurgia estetica e plastica, così raccontano i media, le mamme vanitose fanno regali per soddisfare le vanità delle figlie e, nel pacchettino sotto l’albero, mettono un buono per un intervento estetico, anche Poppy Burge ha ricevuto il tanto agognato buono per farsi la liposuzione. Fin qui potrebbe essere tutto normale, se non fosse per l’età della piccola, solo 7 anni. Non ne potrà usufruire prima dei sedici ma, come dicono i saggi: “Meglio prevedere che provvedere”. E deve essere stata questa l’idea di Sarah Burge, madre della piccola, soprannominata dai tabloid britannici “The Human Barbie”, che tradotto significa “La Barbie umana”, per via della sua mania per la chirurgia plastica. Lei stessa si è sottoposta ad oltre cento interventi, dunque, per lei investire £ 7.000 sterline, circa 8.500 euro per la futura liposuzione della bambina rientra nella normalità, al pari di una garanzia per la sua istruzione scolastica.

Botulino scaccia bisturi: la medicina estetica ritarda il lifting di 5 anni

 Il successo degli interventi di medicina estetica ritarda il ricorso alla chirurgia di cinque anni, ma avvicina sempre più persone al mondo del “ritocchino”. Le “punturine” ringiovaniscono e rimandano l’ appuntamento con il chirurgo purché siano fatte da mani esperte.

L’ appuntamento con il bisturi si posticipa sempre di più. Merito della medicina estetica che, se utilizzata nel modo giusto, riesce a cancellare i primi segni d’ invecchiamento del viso come farebbe la chirurgia.

Trattamenti antirughe: botulino, radiofrequenza, biorivitalizzazione, biostimolazione

 Nell’ ambito del trattamento antirughe sono moltissime le metodiche usate in medicina estetica. Si tratta di trattamenti non invasivi e non chirurgici per ringiovanire viso, collo, decoltè e mani eliminando o attenuando le rughe sia superficiali sia profonde. Non si tratta di interventi definitivi come nel caso della chirurgia estetica plastica, ma si tratta di trattamenti di medicina estetica che vanno ripetuti nel tempo (di solito una o due volte l’ anno) in alternativa all’ intervento chirurgico. Di solito infatti per ringiovanire il viso ed eliminare le rughe sono usati filler (sostanze iniettabili ambulatoriamente) riassorbibili: l’ effetto di ringiovanimento ha una durata limitata nel tempo. Ecco le principali novità nei trattamenti antirughe applicati in medicina estetica.
BOTULINO IPEDILUITO
L’ uso tradizionale della tossina botulinica (il botox o botulino) prevede la sua iniezione profonda a livello muscolare per ridurre o far scomparire le rughe e i solchi del viso. Ma esiste anche la possibilità di iniettare il botulino più superficialmente per correggere le rughe e gli inestetismi più lievi. In questo caso si utilizza una quantità inferiore di tossina botulinica con una tecnica iniettiva. Si parla di iperdiluzione di tossina botulinica (o botulino iperdiluito) di tipo A per trattare le rughe di viso, collo e decoltè. Questo tipo di trattamento può essere utilizzato sia con tecnica iniettiva intradermica (iniezioni di tossina botulinica) sia per via dermoelettroporativa (una metodica che invia impulsi a corrente a bassa intensità e permette un aumento della permeabilità cutanea della pelle in modo da assorbire la tossina botulinica).
(Vedi anche: Trattamento delle rughe: tutto sul botulino)

Il botulino al naso. Rinoplastica non chirurgica con botox e rinoplastica chirurgica a confronto.

 La rinoplastica, o modellamento del naso, è l’ intervento di chirurgia estetica più frequentemente eseguito. Il naso rappresenta l’ elemento più importante del viso. Il cambiamento della forma del naso determina sempre una importante variazione dei caratteri estetici del viso. L’ aumento delle conoscenze nell’ ambito della chirurgia del naso ha portato ad una notevole varietà di tecniche della rinoplastica attuale con lo scopo di correggere i difetti del naso con un risultato stabile nel tempo riportando armonia al viso anche con un effetto di ringiovanimento globale del viso. Tra le diverse tecniche di rinoplastica, oltre alla rinoplastica chiusa e alla rinoplastica aperta (o a cielo aperto), la novità è rappresentata dal Lift-up della punta del naso: il sollevamento della punta del naso mediante infiltrazione di tossina botulinica (il botox o botulino applicato al naso). Il Lift-up del naso con tossina botulinica non è un intervento chirurgico come nel caso della rinoplastica chiusa o aperta, ma rappresenta un trattamento di medicina estetica non invasivo usato però solo nel caso della modifica della punta del naso (sollevamento della punta). Vediamo le diverse tecniche di correzione del naso.
RINOPLASTICA CHIUSA
Le incisioni della rinoplastica tradizionale (un vero e proprio intervento di chirurgia estetica plastica) sono localizzate all’ interno delle narici; la rinoplastica non lascia quindi cicatrici visibili e la tecnica chirurgica attuale può eliminare i difetti del naso senza dare l’ impressione che il naso sia stato rifatto. La rinoplastica non serve solo a correggere gli inestetismi del naso (come gobba sul dorso del naso, punta del naso troppo grande, naso troppo largo o schiacciato, naso troppo lungo). A volte infatti la rinoplastica interviene sulla funzionalità del naso, in caso di problemi respiratori dovuti ad esempio al setto nasale deviato. Per quanto riguarda il modellamento della punta del naso, il risultato dell’ intervento di rinoplastica è dovuto ad un’ attenta analisi del chirurgo estetico plastico che tiene conto di diversi elementi: i desideri del paziente, il profilo del viso, i canoni di bellezza (prevedono di solito che la lunghezza del naso sia uguale all’ altezza della fronte e alla distanza tra la base del naso e la punta del mento). Tecnicamente il chirurgo estetico plastico modifica la struttura ossea e cartilaginea del naso con incisioni eseguite all’ interno delle narici. L’ intervento di rinoplastica viene eseguito in anestesia generale e richiede una notte di ricovero. La rinoplastica è consigliata dopo i 18 anni perché prima lo sviluppo osseo non è ancora completo.

Trattamento delle rughe: tutto sul botulino

 La tossina botulinicaè una sostanza utilizzata con successo in molti campi della medicina da oltre 15 anni. Il suo impiego in campo estetico risale a circa 10 anni fa e si deve all’osservazione fortuita fatta da un oculista che notò come dopo il trattamento di un caso di strabismo, le rughe intorno agli occhi si erano andate via via spianando. La popolarità, dovuta all’alto tasso di successi ed alla velocità di esecuzione, ha portato il botulino ad essere la procedura medico-estetica maggiormente richiesta negli Stati Uniti. Dopo anni di incertezze legislative, anche in Italia è diventato legale il suo utilizzo a scopo estetico (come già in altri oltre 30 paesi del mondo). Fino a poco tempo fa, infatti, in Italia il botox poteva essere utilizzato solo per la cura di disturbi ben più seri e gravi. A livello burocratico il Ministero della Salute ha spostato il farmaco botulina dalla fascia H, quindi disponibile e utilizzabile solo tra le mura di un ospedale, alla fascia C, farmaci a pagamento, e ne ha approvato aurorizzato l’indicizzazione al trattamento delle rughe.

Al via il Master post universitario in Medicina Estetica e del Benessere a Pavia

 E’ stata inaugurata la seconda edizione del Master biennale Universitario di 2° livello in Medicina Estetica e del Benessere, promosso e organizzato dall’Università di Pavia in collaborazione con l’IRCCS Fondazione Maugeri, sede didattica. Dopo il saluto del preside di facoltà Alberto Calligaro, dell’assessore provinciale al turismo e politiche del territorio Renata Crotti e la presentazione del Master da parte della coordinatrice la professoressa Angela Faga, è seguita la lettura magistrale del dottor Riccardo Di Liberto responsabile dell’Unità Operativa di Fisica Sanitaria dell’IRCCS Policlinico S. Matteo sul tema Evoluzione della tecnologia in Medicina Estetica. Un’evoluzione così incisiva che ha permesso alle procedure estetiche di aumentare del 500%, in gran parte grazie al boom di richieste di interventi estetici da parte di pazienti che chiedono procedure non invasive e con tempi di convalescenza rapidi.