Stando a quanto dice una coppia inglese, per curare il diabete basterebbe un succo di verdura a colazione per guarire. La soluzione fa parte del programma di disintossicazione da loro ideato e testato personalmente. I risultati, naturalmente, sono stati positivi e si sono visti fin dalla prima settimana.
cause diabete
Il diabete e i suoi sintomi
Quasi tre milioni di italiani sono affetti da diabete. Un numero altissimo, ma probabilmente non tenuto in considerazione, dato che molte persone non sono consapevoli di averlo fino a quando i sintomi non diventano talmente acuti da richiedere cure urgenti. A diffondersi non è solo il diabete di tipo 2, quello più comune, che colpisce in età adulta ed è legato al sovrappeso, ma anche il diabete giovanile, dovuto ad uno squilibrio del sistema immunitario.
Le regole per prevenire il diabete, evitare alcol, fumo e grassi
In Italia ci sono tre milioni di persone che soffrono di diabete, la notizia è che potrebbero essere probabilmente la metà o un quarto se tutti conoscessero questa malattia. Perché il diabete più diffuso, il tipo 2 (solo il 10 per conto dei casi è di tipo 1) è una malattia che si previene abbastanza facilmente. E c’è tutto il tempo per farlo, dato che solitamente si sviluppa dopo i 55 anni e comunque difficilmente prima dei 40-45. Ci sono regole conosciute, altre meno. Ricordiamo che il diabete è l’incapacità da parte dell’organismo, di mantenere la glicemia, cioè gli zuccheri nel sangue, entro livelli accettabili; e che quando tale valore sale troppo, col tempo si hanno danni a vasi e nervi.
Albumina nelle urine, la proteina che può segnalare problemi alla circolazione
Misurazione della pressione arteriosa, analisi del sangue, elettrocardiogramma, ecocardiogranna, sono tanti gli esami utili per valutare la salute del sistema circolatorio e del cuore, soprattutto in chi soffre di ipertensione (ben dieci milioni di italiani). Ma esiste un altro esame importante, per di più semplice e a basso costo, che segnala con grande anticipo eventuali lesioni delle arterie, le prime a danneggiarsi quando la pressione del sangue è alta: l’esame delle urine per la ricerca di albumina, cioè di tracce di proteine.
Il diabete, se lo conosci lo eviti, i soggetti a rischio, la prevenzione
Un tempo di diabete non si parlava tanto come oggi. Il motivo è semplice, una volta il diabete era quello che obbliga a inetti arsi di continuo l’insulina che il pancreas non produce più. Oggi, questo genere di diabete è diventato molto meno diffuso di quello di tipo 2, che si manifesta in genere dopo i 35-40 anni ed è legato a cattiva alimentazione e stile di vita (i due tersi di questi malati sono obesi). Si pensi che il diabete insulino dipendente (tipo 1) oggi riguarda 0,2 per cento della popolazione, mentre quello di tipo 2, oltre il 5 per cento, vale a dire 3 milioni di persone solo in Italia. Ed è in continuo aumento! L’Organizzazione Mondiale della Sanità calcola che, prima del 2025, saranno 370 milioni gli ammalati nel mondo.
Il diabete: una malattia silenziosa, attenti ai sintomi
Una sete implacabile o una stanchezza ingiustificata, possono essere i sintomi di una malattia silenziosa: il diabete.
In Italia sono circa 3 milioni le persone affette da questa malattia, un milione e mezzo non sa di soffrirne. Ogni anno vengono diagnosticati circa 250mila nuovi casi di questa malattia cronica.
Se il diabete tipo 1 dà subito segno di sé, il diabete tipo 2, non insulino dipendente, non si manifesta chiaramente. Possono passare anni prima della diagnosi.
Benessere e corretta alimentazione quotidiana vanno di pari passo
Siamo quello che mangiamo e, dunque, l’ equilibrio nell’ alimentazione quotidiana è la chiave di volta del nostro benessere. In quest’ ottica, zuccheri e carburano la qualità della nostra vita. Come ?
Lo scopriremo attraverso “Zuccheri e glutine, in armonia nella nostra alimentazione”, il quinto Convegno del 2010 della manifestazione “Sapere. Il Sapore del Sapere”, ideata da Rossella de Focatiis e organizzata da Erredieffe, Agenzia di Comunicazione&Eventi, che si terrà venerdì 24 settembre 2010 presso la Sala Conferenze – Centro Servizi di Banca Popolare di Milano, via Massaua 6 Milano, dalle ore 14.00 alle ore 18.30.
Salute: stress da capo-ufficio. Quando il capo è incapace fa male al cuore dei dipendenti. La ricerca svedese
Lavorare con un capo incapace fa male alla salute del cuore dei dipendenti: più rischio malattie cardiache e infarto
Non solo stress da scrivania o sindrome del lunedì mattina. Fare i conti tutto il giorno in ufficio con un capo ritenuto incapace può insidiare la salute dei dipendenti, aumentando il rischio di problemi al cuore. Lo rivela un team di ricercatori svedesi, che ha scoperto uno stretto legame tra scarsa leadership e pericolo di serie malattie cardiache e infarto, dopo aver monitorato oltre 3 mila impiegati maschi della zona di Stoccolma.
Inoltre sembra che questo effetto deleterio per il cuore aumenti in base al tempo trascorso alle dipendenze del cattivo dirigente. Lo studio pubblicato su Occupational and Environmental Medicine non farà sorridere chi è afflitto da un capo scarso o incapace. Gli esperti spiegano che il fatto di sentirsi sottovalutati e non sostenuti nel proprio lavoro può causare stress, favorendo cattive abitudini come il fumo e il ricorso a un eccesso di alcolici per dimenticare le frustrazioni in ufficio, o una dieta squilibrata e poco esercizio fisico.
Bottiglie e biberon di plastica esposti al calore rilasciano Bisfenolo A causa di diabete e obesità
I rischi per la salute dei contenitori di plastica esposti a fonti di calore Ennesimo allarme sul bisfenolo A: il plastificante presente in bottiglie di plastica, biberon e contenitori per