Da anni, da decenni anzi, si parla degli effetti della cannabis. C’è chi porta da sempre avanti una lotta senza quartiere per la legalizzazione delle droghe leggere. In alcuni Paesi questa legalizzazione è per metà avvenuta. Pur con regole particolari, compromessi, simbolo di un’apertura mentale ampia, ma è avvenuta. Legalizzare le droghe leggere è giusto? A volte, perorando la tesi dei sostenitori della legalizzazione, alcune ricerche paiono affermare che la risposta dovrebbe essere “si”.
cannabis
Cannabis: danneggia cervello e porta alla shizofrenia
Gli adolescenti che fumano cannabis danneggiano il cervello e hanno maggiori probabilità di sviluppare la schizofrenia in età adulta; a dirlo sono stati i risultato di un nuovo studio condotto dalla Facoltà di Medicina dell’Università del Maryland, in America. La ricerca, eseguita su alcuni topi giovani esposti per 20 giorni all’ingrediente attivo della marijuana ha messo in evidenza un’attività cerebrale compromessa e che i danni peggioravano con l’età adulta.
Cannabis in aumento tra i giovani
Il consumo di cannabis tra i giovanissimi è in aumento; è questo l’allarme lanciato da Rita Munizzi, presidente del Moige, Movimento Italiano Genitori, e componente della consulta nazionale antidroga; spiega infatti, commentando la relazione diffusa dal Dipartimento delle politiche antidroga
che il consumo di cannabis tra i giovani è cresciuto di oltre 2 punti percentuali rispetto al 2012, in particolare nella fascia compresa tra i 15 e i 19 anni un dato sconcertante che ci invita a un maggiore sforzo verso questo tipo di droga erroneamente presentata come leggera
Marijuana: causa nausea e dolori addominali
La marijuana causa nausea e dolori addominali: questo secondo i dati di uno studio condotto dallo Scripps Green Hospital and Clinic di San Diego (Usa) che ha messo in luce come un abuso di marijuana possa provocare nausea ciclica, vomito ricorrente e dolori addominali. Questi sintomi causano un disturno ancora poco conosciuto e chiamato sindrome iperemetica da cannabinoidi.
Cannabis per curare diabete e colesterolo
Si fa un gran parlare dell’uso terapeutico della cannabis, se in altri paesi è stato più semplice, in Italia, nonostante i diversi provvedimenti legislativi, l’accesso alle terapie con derivati della cannabis continua ad essere molto difficoltoso, ha creato scalpore la decisione presa dalla Regione Toscana di liberalizzarne l’uso terapeutico, si intende. Intanto, l’ultima notizia è che la cannabis potrebbe curare diabete e colesterolo.
Torna l’ allarme cocaina, eroina e cannabis
Maggiori rischi per gli adolescenti dai 15 ai 17 anni: non ci si buca più ma si inala e si fuma. Dal 2007 al 2010 in Italia il consumo di