Cancro alle ovaie e talco: possibile correlazione

Tra il cancro alle ovaie e l’utilizzo del talco per rinfrescare le parti intime potrebbe esserci una correlazione; a dirlo i risultati di uno studio condotto dal Brigham and Women’s Hospital di Boston, i cui risultati sono stati pubblicati all’interno della rivista Cancer Prevention Research. Secondo questo studio infatti le donne che usano in maniera regolare il talco nelle parti intime avrebbero il 24% in più di probabilità di ammalarsi di questa patologia; ecco perchè sarebbe meglio fare in modo che le mucose della vagina non entrino in contatto con sostanze che non siano state create appositamente per loro.

Cancro ovarico e fumo: possibile correlazione

Parliamo di cancro ovarico e fumo perchè secondo i risultati di una nuova ricerca condotta dal Collaborative Group on Epidemiological Studies of Ovarian Cancer presso la Oxford University e finanziata dall’UK Cancer research tra i due potrebbe esserci un collegamento; lo studio ha preso in esame 123.056 donne, di cui 28.114 affette da cancro alle ovaie e 94.942 donne senza per cercare di capire eventuali legami tra il cancro ovarico e il fumo.

Cancro ovarico: rischio maggiore per le donne più alte

Pare che l’altezza potrebbe essere un fattore di rischio per il cancro alle ovaie; a dirlo sono i risultati di una ricerca dell’Università di Oxford pubblicata su “Plos Medicine” che rivela come le donne più alte avrebbero maggiori possibilità di sviluppare il cancro ovarico a differenza di quelle invece più basse. Ed i centimetri che potrebbero fare la differenza sono cinque; non si tratta della prima ricerca che avrebbe messo in evidenza il possibile rapporto tra altezza e rischio di ammalarsi di cancro alle ovaie.

Per giungere a queste conclusioni sono stati messi insieme ed analizzato 47 studi condotti in quattordici Paesi, per un totale di 105 mila donne di cui 25 mila malate con cancro ovarico e 80 mila invece sane.

Valerie Beral dell’Unità di epidemiologia dell’ateneo britannico che ha guidato lo studio dice

mettendo insieme le evidenze raccolte a livello mondiale, il rischio legato all’altezza appare chiaro

Phoebe Quatre-Morgan diagnosi sbagliata: non era incinta. Aveva un grosso tumore

La storia di Phoebe Quatre-Morgan è particolarmente triste; a 16 anni di ritorno dalle vacanze estive si è recata dal medico lamentando gonfiore alla pancia, nausea mattutina e mancanza di appetito. La prima diagnosi fu stipsi e le vennero prescritti degli appositi farmaci; quando però i sintomi peggiorarono la “sentenza” del medico fu che era incinta, al sesto mese.

Phoebe però disse che era impossibile ed infatti alla prima ecografia quello che si pensava fosse un bambino era invece una grossa massa tumorale; le fu diagnosticato quello che probabilmente né lei ne la sua famiglia potevano immaginare, un tumore ovarico.