Ci siamo trovati spesso a parlare di digestione difficile, proprio perché si tratta di un disturbo piuttosto diffuso.
La digestione è un processo fisiologico che avviene nella cavità orale, nello stomaco e nella prima parte dell’intestino
Continua la nostra raccolta di rimedi e consigli provenienti dalla tradizione. Vi avevamo già fornito moltissimi rimedi della nonna che potete trovare a questo link.
I rimedi che abbiamo radunato in questo articolo vanno dai segreti di bellezza, relativi alla cura di pelle e capelli, grassi o secchi, fino ai disturbi di salute più frequenti come il torcicollo o la stitichezza o il mal di testa.
La cattiva digestione è un disturbo che può essere molto fastidioso, può comportare gonfiore, acidità, nausea, reflusso e nei casi più gravi, dissenteria.
Invece di cercare di smorzare il problema ricorrendo subito ad un farmaco, ci sono molti rimedi della nonna, naturali, che funzionano e sono efficaci senza effetti collaterali.
Evitare una cattiva digestione è possibile? Pare di sì! Una soluzione potrebbe essere quella di seguire i 10 consigli forniti da Patrick Holford un nutrizionista che fornisce delle regole anche piuttosto semplici che tutti noi potremmo provare a seguire per tenere alla larga pesantezza e stomaco gonfio.
Non vi siete ancora ripresi dalle abbuffate natalizie e siete già preoccupati per il cenone di questa sera? Niente panico! Vengono in vostro aiuto tisane, decotti ed infusi fatte con le erbe naturali; proviamo anzitutto a capire quali sono le differenze tra questi 3 rimedi.
La tisana è un mix fatto da più piante e viene preparata versando tutte le erbe in acqua bollente per circa 15 minuti; è fondamentale rispettare le dosi che vengono indicate sulla confezione o che vengono consigliate dall’erborista
A differenza della tisana in cui vengono usate sia le parti più delicate che quelle più dure nel caso dell’infuso vengono invece utilizzate solo le parti più morbide. Il procedimento poi è identico a quello della tisana e quindi anche l’infuso viene versato in acqua bollente.
In questo caso invece le piante, in genere radici o cortecce che utilizzerete andranno versate in acqua fredda e fatte poi bollire per circa 10-15 minuti; andrà poi lasciato in infusione e filtrato