Come curare l’insonnia con i rimedi omeopatici

Avete mai pensato di curare l’insonnia con l’omeopatia? Uno dei vantaggi di curare i disturbi del sonno con rimedi omeopatici è quello di poter scegliere la soluzione più adatta al proprio problema e alle proprie esigenze.

Proponiamo qui di seguito alcuni dei migliori rimedi omeopatici indicati per l’insonnia

Lo stress del pendolare toglie il sonno

Ansia, nervosismo e tanta stanchezza. Sono questi i sintomi più comuni di quello che adesso è stato considerato un vero e proprio disturbo: lo stress del pendolare. Già lavorare è una fatica; fatica che va ad aumentare perchè bisogna mettere in conto la levataccia per prepararsi, la fila in mezzo al traffico se utilizzi l’auto, peggio ancora se invece devi attendere il treno, l’autobus o qualsaisi mezzo pubblico. Ed ecco perchè tutto questo è stato considerato un vero e proprio disturbo da stress.

Conoscere l’insonnia per prevenirla e curarla, le cause e le conseguenze

 L’insonnia può essere iniziale (quando si fa fatica ad addormentarsi), centrale (caratterizzata da risvegli frequenti durante la notte) e tardiva (contraddistinta da risveglio mattutino precoce). Esiste anche un’insonnia soggettiva, ovvero la percezione di dormire poco e male, nonostante i dati oggettivi dimostrino il contrario e la persona dorma più o meno regolarmente. L’insonnia può essere essenziale o secondaria ad altri disturbi tanto psichici quanto fisici. Può anche dipendere dall’assunzione prolungata di alcuni farmaci o dall’abuso di sostanze eccitanti come il caffè e l’alcol. Un caso classico è l’insonnia dovuta a depressione o a disturbi ansiosi

Insonnia: l’importanza del riposo notturno, non quanto ma come si dorme

 Il riposo notturno è alla base di uno stile di vita regolare e sano, riposare bene significa affrontare la giornata con una marcia in più. Girarsi e rigirarsi nel letto, senza riuscire a chiudere occhio è un problema che riguarda molti, se capita una tantum, la colpa più essere del caffè in più o bevuto a tarda sera, se capita spesso, o sempre, allora bisogna prendere le dovute cautele. Non è solo questione di dovuto riposo ma, anche e soprattutto, di salute, dormire meno di sei ore per notte, aumenta il rischio di sviluppare problematiche cardiovascolari, come l’ipertensione.

Ora legale: l’insonnia è in agguato i consigli di Tempur

Nella notte tra sabato 26 e domenica 27 marzo sposteremo in avanti le lancette dell’orologio per il ritorno dell’ora legale. In cambio di un’ora di sonno “rubata” ci verrà regalata un’ora di luce in più: un cambiamento, simile a un piccolo jet-lag, al quale il nostro organismo reagirà con insonnia, stanchezza e irritabilità. Come aiutare il nostro corpo a riprendere al più presto un ritmo sonno-veglia? Alberto Bergamin, amministratore delegato di Tempur Italia, multinazionale specialista del riposo, presenta una guida al sonno, pubblicata sul sito www.tempur.it, con tanti consigli che possono tornare utili per prepararsi al cambio dell’ora.

Ipertiroidismo: quando la tiroide va in tilt, sintomi e rimedi

 L’ipertiroidismo è l’aumento della funzionalità della tiroide, una ghiandola situata alla base del collo, che produce ormoni fondamentali per la salute. È un disturbo legato alla produzione esagerata di tali ormoni triiodoritonina (T3) e tiroxina (T4), e spesso accompagnato da nervosismo, tachicardia, dimagrimento, innalzamento della temperatura del corpo, eccessiva sudorazione. Contro i sintomi più acuti possono giovare anche erbe con proprietà antinfiammatorie e riequilibranti.

Dormire allontana il rischio del suicidio, il pericolo delle notte in bianco

 Difficoltà a prendere sonno, ore ed ore passate a contare le pecore, o ancora risvegli continui e sonno disturbato: sono tutte situazioni difficili che portano all’ esasperazione chi le vive, tanto da spingere spesso queste persone a pensieri o gesti estremi. Questo almeno quanto emerge da uno studio americano, secondo cui chi soffre di problemi cronici del sonno corre un rischio maggiore rispetto ad altri di arrivare a meditare il suicidio. Guai, allora, a trascurare i problemi di insonnia.

Le soluzioni alternative alle pillole per curare l’ insonnia, le regole per non ricorrere ai sonniferi

Angoscia, rigirarsi nel letto fino a quando non fa giorno, irritabilità, disperazione, sono alcuni dei sintomi dell’ insonnia, un disordine del sonno che non solo genera frustrazione, ma che può anche rappresentare un problema di salute importante.

Seguendo dei semplici consigli più un’ adeguata igiene del sonno è possibile migliorare la condizione delle persone che soffrono di insonnia.

I disturbi del sonno: le cause ed i consigli per eliminarli o limitarne le cause

 Con il termine insonnia si possono definire ben quattro diversi tipi del disturbo del sonno, dalla difficoltà ad addormentarsi a un sonno non ristoratore che porta a un maggiore sonnolenza diurna, da frequenti risvegli notturni a quelli precoci, all’ albo. In tutti i casi il risultato è lo stesso: si dorme poco e male.

Ogni tanto capita a tutti per i più svariati motivi e dunque non c’ è da preoccuparsi, ma se questi disturbi del sonno si ripresentano puntuali, tutte le notti o quasi, possono celare un disturbo o una malattia che non sempre, almeno apparentemente, ha a che fare direttamente con il sonno.

Antroposofia: cause e cura emicrania, insonnia, febbre

 Per l’ antroposofia la salute è una condizione precaria, un equilibrio continuamente minacciato. La malattia va considerata come una perdita più o meno prolungata e importante di tale equilibrio. In maniera schematica, Steiner riconosce due grandi tendenze morbose, secondo la prevalenza del corpo eterico o del corpo astrale. Si può osservare quindi la corrispondenza con le malattie Inn e Yang della Medicina Tradizionale Cinese.

MALATTIA DA INSUFFICIENZA DEL CORPO ASTRALE
La malattia può essere la conseguenza di un’ insufficienza del corpo astrale, che favorisce il prevalere del corpo eterico. E’ la condizione che Steiner definisce “tendenza all’ isteria”. Le forze del corpo eterico diventano troppo importanti, le malattie si esteriorizzano con forza e rapidità, tendono all’ infiammazione, si presentano in maniera acuta, bruciante, spettacolare.

CAUSE E CURA EMICRANIA
La crisi emicranica ne è un tipico esempio.
Lo zolfo, il ferro e il silicio sono tre rimedi utili in questo tipo di malattia in quanto hanno la proprietà di regolare gli assalti del corpo eterico e, in tal modo, preservano dal suo debordare a livello del polo neurosensoriale. L’ emicrania riconosce come causa una disfunzione del fegato o della vescica biliare. L’ uso di piante officinali come la chelidonia, tarassaco e cardo mariano può normalizzare la funzione epatica e, di conseguenza, curare e prevenire l’ emicrania.