Come curare le vene varicose con i rimedi omeopatici

Le vene varicose, definite anche varici, sono un disturbo che ovviamente colpisce le vene, le quali appaiono ingrossate, scure e in rilievo. Si tratta di un disturbo che colpisce per lo più le vene di gambe e cosce. Fra i sintomi possono esserci dolori, sensazione di calore e crampi soprattutto notturni.

Questo aspetto delle vene è dovuto al ristagno del sangue che tende a dilatare la vena.

Come si curano oggi le vene varicose? Mai togliere o demolire la safena

 Ci sono quattro validi motivi che nel trattamento delle vene varicose fanno preferire l’intervento conservativo emodinamico sec. CHIVA allo stripping ed alle altre tecniche demolitive, come il laser endovascolare (EVLT) o la scleroterapia con la schiuma.

1) La malattia varicosa ha una origine genetica. Nessuna tipologia di intervento, per adesso, può quindi “guarire” il paziente, ma può solo curarne i sintomi. Per chiarire questo concetto facciamo riferimento alla carie dentarie. La carie è causata dalla placca batterica, nessuno oggi pensa di guarire le carie togliendo il primo dente che si ammala.

La salute delle gambe: l’insufficienza venosa, i sintomi, le cause e l’alimentazione per migliorare la circolazione

Più del 50% delle donne soffre di insufficienza venosa o addirittura di varici, che nell’85 per cento dei casi vede una predisposizione familiare. Molto incide per l’insufficienza venosa il sovrappeso e le gravidanze: si pnesi, infatti, che lamenta problemi il 45% di chi è in sovrappeso contro il 30% di chi ha un peso normale; il 35% di chi ha figli contro il 15% di chi non ne ha. Tuttavia ancora troppo donne sottovalutano il problema.

Le vene varicose non sono solo un problema estetico, le nuove terapie mininvasive

 Da una recente stima dell’ Accademia Italiana di Flebologia, risulta che il 78% della popolazione femminile italiana soffre di vene varicose in forma lieve, moderata o grave. Le categorie più a rischio sono quelle che passano molte ore in piedi (medici, infermiere, estetiste, bariste, cameriere, operaie e parrucchiere), ma anche chi mette le gambe sotto stress, come le cicliste o le educatrici degli asili nido che tengono sempre i bimbi in braccio. Altri fattori di rischio per le vene varicose sono le gravidanze multiple (le pareti delle vene sono molto sensibili alle variazioni ormonali), la stipsi e gli sforzi emorroidari, la predisposizione familiare, l’ obesità e il sovrappeso, nonché l’ assunzione protratta per molti anni della pillola anticoncezionale.