La candidosi, i sintomi, le cure e le precauzioni da prendere con il partner

 Con il clima caldo e umido, è facile che si ricominci a soffrire di intimi bruciori e perditine, bisogna imparare a riconoscerla e, soprattutto, a capire da dove nasce. La candidosi vaginale è dovuta a dei miceti (o funghi), che proliferano grazie al clima caldo umido. Sono normalmente presente nella microflora vaginale. In estate, è facile che si moltiplichino fino a prendere il sopravvento, approfittando di costumi, asciugamani e sdraio bagnati. Il primo consiglio, quindi, è di non tenere indosso indumenti umidi e di non farsi prestare costumi, pants o teli mare, che potrebbero diventare veicoli di contagio.

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 Nei mesi estivi, quando si parla di sicurezza nella balneazione, si pensa soprattutto alle precauzioni da adottare in mare. Invece, è bene avere un comportamento adeguato anche quando si è in piscina, perché questo piccolo specchio d’acqua può nascondere alcune insidie, dai traumi, alle congestioni, alle infezioni. È soprattutto consigliabile, anche per i bambini, innazitutto non correre e usare delle ciabattine o delle apposite scarpette in gomma, oltre a proteggerti da eventuali scivoloni sulle piastrelle bagnate che normalmente sono a bordo piscina , sono un’efficace barriera anche contro virus e funghi.

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 Prevenire è meglio che curare, dunque, cominciamo a prevenire imparando a seguire un’alimentazione corretta e sana, consumando dei cibi che aiutano in malattie e disturbi più comuni. Parliamo di candidosi e cistite, due fastidiose infezioni vaginali (ma anche del cavo orale, della pelle e delle mucose intestinali, che provocano molti disturbi fra cui la pancia gonfia, prurito e bruciori intimi, talvolta ragadi. La candidosi è favorita dall’ambiente umido, dall’uso di biancheria intima sintetica, dall’uso di antibiotici e cortisonici; è frequente nei malati di diabete, in gravidanza e durante l’allattamento e nei casi di squilibrio ormonale.