In sintomi degli attacchi di panico sono allarmanti, dalla tachicardia, al senso di soffocamento, ai dolori al petto alla paura di morire, un’ esperienza sconvolgente ma non pericolosi. L’ attacco di panico può essere definito come un’ improvvisa crisi di ansa estrema, che può capitare in qualunque luogo e situazione. Può durare da qualche minuto a mezz’ ora, scompare spontaneamente lasciando prostrati e con la paura che succeda di nuovo.
cause attacchi di panico
Attacco di panico: una reazione alla vita stressante, come riconoscerla ed affrontarla, i metodi per combattere il problema
Gli attacchi di panico arrivano all’ improvviso, ed è una reazione eccesiva a situazioni normali della vita quotidiana.
Colpisce soprattutto le donne e provoca soffocamento, vertigini, tremori e aumento dei battiti. L’ attacco di panico è l’ amplificazione di una reazione di ansia o di paura, dovuta al cattivo funzionamento di alcune aree cerebrali e di neurotrasmettitori, come la noradrenalina e la serotonina. Il cervello reagisce in modo eccesivo nelle normali situazioni, oppure di fronte ad accadimenti che non metterebbero in agitazione le altre persone.
Dall’ euforia alla depressione, il disturbo bipolare, cause e diagnosi
In poche malattie esiste un passaggio così diretto dall’ entusiasmo alla tranquillità, dall’ estasi alla sofferenza, dalla disorganizzazione alla lucidità. Il disturbo bipolare è una malattia caratterizzata da cambiamenti d’ umore che oscillando da picchi più alti (mania) a quelli più bassi (depressione, che pare siano causati da un’ alterazione (uno squilibrio chimico) dei meccanismi che regolano lo stato d’ animo.
Le cause del disturbo bipolare
Il disturbo bipolare è una malattia di origine multifattoriale, non esiste cioè un’ unica causa; è infatti dovuto a fattori genetici sia ambientali, che giocano un ruolo fondamentale nella sua comparsa e nella sua evoluzione. Può anche avere inizio insieme all’ abuso di sostanze tossiche, specialmente l’ alcol. E’ stato anche osservato che la comparsa del disturbo bipolare può essere associata a crisi di panico, sintomatologia ossessivo-compulsiva e disturbi del comportamento alimentare.
Fobie e attacchi di panico: come nascono le paure, cosa sono, come si curano
Un italiano su 5 soffre di fobie: paure incontrollabili che possono rendere la vita più difficile e minare il benessere psico-fisico ma da cui si può guarire.
Le fobie più conosciute sono la claustofobia (paura degli spazi chiusi) e l’ aracnofobia (paura dei ragni), ma esistono fobie molto più bizzarre come la fobia delle bottiglie stappate, la fobia delle ombre e la fobia del vento. Lo conferma Giorgio Nardone psicologo, psicanalista, direttore del centro di terapia strategica di Arezzo e autore dei libri “Cavalcare la propria tigre” (Ponte alle Grazie) e “Psicosoluzioni” (Rizzoli).
COSA SONO LE FOBIE
Una fobia è una percezione della realtà talmente esasperata da creare una reazione di paura patologica, cioè qualcosa di totalmente incontrollabile che porta la persona a scappare o evitare quella situazione e richiedere aiuto e protezione continuamente; oppure ricorrere (come chi soffre di fobia ossessiva compulsiva) a paratiche rituali di tipo propiziatorio o riparatorio che esorcizzano la paura.
La fotofobia è la peggiore delle fobie: è la paura d avere paura, l’ attacco di panico e il timore di averlo, una patologia di cui soffono almeno 2 milioni di italiani.