Le allergie d’ autunno: attenzione ai pollini nell’ aria, prevenzione e cura dell’ allergia al polline

Occhi rossi, gonfi e raffreddore, i primi sintomi delle allergie d’ autunno. Sono sempre di più le persone allergiche all’ ambrosia, una pianta che fiorisce in questo periodo e i cui pollini colpiscono in modo particolare coloro che vivono in Lombardia. Un problema che si fa sempre più considerevole per la sua grande diffusione. La pianta, infatti, cresce soprattutto lungo i bordi di strade e autostrade e i suoi semi sono in grado di agganciarsi ai pneumatici delle automobili e quindi di essere trasportati lontano.

Asma e rinite allergica a volte peggiorano a casa

 La primavera è, purtroppo, tempo di allergie. La colpa attribuita soprattutto ai pollini, a certe particolari fioriture e, naturalmente allo smog, può essere anche attribuita all’ inquinamento domestico. A soffrire sono particolarmente i bambini esposti a problemi ambientali a rischio che possono aggravare patologie già presenti.

Asma e rinite allergica sono sempre più diffuse tra i più piccini e sono la conseguenza soprattutto dell’ inquinamento ambientale e del suo effetto irritante sui bronchi.

Donne con la pancetta a rischio asma: i rischi del sovrappeso sulla salute. L’ indice di massa corporea

 Girovita rosa sotto i riflettori. Le donne “a mela”, alle quali la natura ha risparmiato i fianchi larghi della conformazione “a pera” ma non un addome pronunciato più tipico della silhouette maschile, rischiano infatti l’ asma anche se non sono in sovrappeso. Per ragazze e signore forti di pancia, rispetto a quelle che vantano un vitino da vespa – rileva uno studio americano pubblicato su Thorax – il pericolo di incorrere nella malattia respiratoria è aumentato di un terzo.

I PERICOLI DEL GRASSO VISCERALE
La ricerca, condotta dagli scienziati del Northern California Cancer Center di Berkeley, torna quindi a puntare il dito contro il cosiddetto grasso viscerale: quello che si accumula sulla fascia addominale “è un grasso metabolicamente più attivo – ricorda Julie Von Behren dell’ equipe di studiosi Usa – Può produrre sostanze infiammatorie e l’ infiammazione è legata all’ asma” a doppio filo.

DONNE IN SOVRAPPESO PIU’ SOGGETTE ALL’ ASMA
L’ équipe d’ Oltreoceano ha analizzato i dati relativi a più di 88 mila fra insegnanti e amministratrici scolastiche. In generale, l’ indagine ha confermato che le donne in sovrappeso hanno un rischio d’ asma del 40% maggiore rispetto alle normopeso; per quelle obese la probabilità di ammalarsi raddoppia, mentre per quelle gravemente ‘XL’ si moltiplica di oltre tre volte. Ma il dato a sorpresa ha riguardato le donne con un peso normale, ma una circonferenza vita che supera gli 88 centimetri: in questa quota il pericolo d’ asma cresce di un terzo.