Un uovo al giorno contro la calvizie?

Un uovo al giorno contro la calvizie? E’ quanto afferma un recente studio giapponese che individua nel tuorlo l’arma segreta per combattere in modo efficace la caduta dei capelli, problema che attanaglia in particolar modo gli uomini.

Calvizie, la cura dei follicoli umani

 Coloro i quali perdono capelli, per via dell’alopecia maschile o del semplice sfoltimento che dopo una certa età agisce anche sulle donne, sperano nella medicina. Questa disciplina, però, non ha ancora trovato una vera e propria cura per risolvere il problema e neanche la cosmetica ci è riuscita. Tuttavia, forse la scienza ha fatto un passo in avanti testando una soluzione che appare promettente: trapiantare i follicoli piliferi a testa in giù.

Le donne sono stressate e perdono i capelli

Pare che anche le donne proprio come accade agli uomini stiano perdendo i capelli tanto che gli interventi per cercare di rimediare a questo problema stanno aumentando anche tra le femminucce; a dirlo è Ezio Maria Nicodemi, docente all’Università di Tor Vergata di Roma e chirurgo plastico all’Istituto dermopatico dell’Immacolata (Idi) di Roma.

Caduta dei capelli e calvizie. Cause, terapie farmacologiche, trapianto di capelli

 Caduta dei capelli e calvizie. Cause, terapie farmacologiche, trapianto di capelli – I capelli hanno un ciclo fisiologico, ogni singolo capello cresce per circa un paio d’ anni poi cade, il bulbo si riposa per qualche mese, poi riparte a formare un nuovo capello, con una crescita di circa 1 cm al mese, per cui abbiamo un ricambio continuo di capelli. A volte si nota un incremento notevole della caduta quotidiana dei capelli, questo può avvenire per vari motivi o cause. Esiste quindi una differenza tra la caduta dei capelli e la calvizie vera e propria.
CAUSE DELLA CADUTA DEI CAPELLI
CAUSE FISICHE: carenza di ferro, alterazioni della tiroide, problemi ai globuli bianchi, alterazioni ormonali;
CAUSE FARMACOLOGICHE: ad esempio farmaci chemioterapici;
CAUSE MECCANICHE DANNOSE: trattamenti cosmetici eccessivamente aggressivi, oppure dopo malattie infettive, febbrili, interventi chirurgici con anestesia o stress e stanchezza.

E’ opportuno quindi, nel caso in cui la caduta dei capelli prosegua per parecchio tempo, eseguire esami ematologici per escludere le patologie sopra enunciate e quindi risolvere l’ eventuale problema della caduta dei capelli.

Per contrastare la caduta dei capelli esistono degli integratori a base di minerali, vitamina A e cistina, che vanno assunti a cicli alternati ogni 3 o 4 mesi per stimolare i bulbi a ripartire. In commercio esistono moltissime lozioni da applicare localmente che possono essere un valido aiuto alla terapia orale; le lozioni farmacologiche attualmente più efficaci sono quelle che contengono Minoxidil.

Il micro-trapianto di capelli per la calvizie

 Contro la calvizie, per la bellezza e l’ estetica maschile del terzo millennio affiora la terapia chirurgica della calvizie: il micro-trapianto follicolare di capelli. Il problema della alopecia androgenetica (comunemente detta calvizie) è infatti molto diffuso: l’ 80% degli uomini ne viene colpito nell’arco complessivo della vita. Il micro-trapianto follicolare di capelli è oggi il trattamento chirurgico più efficace nella risoluzione del problema della calvizie che affligge, creando un certo disagio psicologico, anche gli under 40. Chi richiede un trattamento per la calvizie, al di là del problema estetico, prova in genere un certo malessere, che in alcuni casi si traduce in una vero e proprio complesso con ripercussioni nel quotidiano. Il micro-trapianto follicolare, trattandosi di un intervento di graduale rinfoltimento, richiede più di una seduta. La tecnica del micro-trapianto di capelli è nata nei primi anni ’60: per circa trent’anni si sono trapiantati piccoli segmenti circolari di cuoio capelluto (isole) ciascuno contenente dagli 800 ai 1200 bulbi prelevati dalla regione posteriore del capo; questi venivano poi trapiantati nelle zone calve con un ottimo risultato funzionale, ma esteticamente non piacevole (il cosiddetto effetto “a ciuffo” o “a bambola”). Questo inconveniente oggi può essere ovviato dividendo le isole di cuoio capelluto in unità follicolari conteneti da uno a massimo tre o quattro bulbi, insieme alle strutture pilosebacee annesse, che vengono reimpiantate nella zona desiderata dando così un risultato estetico molto gradevole e naturale. Il numero di capelli che si può recuperare con questo approccio chirurgico è variabile: dipende dalla quantità di bulbi presenti per ogni isola donatrice, dalla loro fase o ciclo vitale, dalle condizioni psicofisiche del soggetto, dal numero di sedute previste in relazione all’ evoluzione della calvizie. E’ comunque un trattamento di grande soddisfazione: la capigliatura riacquisita dal soggetto è un elemento così gratificante che alla fine i disagi di ripetuti interventi (dovuti alle sedute del trattamento di microtrapianto) sono solo un ricordo.

Fumo e calvizie

 Il fumo provoca calvizie “. Potrebbe essere questo il prossimo avvertimento che i fumatori leggeranno stampato a chiare lettere sui pacchetti di sigarette. Uno studio condotto dai ricercatori del Far Eastern Memorial Hospital di Taipei ha infatti rivelato che, oltre ad essere responsabile dei noti danni alla salute e a provocare l’invecchiamento delle cellule del nostro corpo, il fumo contribuisce a causare una precoce caduta dei capelli, in particolar modo nell’uomo. Le sigarette alterano il modo in cui il sangue viene pompato verso i follicoli del cuoio capelluto. La ricerca è stata condotta su 740 fumatori di sesso maschile (età media 65 anni) tutti di origine asiatica: questo perché è noto che gli uomini asiatici vantano folte e resistenti chiome anche da anziani, a differenza di europei e americani, spesso afflitti dal problema della calvizie perfino in giovane età. I test effettuati sul campione in questione hanno mostrato che, al pari di cattiva alimentazione e stress, il fumo altera il modo in cui il sangue viene pompato verso i follicoli nel cuoio capelluto, portando così alla perdita di capelli. Un motivo in più per smettere di fumare!