Con l’estate ma anche quando la bella stagione è passata, sentiamo con una certa frequenza le gambe stanche, appesantite, gonfie, con problemi di rallentamento della circolazione, ristagni o edemi. Come detto, molti di questi disturbi agli arti inferiori persistono anche dopo l’estate, soprattutto se abbiamo fatto poca attività fisica.
cattiva circolazione gambe
Gambe snelle con i bendaggi, il trattamento per la linea e la circolazione lenta delle gambe
Le gambe possono essere appesantite da una tendenza ad accumulare liquidi, da una circolazione lenta. Una soluzione sicura per aiutare l’ organismo a liberarsi dei liquidi in eccesso è ricorrere ai bendaggi. Il trattamento alle gambe in questione prevede l’ utilizzo di particolari bende imbibite di sali e principi attivi capaci di richiamare per osmosi i liquidi intrappolati tra le cellule, liberando talvolta i tessuti che anche causa della ritenzione sono infiammati.
Ozonoterapia: poche applicazioni per ridurre la cellulite e ritornare in forma
L’ ozonoterapia è una procedura medica che non utilizza farmaci, ma usa l’ ozono, per le sue proprietà particolari: facilita la cessione di ossigeno da parte dei globuli rossi a livello cellulare, aumenta l’ elasticità della loro membrana con conseguente miglioramento della circolazione, ha azione antibatterica, antivirale e antimicotica. Il gas può essere applicato localmente (sottocutaneo, intrarticolare, intramuscolare) o generalmente, attraverso il circolo sanguigno. Va precisato, comunque, che l’ ozonoterapia, quando è iniettiva, è pratica medica e possibilmente specialistica!
Come agisce l’ ozonoterapia
Il trattamento dell’ ozonoterapia stimola il metabolismo delle cellule e la “microcircolazione” e consiste nell’ iniezione sottocutanea di una miscela di ossigeno ed ozono, aumenta la temperatura del microcircolo, facilita l’ ingresso dei globuli rossi nei piccoli vasi e l’ eliminazione degli acidi grassi e dei liquidi in eccesso. Dopo circa una decina di sedute, si ha una sensibile diminuzione del gonfiore degli arti inferiori e una migliore metabolizzazione dell’ ossigeno.
I benefici del bagno turco per rilassare, purificare e rigenerare l’organismo
Molto popolare in medio oriente e nell’ Europa dell’ Est, il bagno turco sta riscuotendo sempre più successo anche nel nostro Paese. Merito delle sue proprietà rilassanti, purificanti e rigeneranti.
Il bagno turco si svolge in locali con un tasso di umidità del 90%-95% circa e una temperatura compresa tra i 20 e i 50°C. Il corpo viene avvolto in una nuvola di vapore che dilata i pori cutanei, favorisce la pulizia della pelle e aiuta a eliminare le tossine.
CURA DEL RAFFREDDORE
E’ una pratica ideale per prendersi cura di se stessi, indicati a chi ha bisogno di strategie dolci per “staccare la spina” e rilassarsi. In più, il caldo umido aiuta a decongestionare le mucose e a sciogliere ed espellere il muco: il bagno turco è quindi molto utile in caso di raffreddore.
QUANDO FARE IL BAGNO TURCO
Il momento più indicato per farlo è la sera, prima di cena. Prima di immergersi nel vapore è bene detergere delicatamente il corpo con una doccia tiepida e massaggiarsi con sapone all’ olio di oliva, che la pelle può assorbire con maggiore facilità.
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Riflessologia plantare e massaggio del piede. Diagnosi e cura per stanchezza, gonfiori, vene varicose e cellulite
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Per chi ancora non la conosce, la riflessologia plantare è una metodica che può rivelarsi di grande utilità nella prevenzione e nella terapia.
La riflessologia plantare fa parte delle medicine naturali che vanno sotto la denominazione di medicina alternativa o altra medicina.
La riflessologia può essere definita una scienza dei riflessi, intesi come zone corrispondenti e riflesse di determinati organi del corpo umano collocati altrove.
Tutto il corpo umano è sede di punti riflessi sui quali è possibile agire per alleviare dolori e tensioni; esistono però zone in cui le concentrazioni nervose sono più massicce, queste zone sono collocate nelle parti più periferiche del corpo: la testa, le mani e i piedi che costituiscono i terminali di quel meraviglioso computer che è il nostro organismo.
Nell’ uomo esiste una carica di energia vitale, che scorre continuamente attraverso canali e che rappresenta la condizione primaria per una buona salute. Ogni ostacolo, ogni interruzione che si viene a creare nel fluire di questa energia, costituisce la causa di un mutamento dell’ equilibrio fisiologico.
E’ chiaro che se il percorso di un condotto di energia viene intasato e quindi ostruito, questa energia non riuscirà più a raggiungere il suo punto di arrivo. Allo stesso modo, se un organo smette di ricevere nella giusta quantità quell’ apporto di energie di cui necessita, viene compromesso nella propria funzionalità.
Rimedi naturali per le gambe e i piedi gonfi. Fitoterapia e erbe del benessere
Rimedi naturali per le gambe e i piedi gonfi. Fitoterapia e erbe del benessere
Durante i mesi estivi le gambe si gonfiano e diventano pesanti a causa dell’ aumento della temperatura che riduce l’ elasticità delle pareti delle vene.
Per affrontare al meglio i mesi caldi è bene, in commercio esistono molti prodotti, creme, gel o compresse, contenenti sostante chimiche o naturali che aumentano l’ elasticità delle vene.
Non dimentichiamo però che per migliorare la circlazione delle gambe e favorire i drenaggio anche contro la cellulite e la ritensione idrica è necessario fare esercizio fisico costante e non solo in questo particolare periodo dell’ anno. Nuoto, bicicletta e passeggiate sono un valido aiuto per risolvere questo problema.
CONSIGLI UTILI CONTRO LE GAMBE E I PIEDI GONFI:
– Evitare di prendere l’ ascensore e salire le scale a piedi
– Evitare di sedersi a gambe accavallate (molto sexy ma dannoso per la circolazione delle gambe)
– In casa, se possibile, camminate a piedi scalzi
Gambe gonfie e cattiva circolazione – In viaggio per le vacanze attenzione alle gambe.
Pronti per le vacanze ? Ma attenzione alle gambe, soprattutto in viaggio e all’ immobilità delle gambe che causa o aggrava il problema delle gambe gonfie e della cattiva circolazione. Ad essere colpiti sono un pò tutti: da chi soffre di problemi alle gambe come insufficienza venosa, vene varicose, gambe gonfie, flebiti, a chi ha già avuto un precedente di trombosi venosa profonda o embolia polmonare. Infatti anche l’ insufficienza venosa delle gambe parte per le vacanze: è dovuta alle ore di viaggio in cui si è costretti immobili in automobile, in treno e in aereo. Corre inoltre più pericoli chi è in gravidanza in attesa di un bimbo e le fumatrici che utilizzano un contraccettivo ormonale (pillola anticoncezionale). Ma perché è così pericolosa l’ immobilità delle gambe durante i viaggi ? Stare seduti nella stessa posizione a lungo, con le gambe piegate o a stento allungate sotto il sedile davanti può causare la formazione di trombi nelle vene profonde delle gambe, lo conferma il professor Giovanni B. Agus, direttore dell’ Istituto di chirurgia vascolare e angiologia dell’ università di Milano e presidente della Società italiana di flebolinfologia. In pratica, un coagulo di sangue ostruisce il flusso sanguigno in una vena profonda e causa sintomi come crampi, dolore, calore nella zona colpita. I trombi possono “sciogliersi” e risolversi da sé senza lasciare traccia, oppure essere responsabili di effetti più gravi. Sono eventi rari, ma non impossibili. Niente allarmismi però. Bastano piccole e facili cure preventive da iniziare una settimana prima di partire soprattutto per chi soffre di problemi di circolazione alle gambe e deve affrontare un viaggio lungo. Ci sono sostanze che hanno un’ esperienza consolidata nell’ impiego clinico per la cura e la prevenzione della cattiva circolazione delle gambe. I più utilizzati sono i flavonoidi e tra questi l’ Oxerutina, una sostanza derivata dalla rutina che viene estratta dalle foglie e dai fiori della Sophora japonica. Oppure il gingko biloba indicato per i dolori alle gambe e la cattiva circolazione. Un ottimo rimedio è anche la pressoterapia: un messaggio terapeutico che aiuta a contrastare gli edemi e migliorare la circolazione attraverso l’ attivazione di una pressione.